CATEGORIE

M.O., Crosetto: Italia non è in guerra e non è coinvolta

di TMNews giovedì 5 marzo 2026
1' di lettura

Roma, 5 mar. (askanews) - "Io vorrei dirlo in conclusione con chiarezza. L'Italia non è in guerra e non è stata coinvolta in questa guerra. L'Italia sta cercando di gestire, mitigare, in stretto accordo con le nazioni amiche, le conseguenze di questo conflitto". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto alle Camere. "Perché questo conflitto è preoccupante e dirompente. Ci dicono americani e israeliani che durerà settimane e ci sono a cerchi concentrici molte altre conseguenze sulla sicurezza, sull'operatività dei nostri contingenti, sulla sicurezza degli italiani, sulla richiesta di aiuto di nazioni amiche e sulla crisi energetica. Tra le tante problematiche laterali ci si pone anche quella dell'utilizzo delle basi americane in Italia, come dicevo prima. E su questo punto voglio ridire per l'ennesima volta ciò che ho detto prima. Noi rispetteremo puntualmente ciò che prevede l'agreement con gli Stati Uniti d'America. Le norme prevedono notifiche tecniche per ciò che riguarda la logistica e ciò che non è cinetico, e autorizzazioni governative per il secondo caso. La Presidente Meloni mi invita a impegnarmi in quest'Aula perché questa seconda scelta sia assunta d'intesa col Parlamento. E così sarà. Non penso che ci sarà mai richiesto, ma se ce lo chiederanno torneremo qui e decideremo insieme. Lo ripeto, non è una guerra che l'Italia vuole o ha voluto. Stiamo lavorando tutti sin dall'inizio della legislatura per contribuire a spegnere ogni focolaio di tensione nel mondo", ha aggiunto.

tag

Ti potrebbero interessare

Lillo in "La pelle del mondo": etica, ecologia e botanica per tutti

Roma, 5 mar. (askanews) - Da venerdì 6 marzo arriva in prima serata su Rai3 "La pelle del mondo", nuovo programma di Rai Cultura, (prodotto da Be Water Film) dedicato alla vita sulla Terra, alla biosfera e al ruolo delle piante nel nostro futuro.

A condurre, il professore Stefano Mancuso, scienziato e saggista, insieme a Lillo Petrolo, da sempre sensibile ai temi della natura e dell'ambiente. Ogni puntata sarà dedicata a un tema specifico. "La prima di queste sei puntate che raccontano come funziona questo straterello sottile che circonda il Pianeta in cui c'è la vita, la biosfera, è tutta lì, in uno strato di 20 km, dalle piante che producono l'ossigeno e il cibo, alle città, alle comunità" ha detto Mancuso. "Cerchiamo di caricare anche voi su questa nave che sta cercando di viaggiare in questo argomento", ha aggiunto Lillo.

Una riflessione "accessibile" sul destino del Pianeta, per rendere comprensibili anche temi più complessi con ospiti che vanno da Corrado Guzzanti e Maccio Capatonda, a studiosi, scienziati e specialisti, fino ad Alessandro Gassmann e Vinicio Capossela.

TMNews

Terna Energy Solutions acquisisce ESS, polo rinnovabili cresce

Rimini, 5 mar. (askanews) - Crescere per acquisizioni, con metodo e con un obiettivo preciso: rafforzare la capacità di esecuzione sul campo. Terna Energy Solutions ha annunciato a Rimini l'accordo preliminare per acquisire Energy System Services, società del gruppo BayWa r.e. attiva in Italia nella gestione e realizzazione di impianti rinnovabili e sottostazioni elettriche.

"L'acquisizione - spiega l'amministratore delegato Terna Energy Solutions, Stefano Schiavoni - darà ulteriore forza ad Altenia, la nostra società che si occupa di servizi per la transizione energetica in varie dimensioni. La prima quella di copertura sul territorio nazionale, soprattutto in un'area di fortissimi investimenti in ambito energie rinnovabili e sistemi di storage come quella del centro sud. La seconda una rafforzata capacità di esecuzione sul campo in generale e il terzo, da non trascurare, un portafoglio clienti aggiuntivo significativo".

Energy System Services porta in dote radicamento territoriale, competenze nella gestione di reti elettriche ad alta e media tensione, manutenzione di impianti eolici e fotovoltaici, opere civili ed elettriche. Una volta completata l'operazione, la società entrerà nel perimetro di Altenia. È il secondo acquisto in un anno, dopo STE Energy. "Noi - ricorda l'amministratore delegato di Altenia, Massimo La Gioia - da sempre, soprattutto in questi ultimi anni, abbiamo cercato di presidiare il nostro mercato - progettazione, realizzazione e manutenzione di grandi impianti fotovoltaici, storage utility scale, sottostazioni di alta tensione - attraverso l'aggregazione di competenze, con una crescita organica e inorganica".

Una strategia che si ripete con coerenza, passo dopo passo. "Quest'anno - prosegue La Gioia - abbiamo continuato questo percorso con un'acquisizione che ci permetterà di crescere soprattutto in un'area territoriale fondamentale e strategica per il nostro paese: il centro sud Italia. Migliorare i tempi di realizzazione e le competenze, ma al tempo stesso permetterci anche di avere uno scambio fra gruppi che operano insieme da tanto tempo e che possano, attraverso un corretto coordinamento, arricchire la nostra proposta".

Un percorso di crescita avviato un anno fa con la riorganizzazione del gruppo, che ha già portato risultati concreti: oltre 1,5 gigawattipeak di fotovoltaico gestito, più di 1 gigawatt realizzato come contractor EPC, 800 trasformatori prodotti in cinque anni. E la determinazione a non fermarsi, come conferma Schiavoni. "Siamo veramente contenti di proseguire con passione e dedizione nel percorso di crescita che abbiamo avviato un anno fa e sul quale continuiamo con la massima determinazione".

Determinazione che si traduce in numeri, acquisizioni e presenza sul campo. L'intesa è preliminare. Il closing è atteso nelle prossime settimane, una volta ottenute le autorizzazioni di rito.

TMNews

Sanremo, Sal Da Vinci accolto da "re" nella sua amata Napoli

Napoli, 5 mar. (askanews) - Dopo la vittoria al 76° Festival di Sanremo 2026 con "Per sempre sì", Sal Da Vinci è tornato accolto da "re" nella sua amata Napoli. Una grande immensa folla di fan si è riunita in Piazza Torretta nel quartiere Chiaia, dove l'artista è cresciuto, per celebrare insieme a lui questo grande ritorno a casa.

Un momento carico di emozione che ha assunto i toni di una vera e propria festa popolare: tra applausi, cori e affetto, Napoli ha accolto uno dei suoi figli più amati, rendendo il ritorno di Sal Da Vinci nella sua città ancora più speciale.

TMNews

"Good boy", cura e manipolazione con Stephen Graham di "Adolescence"

Roma, 5 mar. (askanews) - Dopo essere stato applaudito alla Festa di Roma e al Festival di Toronto "Good boy" di Jan Komasa arriva dal 6 marzo nei cinema italiani. Il regista polacco, candidato all'Oscar per "Corpus Christi", questa volta ambienta il suo thriller intenso e inquietante in un'isolata villa inglese, dove un teppista diciannovenne viene rinchiuso dopo essere stato rapito.

Il ragazzo arrogante e violento interpretato da Anson Boon si ritrova legato nel seminterrato della casa dove un uomo, con la complicità di sua moglie, vuole trasformarlo in un "bravo ragazzo". Tutti i personaggi sembrano non sapere distinguere la realtà dalla finzione, ciò che è lecito e ciò che non lo è, non sembrano in grado di gestire disagi e emozioni. E ad interpretare quel padre che mette in atto un perverso tentativo di manipolazione ma allo stesso tempo offre cura e cerca amore, c'è Stephen Graham, ideatore e interprete di "Adolescence".

"Stephen Graham ha interpretato quel ruolo un anno dopo quello nel nostro film, perché forse i temi toccati fanno parte dello spirito dei tempi. - ha spiegato Komasa - E' la realtà che ci spinge a trattarli. Credo che il personaggio di Graham testimoni quanto è difficile oggi creare legami, relazioni, in un mondo in cui tutti parlano e nessuno ascolta".

"Good boy" è un thriller originale, una fiaba dark che solleva domande scomode sulla verità, la libertà, i pericoli della cura, la manipolazione. "Mi piace raccontare storie in cui i personaggi mentono: la verità è un ottimo materiale che regista e attori trasformano. - ha detto il regista - Per quanto riguarda la manipolazione, credo che sia una cosa che viene usata da sempre, un modo per sopravvivere, soprattutto nel mio Paese, la Polonia. Siamo il crocevia di tante culture diverse, al centro dell'Europa, siamo come un corridoio, dobbiamo essere capaci di parlare con tutti e abbiamo dovuto imparare l'arte della manipolazione per sopravvivere".

TMNews