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Nayt con l'album "io Individuo" mette al centro l'essere umano

di TMNews venerdì 20 marzo 2026
2' di lettura

Milano, 20 mar. (askanews) - Si è fatto conoscere al grande pubblico sul palco di Sanremo, con la sua scrittura diretta e sincera, nayt cerca di dar voce alla profondità e all'inquietudine. Il suo nuovo album io Individuo, che è il decimo, mette al centro l'essere umano.

"Senza neanche rendermene conto, più scrivevo parole, più scrivevo testi e canzoni, più alla fine tutto si stava collegando su questo concept qui di io individuo, ovvero di questo rapporto tra individuo e collettività, delle difficoltà che ci sono in mezzo. E mi sono posto questa domanda, che poi secondo me è un po' la domanda chiave di questo album, che è: com'è che si fa a stare insieme e anche a rimanere insieme?".

Una riflessione profonda su cosa vuol dire oggi essere umano nella collettività. "C'è una frammentazione della realtà continua e quindi è vero che siamo tanto connessi quanto disconnessi o isolati perlomeno, però se andiamo a fondo le cose poi magari scopriamo delle nuove verità".

Testi profondi con un approccio coraggioso anche quando critica l'industria musicale di cui comunque lui è parte.

"Io critico l'industria musicale tanto quanto critico me stesso. Una volta mi è stato detto che quando scrivo non ho pietà soprattutto di me ed è vero. Poi il fatto che mi sia stato detto mi fa piacere perché significa che arriva all'altro. Fondamentalmente se critico non lo faccio mai da un piedistallo o da una posizione di superiorità, ma sempre standoci in mezzo".

Musicalmente, nayt unisce l'urban e il cantautorato, affrontanto temi come tra l'individualità, la collettività e il femminile". "Io cerco semplicemente di indagare, di approfondire il più possibile anche questo, trovo che sia interessante per un uomo di 30 anni oggi, trovo che sia interessante per un rapper e per un artista e un cantautore oggi, poter parlare più esplicitamente di questo tipo di cose, di indagine e quindi poi lo metto in atto e trovo che sia stupendo, mi piace tanto".

Dopo in un tour instore, a novembre nayt sarà protagonista di Noi Individui Tour nei palasport.

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Israele ha chiuso la moschea di al Aqsa, uno dei tre luoghi più sacri per l'Islam, dopo l'inizio dell'attacco all'Iran, e i fedeli musulmani sono venuti a pregare vicino alla Città Vecchia.

Abou Najm, fedele musulmano di Beit Hanina, quartiere orientale di Gerusalemme:

"Come musulmani, avremmo dovuto celebrare la preghiera dell'Eid nella moschea di Al-Aqsa", ha spiegato, aggiungendo - ma le forze israeliane "hanno chiuso la moschea di Al-Aqsa negli ultimi venti giorni. Per questo abbiamo deciso di riunirci nel luogo più vicino alla moschea di Al-Aqsa".

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