CATEGORIE

A Pontida corone di fiori e tanta gente per i funerali di Umberto Bossi

di TMNews domenica 22 marzo 2026
1' di lettura

Pontida (Bg), 22 mar. (askanews) - "Padania libera", "Libertà", "Roma ladrona, il Nord non perdona". Sul sagrato dell'abbazia di San Giacomo a Pontida risuonano i cori della tradizione leghista, per dare l'ultimo saluto al fondatore della Lega Nord Umberto Bossi. E' tutto pronto nel comune simbolo della Lega in provincia di Bergamo per l'ultimo saluto al fondatore.

I funerali iniziano alle ore 12 e non prevedono alcun cerimoniale, i posti riservati sono pochissimi per la famiglia e per limitatissime alte cariche istituzionali. Sarà una cerimonia semplice, e non sono previsti interventi politici sul sagrato della Chiesa. All'uscita un coro degli alpini intonerà il "Va, pensiero". La cerimonia sarà celebrata dall'abate del monastero di San Giacomo.

Uno striscione della sezione locale appeso sui muri dell'abbazia, saluta così Bossi: "Grazie Capo, la tua storia sarà sempre con noi". In piazza tanti militanti, con la bandiera del Sole delle Alpi o della Lega Lombarda, in coda per provare a entrare. E tanti volti storici del Carroccio: gli ex ministri Giancarlo Pagliarini, Roberto Castelli, l'ex europarlamentare Mario Borghezio. Oltre le transenne, le poche autorità con posti riservati, a partire dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, già presente.

tag

Ti potrebbero interessare

Bossi, Roberto Castelli: Giorno triste ma può ridare speranza

Pontida (Bg), 22 mar. (askanews) - L'eredità di Bossi "è un'eredità tradita" dalla Lega di Salvini, "si è mantenuta in vita dalle persone che vediamo oggi e spero anche un po' da me".

Lo ha detto l'ex ministro leghista Roberto Castelli, a Pontida per i funerali di Umberto Bossi.

"Bossi prima di tutto era un amico. Io - ha ricordato - ho avuto una vita parallela da quarant'anni con lui abbiamo camminato assieme: io dietro la sua guida, lui davanti a condurci ma così è andata anche in questi ultimi anni dove molti l'avevano abbandonato. Io non l'ho mai abbandonato. Quindi questa è la prima questione dal punto di vista politico, credo che la giornata di oggi possa essere un punto di partenza per quel popolo della Lega che è rimasto così disperso perché non si riconosce più nella politica centralista di questo nuovo partito che non chiamo più neanche Lega perché è un'altra cosa: è una giornata da un lato molto triste ma dall'altra anche che ci dà un po di serenità, di speranza".

Per Castelli infatti "la questione settentrionale esiste e qualcuno finalmente se ne sta riaccorgendo". Non la Lega di Salvini che "non è la Lega che lei vede qua oggi, è un'altra cosa: ha mantenuto il nome ma solo quello. In via Bellerio con l'arrivo di Salvini era proibito il verde. Giusto per capirci cos'è la lega di Salvini c'è un'associazione che si chiama umanitaria Padana Onlus che aiuta le persone nei paesi del terzo mondo, gli avevano detto doveva chiamarsi umanitaria, perché la parola padana era proibita... siamo arrivati a questi paradossi quindi quella roba lì non è la Lega", ha concluso l'ex ministro.

TMNews

Il feretro di Bossi a Pontida lungo applauso e suono delle cornamuse

Pontida (Bg), 22 mar. (askanews) - Un lungo applauso dei militanti e il suono di un cornamusa hanno accolto il feretro di Umberto Bossi all'abbazia di San Giacomo di Pontida. Sul piazzale sempre il ministro Giancarlo Giorgetti, visibilmente commosso, che dopo aver abbracciato i familiari si è accodato al corteo mentre la bara (coperta da fiori bianchi e da una bandiera col Sole delle Alpi) veniva portata sulle scale verso il sagrato. In cima alle scalinate attendeva il segretario della Lega Matteo Salvini, che si è fatto il segno della croce al passaggio della bara.

TMNews

Cuba ancora al buio per un altro blackout a livello nazionale

L'Avana, 22 mar. (askanews) - Niente lampioni, niente semafori: L'Avana è stata colpita da un altro blackout a livello nazionale, il secondo in meno di una settimana, mentre la rete elettrica è in difficoltà a causa del blocco petrolifero statunitense. Gli edifici dell'Avana hanno iniziato a rimanere senza corrente prima del tramonto, poco prima delle 18:30 (22:30 GMT), a soli cinque giorni dal precedente blackout che aveva gettato il Paese nell'oscurità.

Nella città vecchia, meta turistica per eccellenza ma ormai quasi deserta, alcuni ristoranti sono riusciti a rimanere aperti grazie ai generatori, con musicisti che continuavano a suonare, ma i frequenti blackout hanno reso la vita più difficile per i cubani dove manca tutto.

TMNews

Bossi, arrivata Meloni a Pontida: applausi ma anche il coro "Secessione"

Pontida (Bg), 22 mar. (askanews) - E' arrivata anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni all'abbazia di San Giacomo a Pontida per i funerali di Umberto Bossi. La premier è stata accolta sul sagrato da Giancarlo Giorgetti, che da diverse ore accoglie tutti gli ospiti con i posti riservati, ed è stata salutata da diversi applausi e qualche "Vai Giorgia". Ma mentre entrava si sono fatti sentire anche i "nostalgici", con il coro "Secessione" e "Padania Libera", chissà se rivolto però al vice premier Matteo Salvini che in quel momento si affacciava sulla soglia della scalinata. "Padania libera" è stato scandito anche all'ingresso del presidente del Senato Ignazio La Russa.

TMNews