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Biennale Danza 2026, Wayne McGregor e il tempo di Carlo Rovelli

di TMNews martedì 24 marzo 2026
2' di lettura

Venezia, 24 mar. (askanews) - "È per me un grande piacere essere qui per presentarvi la ventesima edizione della Biennale Danza, intitolata 'Time Does Not Exist'. Il brillante fisico quantistico Carlo Rovelli, noto per il suo lavoro sulla gravità quantistica e sulla filosofia della scienza, sostiene che il tempo, così come lo intendiamo, non esiste nel senso convenzionale. Le sue idee mettono in discussione la percezione tradizionale del tempo come entità continua e fluida, suggerendo invece che il tempo sia profondamente intrecciato con il tessuto della fisica e con la nostra comprensione dell'universo". Così Sir Wayne McGregor, direttore artistico della Biennale Danza, ha presentato la nuova edizione del festival internazionale in programma a Venezia dal 17 luglio all'1 agosto.

"La teoria relazionale di Rovelli - ha proseguito McGregor - non considera il tempo come una dimensione assoluta, ma come una relazione tra eventi che emergono dalle interazioni tra sistemi. La nostra percezione del tempo, sostiene, è soggettiva, influenzata da processi cognitivi e, a livello quantistico, il concetto tradizionale può crollare completamente. Il tempo è un prodotto di relazioni e stati mutevoli, non un aspetto fondamentale della realtà. E questo invita a un profondo ripensamento del modo in cui concettualizziamo il tempo. Le idee di Rovelli sulla non linearità e la molteplicità del tempo sono state al centro dei miei pensieri mentre mi immergevo nella storia della Biennale Danza e del suo festival, che nel 2026 celebrerà ufficialmente il suo ventesimo anniversario. Ripercorrendo sistematicamente e cronologicamente la sua eredità, mi addentro negli archivi, tentando di riavvolgere il nastro e riflettere, estraendo dalla storia le cifre, i fatti e le narrazioni del passato".

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"Si chiamano appunti, sono delle descrizioni di tanti rapporti, di tante situazioni, tanti momenti e ricordi di vita".

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