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Centrosinistra, Salis: in caso di primarie non sosterrò nessuno

di TMNews martedì 24 marzo 2026
1' di lettura

Genova, 24 mar. (askanews) - "Lo dico fin da subito, se ci saranno le primarie non mi esprimerò per nessun candidato, perché tutti i partiti del campo progressista sostengono la mia esperienza amministrativa a Genova". Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis, parlando delle possibili primarie del centrosinistra a margine di una conferenza stampa.

"Sono contro le primarie - ha aggiunto Salis - per cui se ci saranno le primarie non esprimerò nessun tipo di sostegno, perché credo che qualunque cosa si dica in fase di campagna elettorale delle primarie è qualcosa di divisivo che la destra userà contro il campo progressista durante la campagna elettorale nazionale. Per cui sono tutti elementi negativi dei quali dovremmo stare molto alla larga".à

Secondo la sindaca di Genova, per scegliere il leader del campo progressista "ci può essere una discussione interna e i leader di partito - ha sottolineato - tra di loro decideranno chi è la persona più indicata per guidare la coalizione, che non è detto che sia un leader di partito ma potrebbe esserlo. E poi c'è invece la discussione dopo il voto, cioè una coalizione che scrive un programma chiaro, lo presenta alla nazione, ogni partito prende i voti e poi dalla somma di questi voti si capirà chi deve esprimere la leadership".

"Comunque - ha concluso Salis - sono discussioni che vanno fatte senza generare divisioni all'interno del campo progressista, almeno questa è la mia idea da elettrice di sinistra".

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Ironico e irriverrente, ma anche schivo e pronto però a prendere posizione, nel 1987 venne stato eletto deputato nelle file del Partito Comunista Italiano. Rifiutava le etichette, ma ha avuto anche momenti bui come quando nel 1963 tentò il suicidio sparandosi al cuore: il proiettile non fu mai rimosso. "Ci sarà il momento del bilancio ma non lo farò io" aveva detto. Lascia un'eredità immortale nella canzone italiana.

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