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Frane in Molise, stabile quella di Petacciato, problemi a Salcito

di TMNews venerdì 10 aprile 2026
2' di lettura

Campobasso, 10 apr. (askanews) - La frane che ha spezzato in due la dorsale adriatica a Petacciato, si è stabilizzata, consentendo la progressiva riapertura dell'autostrada A14 e della linea ferroviaria, mentre preoccupa un nuovo fronte sempre in provincia di Campobasso. I vigili del fuoco sono impegnati nel comune di Salcito (CB) a causa di un movimento franoso che ha interessato alcune abitazioni del centro abitato. Per garantire la massima sicurezza dei residenti, disposta l'evacuazione precauzionale di 50 persone. L'elicottero Drago ha effettuato una ricognizione aerea su tutto il versante colpito dal dissesto per monitorare l'evoluzione del fronte franoso.

"A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 30 marzo 2026 nel territorio delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia, il Governo Meloni ha deliberato, su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, la dichiarazione dello stato di emergenza per la durata di dodici mesi". Lo ha dichiara il ministro in una nota.

"È stato anche deliberato uno stanziamento di 50 milioni di euro,a valere sul Fondo per le emergenze nazionali. Le risorse sono destinate all'attuazione dei primi interventi urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione e al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture. La somma - spiega Musumeci - è ripartita tra le Regioni interessate come segue: 15 milioni di euro per la Regione Abruzzo, 5 milioni per la Regione Basilicata, 20 milioni per la Regione Molise e 10 milioni per la Regione Puglia. Si procederà con ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione civile, d'intesa con le Regioni interessate".

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Wwf: pinguino imperatore "in pericolo", verso baratro estinzione

Milano, 10 apr. (askanews) - Il pinguino imperatore (Aptenodytes forsteri) sta affrontando un pericoloso collasso della popolazione, che lo avvicina al baratro dell'estinzione secondo il Wwf. Proprio sulla base di questi drammatici dati l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura ha declassato lo status di conservazione della specie nella Lista Rossa di due livelli: da "Quasi Minacciati" a "In Pericolo", sulla base della previsione che la popolazione potrebbe dimezzarsi entro il 2080.

Poiché anche i modelli precedenti suggerivano un ulteriore declino o persino un'estinzione funzionale entro la fine del secolo, è necessaria un'azione urgente per arginare gli effetti del cambiamento climatico e proteggere i pinguini imperatore e il loro habitat. Presenti esclusivamente in Antartide, i pinguini imperatore si sono adattati in modo unico alla sopravvivenza in questo ambiente ostile. Per nove mesi all'anno dipendono dal ghiaccio marino stabile ("fast ice"), ossia il ghiaccio marino collegato alla terra, al fondale o alle piattaforme glaciali. In questo periodo si riuniscono in grandi colonie per accoppiarsi, deporre le uova, allevare i pulcini e compiere la muta, durante la quale sostituiscono le loro piume impermeabili e isolanti.

Dal 2013 il WWF sostiene gli scienziati nel monitoraggio delle colonie di pinguini imperatore in Antartide attraverso un monitoraggio tramite la registrazione di immagini satellitari ad altissima risoluzione (VHR), rivelando un quadro sempre più preoccupante. Questa ricerca ha contribuito alla decisione dell'IUCN di riclassificare i pinguini imperatore da "Quasi Minacciati" a "In Pericolo". Composta da oltre 1.400 organizzazioni membri di governi e della società civile e avvalendosi del contributo di circa 17.000 esperti, tra cui il WWF, la IUCN è la più importante autorità globale di analisi e monitoraggio dello stato di conservazione del mondo naturale.

I livelli del ghiaccio marino variano naturalmente nel corso dell'anno, poiché la superficie dell'oceano attorno all'Antartide si congela in inverno e fonde ogni estate. Tuttavia, dal 2016 il ghiaccio marino antartico è diminuito drasticamente sia in estensione sia nella durata della sua presenza.

Immagini WWF Italia

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Incontro tra il Papa e Macron, focus sui conflitti nel mondo

Città del Vaticano, 10 apr. (askanews) - "Rilevanti questioni di carattere internazionale" con "uno scambio di vedute sulle situazioni di conflitto nel mondo, auspicando che si possa ristabilire la convivenza pacifica attraverso il dialogo e il negoziato", sono state al centro dei colloqui durante la visita in Vaticano del presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron. Il capo di Stato francese è stato ricevuto in udienza per la prima volta da quando Prevost è stato eletto quasi un anno fa.

Non è mancato il momento dello scambio di doni: insieme alla moglie Brigitte, il presidente Macron ha donato a papa Leone XIV, tra gli altri regali, una maglia della nazionale francese di basket maschile autografata dai giocatori.

Dopo essere stato ricevuto da Papa Leone XIV, Macron si è incontrato con il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, accompagnato da mons. Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali.

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Tajani lascia sede Mediaset, oltre 4 ore di incontro con i Berlusconi

Cologno Monzese (Mi), 10 apr. (askanews) - Nelle immagini, il segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, che lascia la sede di Mediaset di Cologno Monzese, al termine dell'incontro con Marina e Pier Silvio Berlusconi, durato circa 4 ore e mezza.

Tajani era arrivato alle ore 13. Sul tavolo dell'incontro, l'organizzazione di Forza Italia, la sostituzione del capogruppo alla Camera e lo svolgimento dei congressi.

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Torna Bungaro con "Fuoco Sacro", con artisti da Jovanotti a Fresu

Roma, 10 apr. (askanews) - Arriva "Fuoco Sacro", il nuovo album di Bungaro, (prodotto da Warner Music Italy), pubblicato nelle versioni cd e in una edizione limitata in vinile 180g, oltre che nelle piattaforme digitali.

A distanza di 5 anni dall'ultimo disco di inediti "Entronauta", Bungaro dà vita a uno dei suoi lavori più ispirati. Undici brani per il quale l'artista pugliese ha chiamato attorno a sè artisti e musicisti italiani e internazionali - Jovanotti, Paolo Fresu, Omar Sosa, Chico Buarque de Hollanda, Paolo Buonvino, Jaques Morelenbaum, Paula Morelenbaum, Rakele, Raffaele Casarano. Bungaro ha anche voluto accompagnare le registrazioni da un'orchestra d'archi e ha usato strumenti come il vibrafono per donare personalità alle composizioni, insieme a un elegante piano acustico gran coda e a un versatile apporto di percussioni.

Lorenzo Jovanotti firma con Bungaro "La luntananza", una trascinante danza salentina in cui le loro voci si rincorrono con grande complicità e creatività; Paolo Fresu impregna di magia "Il pallone di cuoio", uno dei brani più ispirati dell'intero album; l'incontro con Chico Buarque de Hollanda in Brasile ha dato vita a "Tempo presente" che i due artisti dedicano a Ornella Vanoni, in un inedito adattamento di Max De Tomassi del classico buarquiano "Todo sentimento"; Omar Sosa veste "Honolulu" con il suo inconfondibile piano e suonando ogni tipo di percussioni, intrecciando atmosfere afrocubane al dialetto brindisino. Paula Morelenbaum che con la sua voce ha seguito il percorso artistico del Maestro Tom Jobim, e Jaques Morelenbaum, violoncellista storico di Ryuichi Sakamoto e Caetano Veloso, partecipano entrambi al brano "Nu fil' e voce", mescolando tradizione napoletana e brasiliana.

Bungaro ha deciso poi di condividere questo viaggio con una delle voci più particolari del nuovo cantautorato musicale, quella di Rakele, per una grande canzone d'amore contemporanea dal titolo "Cacciatori di orizzonti". Il pianoforte di Paolo Buonvino impreziosice "Guardastelle", unico brano edito dell'album, che quest'anno compie 22 anni. Merita un'attenzione particolare la commovente "23 Maggio", dedicata alla memoria di Antonio Montinaro, caposcorta del giudice Giovanni Falcone. Una composizione strumentale arricchita dai fiati del musicista jazz Raffaele Casarano, che si apre con la voce di Antonio tratta da un'intervista realizzata poco prima di morire, seguita da quella della sorella Matilde Montinaro.

Le melodie di questo nuovo album conducono nei territori più vari del mondo, dalla terra del suo Salento, a quella partenopea e alla terra greca, dal Brasile a Cuba. È un omaggio alla musica di queste culture, un "Fuoco Sacro" che rivela devozione verso l'arte e la cultura popolare e nei confronti dei loro artisti. Ma è anche un album dedicato alla natura, al mondo animale e vegetale fonte di ispirazione per il cantautore.

Bungaro sarà in tour: dopo Piangipane, Ravenna (Teatro Socjale), data zero il 9 aprile, a Roma (Auditorium Parco della Musica) il 26 aprile; a Parigi (Festival Canzoni&Parole - Les Trois Baudets) il 23 maggio; a Manduria, Taranto (Festival Acustica - Museo della Civiltà del Vino Primitivo), il 19 giugno; a Portoroz, Slovenia (Festival D'Autore - Auditorium di Portorose) il 4 luglio; a Bari (Teatro Forma) il 19 novembre (il calendario è in continuo aggiornamento), e presenterà l'album con un firmacopie a Torino (Polo Culturale Le Rosine) il 29 aprile; Brindisi (Accademia degli Erranti / La Feltrinelli), il 2 maggio; Aversa (Auditorium Bianca d'Aponte), il 3 maggio; Napoli (Napule's Power), il 7 maggio; Fano (Teatro della Fortuna) il 17 maggio.

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