Milano, 10 apr. (askanews) - È una canzone travolgente che ha fatto storia, Zucchero "Sugar" Fornaciari celebra i 25 anni della sua hit Baila con una versione rimasterizzata, disponibile in italiano, inglese e spagnolo.
"Beh, molto importante ovviamente, è arrivata in un momento che nessuno si aspettava".
Dopo un lunga gestazione Baila si è trasformata in un inno di gioia e di divertimento.
"Per due o tre anni è rimasta lì, perché non riuscivo a svilupparla, a fare la strofa, il ponte, a pensare come farla nel mio stile, perché non c'era ritmo, poi come succede spesso a me, dopo due o tre anni l'ho ritirata fuori, l'ho sentita ed è venuto improvvisamente la strofa, il ponte e tutto, e il mondo che volevo fare".
Zucchero festeggia la sua hit ma ha scelto invece di celebrare in sordina i suoi 70 anni.
"Io non sono un bravo comunicatore, lo dico, sono un po' all'antica, mi dispiace, ma è così e di conseguenza non mi piace approfittare dei momenti. I compleanni nella nostra famiglia di origine emiliana della Bassa non sono mai stati così importanti, né gli onomastici, né i santi, che Dio non me ne voglia, né i compleanni, sai, i festeggiamenti. Quindi non ho mai dato molta importanza a queste cose, sono un orso e vado avanti così".
È uno dei più grandi performer italiani, amato in tutto il mondo, negli ultimi 5 anni ha fatto 224 concerti, in 157 città di 79 nazioni in 4 continenti. Ora dopo il grande tour europeo a luglio sarà la volta degli stadi con 6 appuntamenti del "Baila (sexy thing) 25th - Under the Moonlight". Nulla sembra poterlo fermare.
"La stanchezza c'è ovviamente, ma passa, finora ha funzionato: passa nel momento che metto piede sul palco. Ti arriva una botta di adrenalina da parte del pubblico, di energia che ti ricarica subito, e dopo potrei andare avanti anche tutta la notte, è un fatto, non c'è allenamento, non ho mai fatto cose come allenarmi, fare gargarismi, i vocalizzi eccetera, vado, è quel che succede, succede".
Di appendere il microfono al chiodo non ne vuole sentire parlare, a differenza di altri artisti non pensa a un tour conclusivo.
"È meglio non dire addio, quando veramente non ce la fai più, è meglio smettere, sparire, evaporare, non c'è bisogno, secondo me, di anticipare o fare o dire. Decidi e basta, per me sarà difficile, è una decisione dura, non credo che sia facile perché è la mia vita".
Con la sua voce unica e inconfondibile, un repertorio senza tempo è capace davvero di trascinare il pubblico.
"Finché ti emozioni ancora facendo il tuo mestiere, credo che quello sia il segnalibro, per decidere se andare avanti o fermarsi".
Queste le date del tour "Baila 25th - Under the Moonlight" (prodotte da Friends & Partners): il 15 maggio al PalaUnical di Mantova la data zero sold out che anticipa il tour internazionale, poi:
4 luglio al Bluenergy Stadium - Stadio Friuli di Udine
6 luglio allo Stadio Dall'Ara di Bologna
8 luglio allo Stadio Adriatico di Pescara
11 luglio all'Arena Santa Giuliana (Umbria Jazz) di Perugia
14 luglio allo Stadio Franco Scoglio di Messina
16 luglio alle Mura Storiche (Lucca Summer Festival) di Lucca