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Netanyahu attacca la Spagna: "Israele non resterà in silenzio"

di TMNews venerdì 10 aprile 2026
1' di lettura

Milano, 10 apr. (askanews) - Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha accusato la Spagna di "ostilità" nei confronti del suo Paese e ha annunciato l'esclusione di Madrid dal meccanismo internazionale di monitoraggio del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. "La Spagna ha ripetutamente scelto di schierarsi contro Israele. Chi attacca lo Stato di Israele invece di contrastare i regimi terroristici non sarà nostro partner nel plasmare il futuro della regione", ha dichiarato Netanyahu in un videomessaggio. Il premier israeliano ha accusato Madrid, con la quale Israele ha pessime relazioni, di "ipocrisia" e "ostilità", e ha annunciato l'esclusione dei rappresentanti spagnoli dal centro istituito per monitorare il cessate il fuoco entrato in vigore il 10 ottobre tra Israele e il movimento islamista palestinese Hamas a Gaza.

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Vance: Iran? Se pronti a negoziare in buona fede, tenderemo mano

Roma, 10 apr. (askanews) - Il vicepresidente americano JD Vance ha detto di volere "negoziati positivi" con l'Iran, prima di imbarcarsi sull'Air Force Two per volare in Pakistan, dove sono previsti i colloqui dopo il raggiungimento di una tregua temporanea tra Iran e Usa.

"Come ha detto il presidente degli Stati Uniti, se gli iraniani sono pronti a negoziare in buona fede, siamo disposti a tendere la mano", ha detto Vance, ma "se cercano di prenderci in giro, vedranno che la nostra squadra negoziale non sarà molto aperta".

"Cercheremo di condurre negoziati positivi - ha sottolineato - il presidente ci ha dato delle direttive abbastanza chiare, andiamo a vedere".

TMNews

Riecco i Cesaroni, Amendola: ritorno in famiglia dedicato a Fassari

Roma, 10 apr. (askanews) - Fan arrivati anche da fuori Roma per celebrare i Cesaroni, una delle famiglie tv più amate, che a 20 anni dalla prima serie torna in tv, dal 13 aprile in prima serata su Canale 5, con "I Cesaroni - il Ritorno".

Al Teatro Palladium, alla Garbatella, quartiere romano dove è ambientata la serie, a due passi dalla Bottiglieria dei Cesaroni, tanti sono arrivati per vedere una piccola anteprima della settima stagione e incontrare i protagonisti. Da Claudio Amendola, Giulio Cesaroni, questa volta anche regista, ai suoi figli televisivi Matteo Branciamore, Niccolò Centioni, Federico Russo; e ancora Elda Alvigini e Ludovico Fremont, da sempre legati alla famiglia, Maurizio Mattioli; accanto alle new entry come Marta Filippi e il piccolo Pietro Serpi, compagna e figlio di Branciamore nella serie, Valentina Bivona, Lucia Ocone, Ricky Memphis.

Un ritorno emozionante e in famiglia per Claudio Amendola, secondo cui questa serie si è aggiornata ma è rimasta se stessa, continuando a trattare, ha detto, "argomenti anche scomodi ma sempre con leggerezza e comicità".

"È un po' ritornare indietro ma con la consapevolezza di aver fatto qualcosa, non voglio dire di moderno, però di oggi, al passo coi tempi, i Cesaroni sono rimasti loro stessi in una società che è un po' cambiata, in una Roma che è un po' cambiata, con una tecnologia che ha invaso le nostre case e quindi il monologo iniziale di Mimmo in voice off oggi è un video che Adriano, il piccolo nipote, fa a tutta la famiglia, ci siamo adeguati ai tempi, però diciamo che comunque in casa Cesaroni si parla ancora Cesaroni...".

Maurizio Mattioli: "Questo ritorno è un premio per la gente che ci ha creduto, tutti ci chiedevano quanto tornate...., ma questi Cesaroni che fanno? Quindi è un regalo per la gente e spero che apprezzino, deve piacere a loro".

Una serie anche nel ricordo di Antonello Fassari, storico volto, scomparso un anno fa proprio mentre si preparava il ritorno, ricordato con commozione da tutto il cast.

"È tutto dedicato a lui, anche qualcosa dentro la serie" ha detto Amendola. "Però Antonello c'è, c'è sia nella Fiction che c'è stato pure nella realtà, perché io lo so che c'era, tre o quattro volte stava... Mannaggia a me, mannaggia! Non mi fate piangere oggi che devo ridere. Ha pianto mezza Roma e Italia per Antonello" ha aggiunto.

Tra problemi economici per la Bottiglieria, nuove generazioni Cesaroni, questioni di cuore e famiglia allargata, c'è anche la storia di un ragazzo neuro divergente a cui Mimmo farà l'insegnante di sostegno. Tra le guest star di questa stagione anche Paolo Bonolis e Fabio Rovazzi, ma Claudio Amendola già pensa alla stagione 8:

"Stiamo scrivendo, poi martedì mattina (dopo la prima serata) ci diranno se sì o no" ha concluso.

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Disabilità e vita indipendente, a Torino torna Prima Persona Plurale

Torino, 10 apr.(askanews) - Dopo la prima edizione del 2025, torna a Torino Prima Persona Plurale, il primo festival in Italia dedicato alla vita indipendente, ideato e promosso da Fondazione Time2. La seconda edizione si svolgerà dal 5 al 7 maggio 2026 tra gli spazi del Polo del '900 e Open spazio aperto di diversità (Corso Stati Uniti 62b), di Fondazione Time2, con un programma articolato di incontri, laboratori, momenti artistici e occasioni di confronto aperte alla cittadinanza.

Il festival nasce per portare al centro del dibattito pubblico il tema della vita indipendente, intesa come diritto fondamentale delle persone con disabilità di scegliere come vivere: dove abitare, lavorare, come partecipare alla vita sociale e culturale e costruire relazioni. La seconda edizione si terrà in occasione della Giornata Europea della Vita Indipendente (5 maggio) e a vent'anni dall'adozione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, riaffermando la necessità di costruire sistemi capaci di sostenere percorsi di vita personalizzati, fondati sull'autodeterminazione.

Elemento centrale del festival sono le conversazioni in cerchio, un format partecipativo che supera la dimensione frontale degli incontri per favorire un dialogo orizzontale, in cui ogni voce ha pari valore e contribuisce alla costruzione collettiva del discorso. Sei cerchi per sei temi attraverseranno questa edizione, mettendo al centro questioni fondamentali della vita indipendente: il tempo di vita, il lavoro e la scelta, insieme a abitare, potere e futuro; ogni cerchio prende come riferimento la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. Attivisti, studiosi e professionisti si confronteranno in uno spazio aperto a persone con disabilità, familiari, caregiver, operatori del Terzo Settore e cittadinanza, in cui esperienze personali e riflessioni si intrecciano, restituendo complessità e pluralità ai percorsi di vita. In ogni incontro saranno presenti rappresentanti istituzionali chiamati prima di tutto ad assumere una posizione di ascolto dei bisogni e dei temi che emergono dai cerchi.

Samuele Pigoni, segretario generale della Fondazione Time2 lo ha presentato ad askanews.

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Pecoraro Scanio: a Napoli nasce un polo per l'agricoltura del futuro

Roma, 10 apr. (askanews) - "Nasce proprio a Napoli un centro di eccellenza per l'agricoltura del futuro: un polo Agritech che coinvolge università italiane, imprese, ricercatori, studenti e innovatori. È qui che prende forma concretamente l'agricoltura eco-digitale, capace di coniugare sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica".

Così Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della rete EcoDigital e già ministro dell'Ambiente e dell'Agricoltura, intervenendo in occasione dell'inaugurazione del dimostratore tecnologico ARCA, realizzato nell'ambito del centro nazionale Agritech.

"Parliamo di un progetto di altissimo livello - ha proseguito Pecoraro Scanio - con decine di ricercatori impegnati su robotica, simulazione climatica e nuove tecniche di coltivazione. Tecnologie che ci aiutano a comprendere gli effetti del cambiamento climatico e a sviluppare modelli agricoli innovativi, capaci di preservare le nostre tradizioni proprio grazie all'innovazione".

Un elemento centrale, secondo pecoraro Scanio, riguarda anche le nuove forme di produzione: "Le agricolture fuori suolo, spesso biologiche ma non ancora riconosciute come tali perché troppo innovative, rappresentano una sfida normativa e culturale che dobbiamo affrontare. È qui che si gioca la partita della transizione eco-digitale" ha detto.

"L'Università di Napoli Federico II ha dimostrato grande capacità, riuscendo a utilizzare in tempi rapidi le risorse del PNRR per realizzare un'infrastruttura avanzata. Questo centro può e deve diventare un faro per il Mediterraneo, come già evidenziato anche dal rettore e da vicedirettore della FAO" ha aggiunto.

E ha fatto un appello alle istituzioni e alle nuove generazioni:

"La Regione Campania deve accompagnare questo percorso con ulteriori investimenti. La transizione eco-digitale dell'agricoltura sarà guidata soprattutto da giovani e donne, già protagonisti delle grandi trasformazioni del settore, dalla legge di orientamento alla multifunzionalità. Agritech rappresenta oggi un ulteriore passo avanti in quel percorso che abbiamo avviato oltre vent'anni fa".

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