CATEGORIE

Asma allergica, disponibile in Italia primo biosimilare di omalizumab

di TMNews martedì 28 aprile 2026
1' di lettura

Milano, 28 apr. (askanews) - È disponibile e rimborsabile in Italia il primo biosimilare di omalizumab, destinato ai pazienti affetti da patologie allergiche gravi e croniche. Il farmaco, sviluppato da Celltrion, è indicato per il trattamento di asma allergica, rinosinusite cronica con polipi nasali (CRSwNP) e orticaria spontanea cronica (CSU).

Queste condizioni possono coesistere nello stesso paziente e rappresentano una sfida clinica rilevante sia per la loro diffusione, sia per l'impatto sulla qualità della vita. L'approvazione da parte dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) si basa su evidenze cliniche che dimostrano un profilo di efficacia e sicurezza sovrapponibile al farmaco di riferimento.

L'asma è una patologia infiammatoria cronica delle vie aeree che interessa in Italia circa il 5% della popolazione, oltre 3 milioni di persone. Di questi, circa il 10% soffre di una forma grave, spesso di origine allergica e frequentemente associata a patologie delle alte vie respiratorie come rinite allergica e rinosinusite, e anche l'orticaria spontanea cronica è una condizione diffusa.

"La disponibilità del primo biosimilare di omalizumab - ha commentato Fulvio Braido, professore ordinario di Malattie dell'Apparato Respiratorio all'Università di Genova - rappresenta un passo importante per garantire la sostenibilità dell'accesso a trattamenti personalizzati per un numero di pazienti in continua crescita".

Omalizumab è un anticorpo monoclonale che agisce su uno dei meccanismi chiave delle reazioni allergiche: si lega e neutralizza le immunoglobuline E (IgE) circolanti, responsabili delle risposte allergiche di tipo immediato, impedendo l'attivazione della cascata infiammatoria.

tag

Ti potrebbero interessare

Estradato in Italia un costaricano in affari con la 'Ndrangheta

Milano, 28 apr. (askanews) - Le autorità del Costarica stanno estradando un cittadino costaricano in Italia, dove è accusato di traffico di droga e sospettato di avere legami con la 'Ndrangheta. "Questa persona è ricercata dal governo italiano per traffico internazionale di droga. Secondo le indagini condotte dalle autorità italiane, questo individuo avrebbe introdotto droga in Italia e avrebbe avuto legami con la 'Ndrangheta, uno dei più grandi e potenti gruppi mafiosi italiani", ha dichiarato ai giornalisti a San José il direttore dell'Agenzia di Investigazione Giudiziaria, Michael Soto.

"Si tratta di una persona che, a quanto pare, ha una lunga storia di coinvolgimento nel traffico internazionale di droga, in particolare nel Pacifico meridionale, nella regione di Punta Burica, dove avrebbe ricevuto carichi destinati allo stoccaggio prima di essere trasportati nei Caraibi e poi in Europa", ha concluso Soto.

TMNews

L'Arcivescovo di Cantrbury visita un centro per rifugiati a Roma

Milano, 28 apr. (askanews) - L'Arcivescovo di Canterbury ha visitato il centro per rifugiati Joel Nafuma a Roma durante il suo ultimo giorno nella capitale. Sarah Mullally, che il giorno precedente aveva incontrato Papa Leone XIV in Vaticano, ha effettuato questa visita sei mesi dopo l'incontro tra Re Carlo III e il pontefice, un evento storico per il capo della Chiesa d'Inghilterra.

TMNews

In Messico arrestato El Jardinero, re dei narcos a Jalisco

Milano, 28 apr. (askanews) - Le forze speciali messicane hanno arrestato Audias Flores, noto come "El Jardinero", uno dei principali comandanti del potente Cartello di Jalisco Nuova Generazione (Cjng), nello stato occidentale di Nayarit. Flores era considerato un potenziale successore di Nemesio Oseguera, alias "El Mencho", che guidava il cartello ed è stato ucciso in un'operazione della polizia a febbraio.

Le forze di sicurezza hanno circondato una baita a El Mirador, a circa 20 chilometri a nord della rinomata località turistica di Puerto Vallarta, dove Flores era protetto da un perimetro di circa 30 pick-up e oltre 60 uomini armati.

El Jardinero è stato individuato mentre cercava di nascondersi in un fossato di scolo.

L'operazione è stata il risultato di 19 mesi di sorveglianza e ha coinvolto oltre 500 soldati, sei elicotteri e diversi aerei. La Marina ha anche utilizzato informazioni di intelligence fornite dalle autorità statunitensi per la cattura, tra cui la sorveglianza aerea.

TMNews

Abu Dhabi, una app per i testamenti sviluppata da italiani

Abu Dhabi, 28 apr. (askanews) - Una piattaforma digitale che consente di redigere, tradurre, revisionare e registrare un testamento online negli Emirati Arabi Uniti, in piena conformità con la normativa emiratina: si tratta di EasyWill, sviluppata da professionisti italiani, che consente di fare testamento senza essere costretti a seguire la legge islamica della Sharia, che non sempre permette di rispecchiare le volontà degli investitori stranieri.

"Si ha la possibilità negli Emirati Arabi, da 2024, di registrare un testamento civile che prevede la possibilità di assegnare a un beneficiario tutti i propri beni, a tutti i propri averi negli Emirati Arabi senza dover passare per forza dalla legge islamica - ci ha spiegato Alessandro Console, CEO di EasyWill -. Questo è un game changer, questa è una grande novità perché chi compra per esempio un'appartamento negli Emirati Arabi può lasciare la sua eredità a chi vuole, sia esso un familiare, un vicino di casa, un amico o chi che sia. Diciamo che EasyWill facilita l'attuazione di una legge già esistente e aggiunge l'ultimo livello di fiducia che è un investitore internazionale ha per questo Paese".

Gli Emirati stanno procedendo lungo la strada della digitalizzazione amministrativa e la piattaforma segue questa tendenza. "La piattaforma di EasyWill - ha aggiunto il CEO - è completamente gestita da un'intelligenza artificiale nativa che guida la customer experience, quindi che guida tutto il percorso che il cliente fa all'interno della piattaforma, con soltanto poche risposte ad alcune domande che la piattaforma propone, e appunto il sistema fa un drafting, fa la stesura del testamento completamente tramite questa intelligenza artificiale".

Sviluppata negli Emirati, ma con competenze italiane, EasyWill è membro dell'Hub for Made in Italy di Italiacamp a Dubai. "Siamo la prima Legal Tech che si propone a questo mercato e siamo contenti di essere partiti da Italiacamp e dall'Hub del Made in Italy", ha concluso Alessandro Console.

TMNews