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Braga(Pd): Paese fermo e governo non fa nulla per rilanciare economia

di TMNews martedì 28 aprile 2026
1' di lettura

Roma, 28 apr. (askanews) - "Il Paese è fermo: crescita al palo, debito in aumento, pressione fiscale ai massimi. Il governo non fa nulla per sostenere salari e investimenti in sanità. Serve un cambio di rotta immediato per rilanciare l'economia reale e aiutare famiglie e imprese".

Così la capogruppo Pd alla Camera, Chiara Braga, conversando con i cronisti alla Camera.

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Malattia di Huntington, un confronto per prevenzione e presa in carico

Roma, 28 apr. (askanews) - Caratterizzata da disabilità motoria, cognitiva e disturbo mentale, quella di Huntington è una malattia rara ma profondamente impattante: genetica, neurodegenerativa ed ereditaria, si stima colpisca in Italia circa 6.000 persone, ma almeno altre 30.000 sono a rischio di ereditarla, se pur senza una mutazione ancora clinicamente espressa. Con l'obiettivo di portare al centro dell'attenzione pubblica la malattia di Huntington, promuovendo un impegno condiviso tra politica, istituzioni, società scientifiche e pazienti per superare stigma ed invisibilità e per costruire percorsi di cura sempre più efficaci e inclusivi, si è svolto a Roma il convegno "Malattia di Huntington: mai più nascosta", promosso dalla Fondazione LIRH-Lega Italiana Ricerca Huntington, con il patrocinio del Ministero della Salute.

Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute con delega per le Malattie Rare: "L'Italia è seconda al mondo per la presa in carico e cura dei pazienti affetti da malattie rare. Questo risultato si raggiunge come? Tramite lo straordinario sforzo delle associazioni, della comunità scientifica, delle associazioni dei pazienti, importantissime, l'impegno del governo nel legiferare e finanziare provvedimenti come il Testo unico sulle malattie rare, insieme anche all'esecutività dello stesso testo con un finanziamento di 50 milioni, che contribuisce insieme a sviluppare una presa in carico precoce e fondamentalmente anche dei percorsi di cura che siano uniformi sul territorio: è questo l'obiettivo che noi ci poniamo".

La mutazione genetica si eredita fin dalla nascita, ma la malattia si manifesta ad un certo punto della vita, di solito in età adulta. Le famiglie dei malati chiedono quindi di poter ricevere un'assistenza competente e multidisciplinare, difficile da garantire se la malattia non si conosce. In altri termini, la conoscenza e la ricerca sono i punti da cui bisogna inevitabilmente partire.

Mario Zappia, presidente SIN Società Italiana di Neurologia: "E' una patologia che non colpisce soltanto chi ne è affetto, ma riguarda la famiglia e chi sta intorno al paziente con questa condizione. Certamente è una malattia di cui il neurologo si occupa, ma il neurologo deve interagire anche con altre figure professionali, dal fisioterapista allo psichiatra allo psicologo, insomma tutto un entourage di professionisti che possano stare intorno alle persone con malattia di Huntington e alle loro famiglie. E' solo grazie alla ricerca che riusciremo, si spera, ad avere nel prossimo futuro dei farmaci efficaci per contrastare adeguatamente questa patologia".

La Fondazione LIRH ha così messo a punto e presentato un Manifesto con sei "azioni" da intraprendere per chiedere alla politica, alle istituzioni e alle società scientifiche coinvolte l'assunzione di un impegno per il futuro sulla malattia di Huntington.

Barbara D'Alessio, presidente Fondazione LIRH Lega Italiana Ricerca Huntington: "Contiene i sei punti di partenza, le cose da cui cominciare. È necessario, abbiamo inserito in questo manifesto, parlare di più di malattia di Huntington nei contesti sia clinici che istituzionali; è necessario restituire una narrazione corretta a questa malattia, che non è soltanto un disturbo del movimento, ma una malattia che ha anche molti risvolti psichici e psichiatrici di cui bisogna tenere conto; è necessario che si parli di Huntington anche nella programmazione sanitaria ed è anche necessario che chi si occupa di clinica di malattia di Huntington sia sempre anche collegato alla ricerca scientifica. E' fondamentale che le professioni sanitarie collaborino tra di loro: la figura del genetista medico, dello psichiatra, dell'urologo e dello psicologo non possono agire per silos, ma devono necessariamente avere un approccio olistico, sia alla malattia che alla persona".

L'obiettivo, chiedono le associazioni, è accendere i riflettori sui bisogni e le necessità delle persone con malattia di Huntington.

TMNews

Laika negli Usa contro Trump firma murale "The Collapse of Democracy"

Roma, 28 apr. (askanews) - A Los Angeles Laika avvia il nuovo progetto "States of Injustice - Chapter 2: The Collapse of Democracy". Il primo intervento è un murale a Melrose Avenue: la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948) cade su un carro armato americano, distruggendolo, con la scritta "Non c'è pace senza diritti umani".

L'artista interviene in una fase critica degli Stati Uniti, tra disuguaglianze, razzismo e crisi dello stato di diritto. "La nuova presidenza Trump e l'ascesa della cultura MAGA stanno trasformando profondamente il paese un modello fondato su razzismo, deportazioni, repressione del dissenso e polarizzazione sociale".

Laika denuncia anche il ruolo internazionale degli USA, tra guerre, destabilizzazione e un sistema che "continua a legittimare la violenza come strumento politico ed economico". Durante il lavoro ha incontrato lo street artist Shepard Fairey (OBEY), segnando l'avvio del progetto negli Stati Uniti.

TMNews

Voli parabolici, così si simula l'assenza di gravità

Milano, 28 apr. (askanews) - I voli parabolici riproducono le condizioni di assenza di gravità vissute dagli astronauti nello spazio, permettendo di prepararli e di condurre esperimenti scientifici.

Per creare la microgravità, l'aereo A310 Zero-G sale fino a circa 10 mila metri, inclina il muso fino a 50 gradi, accelera e poi taglia i motori nel punto più alto della traiettoria, lasciando per alcuni secondi una "bolla" di gravità zero all'interno della cabina.

"E adesso iniziamo a salire. Quindi il mio braccio pesa il doppio. Tutto pesa il doppio - spiega Neil Melville, coordinatore dei voli parabolici dell'Agenzia spaziale europea. L'angolo nel cielo aumenta, probabilmente siamo già intorno ai 20 gradi. Poi diranno 30 gradi. Poi 40 gradi. Poi, a 50 gradi di cabrata: iniezione. Spengono i motori. Ci hanno lanciati e ci lasciano cadere nel cielo mentre pilotano l'aereo intorno a noi senza toccarci. Così abbiamo questa piccola bolla di assenza di gravità".

"Possiamo anche addestrare qui i nostri astronauti - prosegue Melville - Inoltre questa struttura è molto facile da raggiungere. Possiamo venire ogni volta che serve. Offre anche un'eccellente ripetibilità. Possiamo fare centinaia di parabole, portare molte persone, cambiare continuamente i campioni, alternare gli esperimenti: questo ritmo, questa ripetibilità e questa accessibilità sono davvero molto preziosi per i nostri scienziati e ne fanno una delle nostre strutture più importanti".

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Finlandia, parte la prima miniera europea di litio per batterie

Kokkola (Finlandia), 28 apr. (askanews) - Camion carichi di roccia e minerale attraversano l'ovest della Finlandia, dove è nato il primo polo europeo del litio, materia prima strategica destinata alla produzione di batterie per auto elettriche e smartphone. La società Keliber ha investito nel progetto 783 milioni di euro in un'area dal raggio di una quarantina di chilometri dove si compie l'intero ciclo di produzione, dall'estrazione, alla concentrazione, alla raffineria.

La spinta a sviluppare produzioni autonome cresce anche perché il mercato mondiale è dominato dalle esportazioni cinesi.

"Questa è la prima miniera di litio in Europa - dice Hannu Hautala, amministratore delegato di Keliber - rafforza e accresce la nostra indipendenza dalle importazioni, per esempio dai Paesi asiatici o dall'Australia".

"Stiamo estraendo minerale di spodumene - prosegue - Contiene circa dall'1 all'1,3 per cento di ossido di litio. Poi lo trasportiamo all'impianto di concentrazione, dove il contenuto di ossido di litio viene portato al 5 per cento, e quindi alla raffineria, dove il concentrato viene trasformato in idrossido di litio di qualità batteria".

La raffineria è ancora in fase finale di completamento, ma i primi sacchi di prodotto finito sono attesi entro la fine dell'anno. A regime il sito dovrebbe produrre circa 15 mila tonnellate l'anno di idrossido di litio per batterie, pari a una quota rilevante della domanda europea, anche se il continente continuerà a dipendere in larga parte dalle importazioni.

"Abbiamo previsto di riempire i primi sacchi entro la fine di quest'anno - spiega Sami Heikkinen, direttore tecnico della raffineria. Il prodotto assomiglia a cristalli di zucchero bianco, che mettiamo in sacchi da 1.000 o da 500 chili, poi caricati su pallet e quindi in container marittimi".

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