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Legal AI, Misso (Simone): importante la competenza autoriale

di TMNews martedì 28 aprile 2026
2' di lettura

Roma, 28 apr. (askanews) - Secondo le stime recenti di Industry Research Biz (Legal AI Software Market Report), il mercato europeo dei software di IA applicata al settore legale ha raggiunto nel 2025 un valore di 157,18 milioni di dollari (circa il 24% del mercato globale). Le previsioni indicano una crescita significativa del settore in Europa, con l'Italia che rappresenta circa il 13,8% del mercato. Ma come rispondere alle nuove esigenze connesse all'arrivo dell'IA rispetto alla realizzazione di dataset giuridici tecnologicamente avanzati ma che allo stesso tempo garantiscano una evidente competenza autoriale? E' uno dei percorsi che Edizioni Simone, in una visione di valorizzazione multicanale delle proprie attività, ha attivato nell'ambito dell'evoluzione del proprio modello di business, nato oltre 50 anni fa con lo scopo di creare contenuti giuridici chiari e aggiornati accessibili a tutti gli studenti universitari. Partiamo con la legal AI, Luca Misso (Ceo Simone SpA):

"Tutti i software di legal AI sul mercato sono strutturati sulla base delle banche dati pubbliche a disposizione, quindi norme e sentenze, ma in un sistema come il nostro diverso dal common law non è sufficiente per approfondire i concetti giuridici, è necessaria l'analisi delle sentenze a favore e contro. Quindi è necessario affiancare al sistema di banche dati tradizionale dei contenuti autoriali. E' chiaro che il dato è facilmente identificabile perchè molti software di AI consentono di andare direttamente alla fonte ma il ragionamento no, se sotto non c'è la firma di chi ha realizzato e scritto quel testo ovviamente non vale nulla".

Fondamentale resta il patrimonio giuridico a disposizione delle delle software house. Con evidenti vantaggi sul mercato innanzitutto, potendo Simone contare su un catalogo in gran parte proprietario. Ma non solo:

"Mentre solitamente le case editrici devono chiedere autorizzazione o pagare l'autore per i diritti, gran parte del nostro catalogo è proprietario perchè abbiamo al nostro interno esperti redazionali che ogni giorno aggiornano i nostri manuali e quindi sono in grado di tenere aggiornata la banca dati. Secondo vantaggio, essendo leader nel settore dei concorsi pubblici, siamo abituati a produrre questi materiali in tempi fulminei, nel giro di poche ore dall'uscita di un concorso pubblico dobbiamo essere online con la comunicazione fornendo al cliente il libro cartaceo. Quindi già stampato".

Guardando sempre al contenuto e non solo al contenitore, la naturale appendice al lavoro editoriale è l'alta formazione giuridica:

"Parliamo di alta formazione giuridica destinata a professionisti della materia, agli uffici legali di grandi aziende e naturalmente a tutta la pubblica amministrazione perchè abbiamo un focus particolare nell'ambito dei contratti pubblici. In un rapporto continuativo con i clienti perchè questo tipo di norme cambiano continuamente con la necessità quindi per questi enti di un aggiornamento continuo".

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"Per il taglio delle accise stiamo valutando una ulteriore proroga che potrebbe essere più breve di quelle precedenti" ha detto "cerchiamo di tenerci ancorati all'andamento della situazione, ma non abbiamo definito ancora la tempistica precisa delle settimane cui si riferirà".

"Stiamo facendo la valutazione di non operare un taglio in maniera orizzontale" ha aggiunto "l'aumento del gasolio è stato molto più significativo di quello della benzina - benzina mediamente 6% e gasolio mediamente 24% - quindi potrebbe essere un taglio che impatta di più sul gasolio rispetto a quello benzina".

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"Quest'anno ci siamo voluti concentrare sulla qualità del lavoro e sui salari più bassi - afferma la presidente del Consiglio -. Il decreto legge stanzia quasi un miliardo di euro per il rinnovo di alcuni importanti ed efficaci incentivi occupazionali, in particolare quelli legati all'assunzione dei giovani under 35, all'assunzione delle donne e all'assunzione dei lavoratori nell'area ZES, ma con una novità che noi consideriamo molto molto importante e cioè che a quegli incentivi si può accedere solo ed esclusivamente se si riconosce e si applica ai propri lavoratori quello che noi definiamo il salario giusto".

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