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Gli Emirati Arabi annunciano l'uscita dall'Opec dal 1 maggio

di TMNews martedì 28 aprile 2026
1' di lettura

Milano, 28 apr. (askanews) - Dopo decenni di equilibrio, il cartello del petrolio fa i conti con la guerra in Medio Oriente e le tensioni nello Stretto di Hormuz.

Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato l'uscita il primo maggio dall'Opec, l'organizzazione dei principali Paesi esportatori di petrolio. Una scelta che arriva in un momento di tensioni geopolitiche e difficoltà dell'organizzazione a far rispettare le quote di produzione.

Abu Dhabi parla di "interesse nazionale": l'uscita dall'Opec significa infatti maggiore libertà per aumentare la produzione e rispondere alla domanda globale di energia.

Gli Emirati sono tra i pochi Paesi con reale capacità di crescita: potrebbero immettere sul mercato fino a 700-900 mila barili in più al giorno rispetto ai limiti precedenti.

Un passaggio che indebolisce il meccanismo dell'Opec, basato sul controllo coordinato dell'offerta. Per un Paese importatore come l'Italia, un eventuale calo del prezzo del greggio potrebbe tradursi in risparmi su energia e costi di produzione.

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"Per il taglio delle accise stiamo valutando una ulteriore proroga che potrebbe essere più breve di quelle precedenti" ha detto "cerchiamo di tenerci ancorati all'andamento della situazione, ma non abbiamo definito ancora la tempistica precisa delle settimane cui si riferirà".

"Stiamo facendo la valutazione di non operare un taglio in maniera orizzontale" ha aggiunto "l'aumento del gasolio è stato molto più significativo di quello della benzina - benzina mediamente 6% e gasolio mediamente 24% - quindi potrebbe essere un taglio che impatta di più sul gasolio rispetto a quello benzina".

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"Però non potrei dire che nell'iter di tutta la vicenda ci siano stati fino ad oggi, almeno da quello che so io oggi - emergessero altri elementi figuriamoci - non posso dire che ci sia stato qualcosa di errato, di particolare, di strano di curioso rispetto a quello che è accaduto per le altre 1.245 richieste che sono state lavorate in questi anni"

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