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Eurovision, a Vienna musica e polemiche: manifestazione contro Israele

di TMNews mercoledì 13 maggio 2026
1' di lettura

Vienna, 13 mag. (askanews) - A Vienna si è tenuta una piccola manifestazione contro la partecipazione di Israele all'Eurovision Song Contest, proprio mentre il Paese accedeva alle semifinali della competizione. La guerra di Israele nella Striscia di Gaza ha spinto cinque Paesi a ritirarsi dal prestigioso evento annuale: Spagna, Irlanda, Slovenia, Paesi Bassi e Islanda, con i primi tre che si sono rifiutati categoricamente di trasmettere la finale di questa settimana. Ulteriori manifestazioni sono previste nel corso della settimana, in vista della finale di sabato.

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A Triennale le Temporary Rooms di Davide Stucchi

Milano, 15 mag. (askanews) - Dal 14 maggio al 4 ottobre 2026 Triennale Milano presenta negli spazi dell'Impluvium al primo piano la mostra Davide Stucchi. Temporary Rooms, a cura di Damiano Gullì che ha introdotto ad askanews il progetto: "La mostra Temporary Rooms di David Stucchi si inserisce molto bene nella programmazione e nella mission di Triennale perché interseca e attraversa le discipline. Questa idea del mettere in scena gli oggetti è molto forte ed evidente nel contesto espositivo". Davide Stucchi ha poi spiegato: "La mia pratica artistica è sicuramente molto influenzata anche dall'essere uno scenografo per professione e di conseguenza credo che l'idea di palco o comunque di scena che troviamo al centro della stanza sia strettamente connessa a quelle che sono le opere che entreranno in scena in una successiva configurazione delle stanze temporanee". Prosegue poi il curatore: "Un altro elemento che emerge è quello della transitorietà, della precarietà, della fragilità di questi interni domestici che vengono di volta in volta messi in questione, trasformati e riattivati".

Questa idea di temporalità precaria si traduce in una successione di quattro riconfigurazioni, che generano di volta in volta nuove stanze. Dall'apertura fino al 4 ottobre in momenti specifici, gli oggetti presenti nello spazio vengono progressivamente smontati e sostituiti, dando forma a una casa che si costruisce, si modifica e si ridefinisce lungo l'intera durata della mostra. Quattro riconfigurazioni successive - bagno, salotto, camera da letto e cucina - si susseguono nel corso dei mesi: al bagno attualmente in mostra seguirà il salotto dal 23 giugno, poi la camera da letto a partire dal 21 luglio, e per finire la cucina dal 15 settembre. Le opere imballate e non ancora esposte vanno a comporre inoltre una sorta di sfondo destinato a mutare insieme al progressivo ricambio dei lavori presenti nello spazio. Stucchi descrive la struttura dell'esposizione: "Al suo centro quello che è un'ipotesi di modulo abitativo assolutamente precario, una rete che di solito è utilizzata per dividere gli spazi di cantiere, quindi spazi di costruzione: è un pretesto per parlare di quello che è la dinamica di vivere, di abitare, del domestico, di quello che è privato e pubblico. Nella mossa è presente uno skyline sul fondo di questa stanza che mima quella che è una sorta di paesaggio di una città, quasi come se fosse lì ad aspettarci a costruirsi e a decostruirsi con lo stesso ritmo con cui abitiamo lo spazio espositivo".

"Questa idea della trasformazione dell'oggetto - prosegue Gullì - genera un cortocircuito percettivo nell'osservatore, nel visitatore, perché forme apparentemente familiari quando ci si avvicina si rivelano altro da sé. È un portare l'attenzione sull'anima degli oggetti che ci fa riportare all'attenzione quelle che sono le dinamiche che si creano fra opera d'arte, oggetto d'arte, oggetto di design e l'ambiguità e proprio su questa soglia di ambiguità si muove il lavoro di Stucchi". La scelta del luogo espositivo di fronte a Casa Lana genera un ulteriore cortocircuito di assonanza e dissonanza con l'installazione di

Sottsass.

Stucchi ha parlato anche delle forme temporali e spaziali dell'esposizione: "L'idea di realizzare una mossa che ha quattro opening e si dilata nel tempo che come potete vedere può anche essere girata tutt'attorno, fa vedere il retro delle opere, sono state delle grosse scommesse anche nei confronti di me stesso perché non sono il canone solito con cui siamo abituati a mostrare, ma anche come come visitatori a approcciarci al formato di una mostra".

Damiano Gullì ha concluso: "Un altro elemento che emerge è quello di una presenza umana in realtà in assenza. Le assenze, le mancanze, i vuoti sono altri elementi che connotano la pratica di Davide Stucchi perché ci parlano di qualcosa che è potenzialmente presente ma non è, poeticamente evocato ma anche ironicamente evocato perché anche la cifra dell'ironia e della leggerezza appartengono al lessico di Stucchi".

I Partner Istituzionali Deloitte e Fondazione Deloitte, Lavazza Group e Salone del Mobile Milano sostengono Triennale Milano anche per questa mostra.

TMNews

In anteprima il video "Ma chi te lo fa fa'" di Anna Turrei

Milano, 15 mag. (askanews) - In anteprima il video "Ma chi te lo fa fa'", il nuovo singolo di Anna Turrei. Pubblicato su etichetta Daylite Records, il brano mette a nudo il peso di chi continua a inseguire la musica dentro un tempo che pretende risultati veloci, prestazioni continue e certezze immediate.

Nel nuovo brano, Anna Turrei sceglie di guardare senza filtri la vulnerabilità di chi fa arte in una realtà dominata dalla logica della performance. Il testo, duro e fortemente introspettivo, racconta la crisi d'identità che può attraversare chi decide di percorrere la strada lunga della gavetta e del sacrificio. Non c'è la pretesa di offrire soluzioni o formule rassicuranti. C'è, invece, l'immagine nitida di un passaggio doloroso, quello in cui il sogno smette di proteggere e si trasforma in un labirinto, fino a far nascere una domanda scomoda sul costo reale della propria passione.

La cantautrice spiega che questa canzone è nata in un momento di assoluta sincerità verso se stessa, quando ogni maschera è caduta. Secondo il suo racconto, la retorica che riduce tutto al principio del "volere è potere" si scontra con un'esperienza molto più aspra, fatta di pregiudizi, di un mercato saturo e di anni di rinunce che consumano energie e fiducia.

Il percorso artistico di Anna Turrei, nata nel 1996 a Sonnino, in provincia di Latina, si è già misurato con numerosi appuntamenti di rilievo, in Italia e all'estero. Tra le esperienze più significative figurano Emergenza Live Music 2024, dove ha raggiunto il terzo posto a livello nazionale, e il Premio Lunezia, dove ha ottenuto il riconoscimento assegnato da Radio Bruno. È stata inoltre semifinalista del NEW YORK CANTA, mentre a Bucharest in Music ha conquistato il primo posto. A questo si aggiunge il primo premio compilation ricevuto a Promuovi la tua Musica, insieme alla partecipazione a Una voce per San Marino, Area Sanremo, X Factor Romania e X Factor Italia.

La dimensione dal vivo occupa uno spazio centrale nel suo tragitto. La cantante porta infatti il suo progetto in tour in tutta Italia, alternando la formula acustica a quella con full band. Tra i palchi già toccati compaiono i Magazzini Generali di Milano, il palco di Radio 105 a Genova e a Comacchio nel 2025, il Legend Club, l'Hard Rock di Milano, il Rock n Roll Milano e l'Apollo Milano. Nel 2022 ha interpretato l'Inno d'Italia e Notti Magiche per Sky Sport, in occasione della partita con Altobelli e Conti organizzata per celebrare i quarant'anni dalla vittoria dei Mondiali. Ha inoltre aperto i concerti di Alteria, Gerardina Trovato e Lara Taylor.

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I nazionalisti israeliani celebrano la Giornata di Gerusalemme

Gerusalemme, 14 mag. (askanews) - Nazionalisti israeliani partecipano alla parata del Giorno di Gerusalemme presso la Porta di Damasco e si radunano al Muro del Pianto nella città vecchia di Gerusalemme. Ogni anno, decine di migliaia di israeliani, molti dei quali adolescenti e giovani adulti, sfilano per Gerusalemme per celebrare quella che le autorità israeliane chiamano la "riunificazione" di Gerusalemme, avvenuta dopo la conquista e l'annessione di Gerusalemme Est da parte di Israele durante la guerra arabo-israeliana del 1967.

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Colloquio Lavrov-Araghchi a Nuova Delhi: mantenere cessate fuoco

Milano, 14 mag. (askanews) - Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi hanno discusso a Nuova Delhi di negoziati per risolvere il conflitto in Medio Oriente, ha annunciato oggi il ministero degli Esteri russo.

"I ministri degli esteri hanno discusso approfonditamente e in via riservata dei progressi del processo negoziale volto a risolvere il conflitto armato scatenato da Stati Uniti e Israele in Medio Oriente", ha dichiarato il ministero in un comunicato.

Lavrov ha sottolineato la disponibilità della Russia a facilitare la risoluzione del conflitto intorno all'Iran e l'importanza di mantenere il cessate il fuoco nella regione e di evitare interruzioni degli sforzi diplomatici, ha osservato il ministero.

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