CATEGORIE

Formazione ITS, il futuro delle Scienze della Vita passa dai giovani

di TMNews mercoledì 20 maggio 2026
2' di lettura

Roma, 20 mag. (askanews) - Come formare i professionisti del futuro nelle life sciences, uno dei comparti più dinamici e strategici del Paese, è stato il focus della seconda edizione degli Stati Generali della Formazione ITS, promossa a Firenze da Fondazione VITA - Istituto Tecnologico Superiore per le Nuove Tecnologie della Vita. Nell'evento - che ha riunito istituzioni nazionali e regionali, aziende del settore biotech e farmaceutico e studenti ITS - sono stati presentati i risultati della survey annuale dedicata al fabbisogno formativo espresso dalle aziende del settore, che ha evidenziato il ruolo sempre più centrale degli ITS Academy come ponte tra formazione e mondo del lavoro: Area qualità, Ricerca & Sviluppo, Impianti e Meccatronica Farmaceutica sono le figure più ricercate dalle imprese.

Andrea Paolini, presidente di Fondazione Vita: "È un momento importante perché tutta la formazione dell'ITS si basa sulla professionalizzazione e sull'importanza di sapere qual è la domanda delle imprese e quali sono le risposte che possiamo dare adeguatamente formando questi ragazzi. Incontrarsi e interfacciarsi con queste realtà per noi risulta importante e questi ragazzi devono imparare a capire, oltre che a formarsi adeguatamente, come si interagisce e come si lavora all'interno di queste realtà molto complesse, però molto importanti ovviamente per i nostri percorsi".

Guardando ai singoli corsi ITS di Fondazione VITA, dalla survey si riscontrano dati molto positivi sul fronte dell'occupabilità che raggiunge il 70% per gli studenti del corso Bioqualtech; l'87% per i diplomati di Biomedtech e il 76% per Profarmabio.

Stefano Chiellini, direttore di Fondazione VITA: "Dati molto importanti, rassicuranti, proprio perché il settore richiede le figure che normalmente Fondazione Vita forma ogni anno, insiste sui territori dove la Fondazione Vita ha fatto anche investimenti importanti per quelli che sono i laboratori finanziati con Regione Toscana e PNRR. Dati rassicuranti anche sulla parte dell'occupazione, dove si attesta dal 70 all'85% l'occupazione, toccando anche punte di coerenza fino al 100%".

Ma la formazione della Fondazione VITA passa anche da una serie di investimenti in attrezzature e infrastrutture, con ambienti formativi dotati di tecnologie e strumentazioni scientifiche innovative nel campo chimico, biomedicale, biologico, dell'automazione e della robotica industriale.

Alessandra Nardini, assessora Istruzione, Università, Ricerca, Formazione Regione Toscana: "Noi investiamo moltissimo su questo segmento di formazione terziaria non universitaria, perché crediamo che offra davvero tante opportunità lavorative per le nostre ragazze e per i nostri ragazzi, un'occupazione di qualità, stabile, sicura, giustamente retribuita, dignitosa e tutelata e perché appunto risponde al bisogno delle imprese di avere personale adeguatamente formato".

La giornata ha visto anche la cerimonia di consegna dei diplomi agli studenti che hanno completato i percorsi ITS di Fondazione VITA e la sessione "It's Your Time", uno spazio di incontro diretto e di confronto tra gli studenti ITS di Fondazione VITA e alcune delle principali aziende del settore life sciences.

tag

Ti potrebbero interessare

Flotilla, sbarco degli attivisti ad Ashdod: 87 in sciopero della fame

Roma, 20 mag. (askanews) - In Israele è iniziato lo sbarco del primo gruppo di attivisti della Flotilla nel porto di Ashdod, a circa 40 chilometri a sud di Tel Aviv, mentre un secondo trasferimento è atteso in giornata. Le forze israeliane hanno intercettato tutte le barche della missione umanitaria diretta a Gaza, sequestrando circa 430 volontari provenienti da oltre 40 paesi: 29 sono cittadini italiani (a cui si aggiungono 3 residenti in Italia), tra cui il giornalista del Fatto Quotidiano Alessandro Mantovani, il deputato del M5S Dario Carotenuto, l'ex consigliera comunale di Firenze Antonella Bundu e il leader del collettivo di Fabbrica delle ex GKN, Dario Salvetti, tra gli ultimi a essere intercettati.

I funzionari dell'Ambasciata d'Italia a Tel Aviv sono in contatto con le autorità israeliane ad Ashdod per prestare assistenza consolare ai connazionali e favorire la loro ripartenza per l'Italia. Gli attivisti dovrebbero essere trasferiti in una struttura per le identificazioni e poi messi in grado di ripartire, secondo la Farnesina.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto nella notte diversi contatti con il collega israeliano Gideon Saar. Tajani ha chiesto che i cittadini italiani vengano liberati e messi in condizione di ripartire al più presto, insistendo affinché siano tutelati "l'incolumità e i diritti di ogni singolo attivista". Per protestare contro il rapimento illegale e in solidarietà con oltre 9500 prigionieri palestinesi detenuti nelle prigioni israeliane, almeno 87 dei partecipanti hanno aderito a uno sciopero della fame, rende noto la Global Sumud Flotilla sui suoi canali social.

"Dopo aver salpato verso Gaza per consegnare aiuti umanitari e sfidare il blocco illegale, questi partecipanti civili sono stati rapiti con la forza dalle acque internazionali e portati in territorio israeliano contro la loro volontà", denuncia l'ong Adalah, sottolineando che "questi atti sono una diretta estensione delle politiche israeliane di punizione collettiva e di affamamento dei palestinesi a Gaza".

Il ministero degli Esteri israeliano ha definito l'operazione come "una trovata pubblicitaria" al servizio di Hamas.

"Un'altra flotilla di pubbliche relazioni è giunta al termine. Tutti i 430 attivisti sono stati trasferiti su navi israeliane e stanno raggiungendo Israele, dove potranno incontrare i loro rappresentanti consolari", ha dichiarato martedì in tarda serata un portavoce del ministero degli Esteri.

TMNews

Nato, ritiro delle truppe Usa, via 5.000 soldati Usa dalla Germania

Bruxelles, 20 mag. (askanews) - La tensione tra la Nato e gli Stati Uniti resta alta. Il generale statunitense Alexus Grynkewich, comandante supremo alleato in Europa, ha assicurato che la decisione del presidente Donald Trump di ritirare 5.000 soldati americani dalla Germania non compromette la capacità difensiva dell'Alleanza Atlantica.

"Vorrei sottolineare che questa decisione non pregiudica l'attuazione dei nostri piani regionali" ha detto da Bruxelles durante una riunione dei capi militari della Nato, ha poi annunciato che sono previsti ulteriori ridispiegamenti. L'annuncio arriva nel mezzo di una nuova frattura politica tra Washington e Berlino sulla guerra in Iran.

Il comandante supremo della Nato ha poi aggiunto di stare "valutando" come l'Alleanza potrebbe contribuire nello Stretto di Hormuz, "ma non c'è ancora alcuna pianificazione finché non verrà presa una decisione politica".

"Ogni nazione sta valutando la propria risposta, e molte, tra cui Belgio, Francia, Germania, Italia e Regno Unito, stanno inviando navi nella regione. Siamo tutti d'accordo sul fatto che sia nel nostro interesse garantire la libertà di navigazione nelle acque internazionali, e gli alleati si stanno muovendo", ha detto Grynkewich.

Nel frattempo in Italia sulle spese per Nato è caos nella maggioranza al Senato. Nelle mozioni sul caro energia, nel testo firmato da tutti i capigruppo, era apparso in prima battuta un passaggio in cui all'esecutivo si chiedeva a sorpresa di rivedere al ribasso gli obiettivi sulle spese militari rispetto al 5 per cento, concordato da Giorgia Meloni lo scorso anno al vertice Nato dell'Aja. A seguito dell'irritazione della premier e del ministro della difesa Crosetto la retromarcia e il passaggio non concordato è stato cancellato dal testo della mozione.

TMNews

Iran, Trump: dobbiamo fermarli,non gli permetteremo di avere nucleare

Washington, 20 mag. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la first lady Melania Trump hanno ospitato i membri del Congresso al picnic annuale organizzato dalla Casa Bianca. Nel corso del suo intervento, il presidente ha parla della guerra in Iran.

"Dovremo fare un piccolo viaggio in un posto chiamato Iran. Dobbiamo fermarli - ha detto - hanno in mente il nucleare, e non permetteremo loro di avere un'arma nucleare. Abbiamo fatto un lavoro fantastico. Penso che la questione si risolverà molto rapidamente, loro non avranno armi nucleari e, si spera, riusciremo a farlo in modo molto civile"

TMNews

Colloqui "amichevoli" a Pechino, "nuova era" per relazioni Cina-Russia

Pechino, 20 mag. (askanews) - I colloqui nella Grande Sala del Popolo a Pechino tra il leader cinese Xi Jinping e il presidente russo Vladimir Putin sono stati "sostanziali" e si sono svolti in un clima "amichevole e di fiducia", secondo quanto affermato dal Cremlino. I rapporti tra Cina e Russia stanno entrando "in una nuova fase" caratterizzata da "maggiori risultati e uno sviluppo più rapido", ha rincarato la parte cinese.

"Negli ultimi anni, in un contesto internazionale instabile e complesso, la Cina e la Russia si sono impegnate a sviluppare un partenariato strategico globale di coordinamento per una nuova era, basato su parità di trattamento, rispetto reciproco, buona fede e giustizia, nonché su una cooperazione vantaggiosa per entrambe le parti", ha detto Xi.

Putin è a Pechino meno di una settimana dopo la visita del presidente americano Donald Trump, in occasione del 25esimo anniversario del trattato russo-cinese di buon vicinato, amicizia e cooperazione. "Oggi le nostre relazioni hanno raggiunto un livello senza precedenti, rappresentando un modello di partenariato e cooperazione strategica davvero a tutto tondo", ha affermato Putin.

Il presidente cinese ha definito inoltre "urgente" una "cessazione completa delle ostilità" in Medio Oriente, definendo "inaccettabile una ripresa del conflitto". Xi ha denunciato il rischio che l'ordine internazionale scivoli verso una logica da "legge della giungla", dominata dalla competizione per il potere e dalla sopraffazione.

Putin si trova nella capitale cinese per una visita ufficiale di due giorni, accompagnato da un'ampia delegazione che comprende cinque vicepremier, otto ministri, responsabili della Banca centrale e di diverse società statali, oltre a dirigenti regionali. I due leader hanno firmato una serie di accordi in materia di commercio, media ed energia, mentre l'interscambio commerciale tra Cina e Russia ha superato la soglia dei 200 miliardi di dollari per il terzo anno consecutivo.

TMNews