CATEGORIE

Flotilla, attivisti a Istanbul: "Costole rotte, come Guantanamo"

di TMNews venerdì 22 maggio 2026
2' di lettura

Istanbul, 22 mag. (askanews) - Gli attivisti di Gaza della Global Sumud Flotilla arrivano all'aeroporto di Istanbul dopo essere stati arrestati dalle forze israeliane. "Ci hanno picchiati dappertutto", racconta Emilia, attivista spagnola della Flotilla. "È stato peggio che a Guantanamo", aggiunge, mentre il video diffuso dal ministro istraeliano di estrema destra Itamar Ben Gvir che mostrava gli attivisti legati e maltrattati è stato oggetto di condanne a livello mondiale.

Secondo il ministero degli Esteri turco, 422 attivisti, tra cui 85 cittadini turchi, sono stati trasportati in Turchia dal sud di Israele a bordo di tre aerei noleggiati da Ankara. Un primo gruppo di arrivati è stato avvistato all'interno del terminal VIP dell'aeroporto di Istanbul, dove una folla di sostenitori con bandiere palestinesi si era radunata per accoglierli, secondo Afp.

"Beh, ci hanno picchiati dappertutto, è stato peggio che a Guantanamo. È stata un'umiliazione tale, una tale violenza che nessuno può nemmeno immaginarlo, ma per la Palestina niente è troppo", racconta Emilia, attivista spagnola.

"Ho le costole rotte. Ho le costole rotte. Mi hanno preso gli occhiali, non ci vedo. Mi hanno preso gli apparecchi acustici, non ci sento. Mi hanno preso a pugni", ha raccontato Hughie Stirling, scozzese, 68 anni.

"Posso chiudere gli occhi e immaginarmi seduta in quei container in cui ci rinchiudono, e ogni volta che intercettano una barca con altre persone a bordo, si sentono mentre le scaricano dentro", racconta Hajar Ahium-Mathee, attivista sudafricana della Flotilla.

"Fanno di tutto per fermarci. Preferirei morire piuttosto che vivere in una realtà in cui esistono il genocidio e il blocco illegale di Gaza", ha dichiarato alla stampa l'attivista vietnamita, Ashley.

Il turco Mahmut Arslan: "Sumud significa futuro. Sumud significa chiedere conto alle orde di assassini. Sumud significa, se Dio vorrà, partecipare in futuro a organizzazioni ancora più grandi. Ora disponiamo di un'organizzazione globale".

tag

Ti potrebbero interessare

Guardiola annuncia l'addio al City: sono stati 10 anni incredibili

Manchester (Regno Unito), 22 mag. (askanews) - Dopo dieci anni sulla panchina del Manchester City, Pep Guardiola ha annunciato il suo addio. Il tecnico catalano chiude un ciclo che ha cambiato la storia del club inglese, tra trofei, record e innovazioni tattiche. "Sono davvero soddisfatto, felice e orgoglioso. È stata, direi, forse l'esperienza della mia vita. Altrimenti non sarebbero stati dieci anni. Non potrei essere più grato per tutto l'amore e l'affetto che ho ricevuto in questi giorni e per tantissimi anni", ha dichiarato Guardiola. "È arrivato il momento. Non è una decisione presa da un giorno all'altro, è un processo che sentivo da tempo. Il club ha sempre rispettato questa scelta in modo incredibile. Dopo tanti anni con partite ogni due giorni, sento il bisogno di vivere la mia vita e vedere cosa succederà. Dieci anni sono tanti e credo che il club abbia bisogno di un nuovo allenatore, di una nuova energia con questi giocatori incredibili e di iniziare a scrivere un altro capitolo", ha concluso il tecnico catalano.

TMNews

Rete Clima, 15 anni di sostenibilità concreta

Milano, 22 mag. (askanews) - Quindici anni di attività per Rete Clima e quattro anni per Foresta Italia, la campagna nazionale dedicata alla tutela del patrimonio forestale e della biodiversità.

A Milano, durante l'evento "L'Italia respira", istituzioni, aziende e partner tecnici si sono confrontati sui temi della sostenibilità, della decarbonizzazione e delle nuove strategie ESG, sempre più centrali per il futuro dei territori italiani.

Un modello che punta a trasformare gli obiettivi di sostenibilità delle aziende in interventi concreti sul territorio, mettendo insieme innovazione, tutela ambientale e collaborazione con enti pubblici e filiere forestali. Sentiamo Paolo Viganò, presidente e fondatore di Rete Clima: "Compiamo appunto 15 anni e in questi anni abbiamo costruito, di fatto, una filiera integrata a supporto dell'attività ISG delle imprese. Quindi lavoriamo in tema carbonico, in tema di decarbonizzazione, quindi nell'ambito di quello che è uno sviluppo di foreste italiane, in tutto quello che è il tema della rendicontazione ISG. Quindi ci siamo focalizzati proprio su dei progetti concreti, partecipativi, perché crediamo che questo sia fare sostenibilità, cioè lavorare insieme sul territorio con concretezza".

Dalla forestazione urbana alla tutela della biodiversità, Foresta Italia continua a crescere coinvolgendo imprese, comunità locali e realtà del settore ambientale in progetti diffusi in tutta Italia. Il bilancio e le prospettive future nelle parole di Giacomo Magatti, Vicepresidente di Rete Clima: "Si tratta di un progetto che mette a terra, di una campagna che mette a terra, è proprio il caso di dirlo, la biodiversità in tutta Italia, con una filiera integrata che va ad attingere piante con passaporto sanitario in vivai controllati regionali, quindi con piante che sono autoctone, che derivano dai territori e con cui si rinaturalizzano aree locali, si va a intervenire su aree danneggiate da eventi estremi quali incendi o tempeste. Il tutto appunto insieme alle aziende, ai comuni e a molti soggetti. Si crea proprio una filiera, una rete, una filiera integrata molto bella e molto vera, molto viva".

Accanto ai progetti di forestazione, Rete Clima guarda anche all'innovazione tecnologica, con nuove piattaforme digitali pensate per monitorare e rendicontare le azioni di sostenibilità delle aziende.

Un percorso che punta a rendere sempre più misurabile e concreta la transizione ecologica nei territori italiani.

TMNews

Francia, esposte le ossa di un Camarasaurus, parente del Diplodoco

Angouleme (Francia), 22 mag. (askanews) - Le ossa di un dinosauro Camarasaurus, un parente del Diplodoco, lungo 20 metri, sono state esposte per la prima volta al Museo di Angouleme, due anni dopo la loro sensazionale scoperta nel sito di scavo di Angeac-Charente (dipartimento della Charente) nella Francia Sud-Occidentale).

Esposte le ossa del bacino, dalla gabbia toracica, parti degli arti, il femore, la scapola e oltre la metà dei denti. Laurent Crépin, curatore e responsabile delle collezioni paleontologiche e archeologiche del Museo ha detto: "In pratica è un diplodoco. Quindi il Camarasauro è quasi un cugino. Appartiene a una famiglia strettamente imparentata con quella del diplodoco. Quello trovato ad Angeac è lungo circa 20 metri in totale e pesa circa 20 tonnellate."

TMNews

"Il paese non è in vendita": proteste dei groenlandesi contro gli Usa

Nuuk (Groenlandia), 22 mag. (askanews) - La Manifestazione a Nuuk contro le dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump sulla volontà di controllare la Groenlandia. La protesta si è svolta dopo l'inaugurazione della nuova sede del consolato statunitense nella capitale groenlandese.

"È importante mostrare che la Groenlandia non è in vendita - ha sottolineato la manifestante groenlandese Solveig Kramer - siamo un popolo forte. Abbiamo sempre vissuto in Groenlandia. È sempre stata la nostra terra. Non c'è nessuno che possa comprarci. Non siamo in vendita".

"Per me è importante chiarire che la Groenlandia appartiene a noi. È il nostro Paese - ha detto Grethe Kramer Berthelsen - non appartiene né alla Danimarca né agli Stati Uniti. Noi siamo un popolo e viviamo qui, in Groenlandia, ed è il nostro Paese". "È molto importante per me. Vengo dalla Danimarca ma ho familiari che vivono qui a Nuuk e credo che dobbiamo assolutamente restare uniti contro questo attacco alla Groenlandia. Non è solo un attacco alla Groenlandia, ma all'intero ordine mondiale consolidato e alla nostra libertà", ha concluso la manifestante Anne Nyhus.

TMNews