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Meloni: chiediamo cambio passo Ue non per distruggere ma per costruire

di TMNews martedì 26 maggio 2026
1' di lettura

Roma, 26 mag. (askanews) - In Europa "quando la storia ha bussato alle nostre porte, ha spazzato via gli orpelli ideologici e ci siamo svegliati nel mondo reale. È stato un risveglio brusco o se vogliamo quello che per anni alcuni avevano avuto il coraggio di preconizzare e di dire pagando per questo il prezzo di essere tacciati come dei nemici dell'Europa si è semplicemente dimostrato vero". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento all'assemblea di Confindustria.

"Noi - ha aggiunto - dobbiamo imparare dagli errori del passato, chi come voi, come me, pone con forza la necessità di un cambio di passo da parte dell'Europa non lo fa per distruggere, lo fa per costruire. Non lo fa perché è il cavallo di Troia di qualche oscuro potere o interesse, lo fa perché ha a cuore la propria civiltà e la sua capacità di incidere nel futuro. Allora non bisogna avere paura di dire le cose come stanno. Noi chiediamo che l'Europa faccia meno e lo faccia meglio, chiediamo l'applicazione del principio di sussidarietà, che significa: l'Europa si occupi di quello che gli Stati non possono fare da soli e non quello che gli Stati fanno meglio da soli".

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Mirai Job Game, i dati parlano chiaro: giovani scelgono il green

Roma, 26 mag. - I giovani scelgono il green e la sostenibilità: è quanto emerge dai dati raccolti nel corso del progetto Mirai Job Game, presentati a Roma nel corso del Festival del Lavoro dal Dott. Fortunato Varone (Direttore Generale del Dipartimento Lavoro, Imprese, Aree Produttive della Regione Calabria), dalla Dott.ssa Teresa Citraro (Direttore INAIL Calabria), dalla Dott.ssa Franca Falduto (Delegata Ufficio Scolastico Regionale) e dalla responsabile del progetto, Dott.ssa Mariagrazia Muscatello.

Incentrato sull'orientamento al lavoro e rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte degli istituti superiori calabresi, il progetto, che vede la Calabria come regione pilota per l'Italia, è stato infatti ideato e promosso dal Dipartimento regionale Lavoro, Imprese e Aree produttive della Regione Calabria e realizzato da Planet Multimedia, attraverso un percorso strutturato di orientamento, formazione e confronto con il mondo delle professioni e con il coinvolgimento diretto di studenti, docenti e dirigenti scolastici. Il nome non è una scelta casuale: il termine "Mirai" in giapponese significa "futuro" e viene utilizzato per augurare una vita ricca di opportunità e di successi.

L'iniziativa è stata portata avanti attraverso i Centri per l'Impiego, che sono entrati nelle scuole per svolgere attività di orientamento e supportare gli studenti nella comprensione delle opportunità professionali e formative. Tra le attività principali del "Mirai Job Game", una competizione educativa tra studenti con quiz e sfide sui temi del lavoro, delle competenze e della sicurezza a scuola, sicurezza stradale e nei luoghi di lavoro, utilizzando anche metodologie didattiche innovative, quali la gamification, basate su partecipazione attiva e apprendimento esperienziale.

I dati emersi dalle sessioni di gioco e orientamento tracciano una radiografia chiara delle loro aspettative: contrariamente al mito del "posto fisso a tutti i costi", i ragazzi hanno mostrato una forte propensione per l'autonomia e l'innovazione. Green & Sustainability Manager: per questa figura professionale si è riscontrato un vero e proprio boom di preferenze . I ragazzi sono profondamente attenti all'impatto ambientale e mirano a figure professionali legate all'economia circolare e alla transizione ecologica. Altra professione molto gettonata, quella di Specialista del Digital & AI Marketing: tutto ciò che unisce creatività e algoritmi. La gestione dei brand nel metaverso o tramite intelligenza artificiale è tra i profili più scelti nel game. E poi la figura dell'Esperto di Territorial Marketing ed Enogastronomia 4.0: c'è un forte ritorno d'orgoglio per le proprie radici e un grande senso di appartenenza. Molti ragazzi esprimono il desiderio di restare in Calabria, ma applicando tecnologie moderne alla valorizzazione del territorio, del turismo e della Dieta Mediterranea.

I test del Mirai Job Game non mappano solo il cosa, ma anche il come. Alla domanda "Cosa cerchi in un lavoro?", le risposte predominanti sono state: Flessibilità e Work-Life Balance: Il tempo libero e lo smart working (dove possibile) contano quasi quanto lo stipendio. Meritocrazia e Formazione continua: c'è una forte richiesta di aziende che investano sulla crescita delle competenze, sentita come unica vera garanzia per il futuro. Impatto Sociale: i giovani calabresi vogliono fare lavori che "servano a qualcosa", con una forte sensibilità verso l'inclusione sociale e l'abbattimento delle barriere.

Il progetto, che vanta la Media Partnership di Rainews24, si è configurato anche come momento di confronto istituzionale tra Ministero del Lavoro, Regione Calabria, rappresentanti delle Regioni italiane, dirigenti dei Centri per l'Impiego e mondo scolastico, ed ha registrato una fortissima adesione: 10.000 gli studenti partecipanti, segno dell'interesse crescente verso strumenti di orientamento che aiutino i giovani a costruire il proprio percorso professionale, conoscere il mercato del lavoro e progettare il proprio futuro.

Il progetto rientra nel Pr Calabria Fesr Fse+ 2021/2027 - OP 4 - Azione 4.b.1 - OIS - "Territorio in Azione".

TMNews

Meloni a Confindustria: la Ue è un gigante burocratico

Roma, 26 mag. (askanews) - "La principale enorme fragilità che ci riguarda da vicino è nell'attuale configurazione dell'Unione europea, un gigante burocratico che troppo spesso ha sacrificato competitività, crescita, visione strategica, ideologici e tecnocratici contribuendo a spingere il continente verso un progressivo declino economico e geopolitico, un'Europa inarrestabile nella sua capacità di moltiplicare le regole su ogni aspetto della vita comune, ma esitante improvvisamente quando si tratta di far sentire la propria voce nelle dinamiche globali e le crisi ci hanno mostrato quanto fosse miope l'idea di un'Europa che pensava di poter limitare il suo ruolo a quello di piattaforma commerciale in una posizione quasi passiva tra l'America e i grandi attori asiatici lasciando ad altri il controllo sugli snodi fondamentali delle catene del valore". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento all'assemblea di Confindustria.

"Quando gli choc sono arrivati e quelle catene del valore troppo lunghe e troppo fragili si sono spezzate, noi abbiamo scoperto quanto fosse pericolosa l'esposizione verso dinamiche che non potevamo controllare e abbiamo capito quanto fosse suicida accettare che su materie prime critiche, energia, settori strategici e il nostro destino dipendesse da scelte altrui", ha aggiunto.

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Rivolgendosi alla platea ha poi aggiunto: "Vorrei proporvi di avviare subito un cantiere comune per arrivare a una riforma radicale della burocrazia in Italia".

"Penso sia fondamentale farlo insieme - ha aggiunto - perchè quando c'è un servizio che non funziona devi interrogare gli utenti. E voi siete gli utenti della burocrazia italiana e coloro che più di tutti possono aiutarci a risolvere le incrostazioni che vi hanno impedito di correre in questi anni come avreste potuto se non aveste dovuto rendere conto alle degenerazioni della burocrazia".

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