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Romania, drone russo ferisce due persone colpendo un palazzo

di TMNews venerdì 29 maggio 2026
1' di lettura

Milano, 29 mag. (askanews) - Un drone russo ha colpito un edificio residenziale a Galati, in Romania, vicino al confine con l'Ucraina, provocando un incendio e due feriti.

"Si tratta di un incidente piuttosto grave - ha detto il primo ministro romeno Ilie Bolojan - che purtroppo ha provocato il distacco di un balcone da un condominio e il ferimento degli abitanti dell'appartamento. È una cosa inaccettabile e una situazione che questa mattina abbiamo condannato senza esitazioni".

Il drone era entrato nello spazio aereo romeno nel corso di una nuova ondata di attacchi russi contro obiettivi ucraini lungo il confine fluviale. Secondo il generale Gheorghe Maxim, vice comandante del Joint Forces Command romeno, il velivolo è entrato nello spazio aereo nazionale all'1.52 ed è scomparso dai radar quattro minuti dopo, dopo avere percorso circa dieci chilometri in territorio romeno.

"La situazione è sotto controllo", ha detto Maxim in conferenza stampa. "La Romania non è di fronte a un attacco contro il Paese, ma agli effetti di un conflitto che si svolge nell'immediata vicinanza del nostro confine, purtroppo con conseguenze dirette per la popolazione della zona".

Bucarest ha convocato l'ambasciatore russo e ha parlato di nuova escalation irresponsabile da parte di Mosca. Le autorità romene chiedono anche di accelerare il trasferimento di capacità anti-drone. Dall'inizio della guerra in Ucraina lo spazio aereo romeno è stato violato più volte da droni russi o da loro frammenti; l'episodio di Galati è il primo in cui un drone colpisce una zona densamente abitata in Romania causando feriti.

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"L'azione simbolica all'Eur vuole denunciare le conseguenze sugli ecosistemi e sul clima delle scelte di politica energetica del Governo, delle attività di estrazione di gas e petrolio da parte di Eni, e degli intrecci con le guerre in corso e la corsa al riarmo. Il verde innaturale assunto dall'acqua grazie alla fluoresceina, un tracciante innocuo che si degrada e scompare in poche ore, simboleggia infatti la distruzione e la morte degli ecosistemi e degli esseri viventi da cui dipende la sopravvivenza stessa dell'umanità", scrivono gli attivisti.

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TMNews