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Clima, Pasini: "L'estate si mangerà la primavera"

di TMNews venerdì 29 maggio 2026
2' di lettura

Milano, 29 mag. (askanews) - Fine maggio, temperature da piena estate, record in Europa e un Mediterraneo già molto caldo. Per Antonello Pasini, fisico climatologo del Cnr e docente di Fisica del clima all'Università Roma Tre, sono sintomi ormai evidenti del cambiamento climatico di origine antropica. La crisi è partita, serviranno decenni per fermarla: intanto bisogna adattarsi a siccità, alluvioni e ondate di calore sempre più intense. La politica, avverte Pasini, continua però a ragionare sul breve periodo.

"Purtroppo quello che vediamo adesso è una tendenza ormai acclarata negli ultimi decenni del cambiamento climatico di origine antropica - spiega Pasini - Quello che dobbiamo capire è che dobbiamo assolutamente fermare questa tendenza, altrimenti l'estate si mangerà sempre di più la primavera, diciamo, in anticipo e magari anche un po' di autunno più avanti".

"Il Mar Mediterraneo già così caldo a fine maggio - prosegue commentando le temperature elevate registrate negli scorsi giorni - significa che evapora di più e quindi fornisce molecole di vapore acqueo all'atmosfera che sono i mattoni su cui si costruiscono le nuvole, quindi c'è più materiale per formare le nuvole, la pioggia. Il Mar Mediterraneo fornisce energia, calore all'atmosfera che purtroppo non può tenere incamerata per tanto e quindi rischia di poi scaricarla sui territori con piogge violente e venti forti".

"Il problema è che noi guardiamo sempre le cose a corto raggio e dobbiamo capire che questa crisi climatica è partita, che per fermarla ci vorranno decenni - osserva il climatologo - e quindi dobbiamo adattarci a quello che vediamo adesso perché sarà inevitabile nei prossimi decenni avere siccità alluvioni come adesso, ma dobbiamo assolutamente evitare scenari peggiori in cui le cose probabilmente sarebbero tali che non potremmo più difenderci. Ecco allora che però il respiro della politica purtroppo è troppo corto, in questo senso"

"Si tratta ovviamente dei sintomi del riscaldamento globale di origine antropica, quindi insomma dovuto alle emissioni dei nostri gas serra, dalle combustioni fossile, delle forestazione, qualche volta anche a un'agricoltura non sostenibile. E i sintomi sono proprio questi, diciamo, degli impatti sui territori, sull'agricoltura sull'uomo. Ovviamente qualche grado in più ci fa sudare un po' di più, ma non è chiaramente solo quello".

"Le previsioni meteorologiche hanno ancora un'affidabilità abbastanza ridotta - conclude -. Diciamo che in certe situazioni si può prevedere a 7-10 giorni, in altre no. E quello che dobbiamo aspettarci dopo questa ondata di calore è probabilmente l'ingresso di un po' di aria più fresca e quindi possibili precipitazioni nei prossimi giorni nelle nostre zone e non in magari in tutta Italia, ma in alcune zone particolari sì".

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Extinction Rebellion ha fatto sapere che la protesta nella Capitale apre la 'PrimaVera Democrazia', settimana di azioni "che vogliono evidenziare il legame tra crisi ecoclimatica, guerre e crisi della democrazia. Temi che, nella giornata dello sciopero generale convocato da Unione dei Sindacati di Base e da Giovani Palestinesi, sono trasversali alle proteste di sindacati, movimenti e associazioni che chiedono si fermino la guerra, il riarmo e il genocidio a Gaza e denunciano la deriva autoritaria dell'Italia", afferma il movimento ecologista in una nota.

"L'azione simbolica all'Eur vuole denunciare le conseguenze sugli ecosistemi e sul clima delle scelte di politica energetica del Governo, delle attività di estrazione di gas e petrolio da parte di Eni, e degli intrecci con le guerre in corso e la corsa al riarmo. Il verde innaturale assunto dall'acqua grazie alla fluoresceina, un tracciante innocuo che si degrada e scompare in poche ore, simboleggia infatti la distruzione e la morte degli ecosistemi e degli esseri viventi da cui dipende la sopravvivenza stessa dell'umanità", scrivono gli attivisti.

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TMNews