AI, Qualcomm: saranno gli agenti al centro dell'ecosistema
Taipei, 1 giu. (askanews) - Al Computex di Taipei, l'amministratore delegato di Qualcomm, Cristiano Amon, descrive il prossimo passaggio del personal computing: agenti di intelligenza artificiale capaci di seguire l'utente da un dispositivo all'altro.
Per Amon, smartphone, computer e oggetti connessi dovranno essere ripensati attorno a queste nuove funzioni: "A casa - afferma - avrete degli agenti. In pratica aggiorneranno tutti sulle vostre attività, sulla vostra agenda e su tutto quello che dovete fare al lavoro". "Un messaggio importante che voglio darvi - prosegue - è che i dispositivi di oggi non sono stati progettati per queste esperienze. Non lo sono. Servirà un tipo diverso di dispositivo quando l'AI agentica diventerà la funzione principale dell'intelligenza artificiale nella nostra vita quotidiana, soprattutto nel personal computing, nel modo in cui interagiamo con questi dispositivi".
"È una cosa incredibilmente interessante e sta già accadendo - conclude Amon - . Si vede che l'agente non è legato al dispositivo: si muove con l'utente e resta con lui, qualunque dispositivo abbia. Questo è un modo per iniziare a capire il cambiamento: il centro dell'ecosistema, soprattutto nel mobile, non sarà più lo smartphone. Sarà l'agente, e l'agente sarà presente su tutti questi dispositivi".