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IA, Calderone: grande opportunità se adottata in modo responsabile

di TMNews mercoledì 3 giugno 2026
1' di lettura

Roma, 3 giu. (askanews) - L'osservatorio per l'impatto dell'adozione dei sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro "entra oggi nella sua fase operativa. Si avvia così un lavoro che il Governo ha voluto fosse condiviso con esperti di tutti i settori e che sono stati nominati all'interno dei diversi organi dell'osservatorio". Lo ha detto il ministro del Lavoro, Marina Calderone, al termine della prima riunione dell'osservatorio.

"L'intelligenza artificiale può essere una grande opportunità solo se adottata in modo responsabile, mettendo sempre al centro la persona umana - ha aggiunto - il ministero del Lavoro è in prima linea nello sperimentare l'uso dell'intelligenza artificiale con questo approccio. Oltre al nostro web coach AppLI, oggi abbiamo presentato il nuovo portale agentico che assicurerà trasparenza totale sui lavori dell'osservatorio e ci permetterà di guidare il cambiamento".

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Intel sfida Nvidia: "La concorrenza ci farà crescere"

Milano, 3 giu. (askanews) - Intel rilancia la sfida nel mercato dell'intelligenza artificiale e minimizza l'ingresso di Nvidia nel settore dei chip per i pc. Dal palco del Computex di Taipei, il nuovo amministratore delegato Lip-Bu Tan ha presentato aggiornamenti per l'hardware destinato ai data center AI e nuove collaborazioni industriali, tra cui quella con il colosso taiwanese Foxconn.

L'annuncio è arrivato dopo la presentazione da parte di Nvidia del nuovo chip RTX Spark per PC Windows progettato per eseguire agenti Ai, una mossa che punta direttamente ai produttori storici come Intel e AMD.

"La concorrenza ci piace, ci tiene sulla corda. Il fatto che vogliano entrare nel mercato dei PC dimostra quanto questo settore sia strategico. Accogliamo la competizione, ma credo che faremo molto bene", ha affermato Alex Katouzian, vicepresidente esecutivo Intel.

Secondo Intel, la diffusione dell'AI apre nuove opportunità di crescita e rafforza il ruolo del personal computer come piattaforma centrale per le applicazioni intelligenti. L'azienda punta inoltre sulle relazioni costruite negli anni con partner e clienti per recuperare terreno dopo le difficoltà incontrate nell'era degli smartphone e nella prima fase della corsa all'intelligenza artificiale.

"Taiwan è molto importante per noi: dai PC ai server, fino all'intera filiera produttiva. Per questo abbiamo numerose partnership costruite nel corso degli anni", ha concluso Lip-Bu Tan.

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Ue propone flessibilità di 0,3% Pil per riduzione carburanti fossili

Bruxelles, 3 giu. (askanews) - La Commissione europea ha proposto un margine di flessibilità di bilancio ai paesi dell'Unione Europea pari allo 0,3% del Pil per circa due anni, quindi uno 0,6% complessivo, da utilizzare nell'ambito della clausola per le spese supplementari in Difesa ma da dedicare "al rafforzamento della resilienza strutturale del sistema energetico europeo e dell'accelerazione dalla della transizione dai carburanti fossili". Lo ha annunciato il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis a Bruxelles, nella conferenza stampa di presentazione del "Pacchetto di primavera" dell'esecutivo comunitario. La proposta viene incontro a una richiesta in tal senso fatta specificamente dall'Italia, come ha ricordato Dombrovskis senza nominarla esplicitamente.

"Le misure che verrebbero considerate includerebbero sostegni a imprese e famiglie per ridurre la loro dipendenza da carburanti fossili, promuovere la decarbonizzazione, misure per accelerare l'elettrificazione, gli investimenti in reti elettriche, lo stoccaggio di elettricità (ad esempio batterie), il risparmio di energia e l'espansione delle fonti di energia pulite", afferma la Commissione Ue.

Le misure quindi non includono provvedimenti come il taglio delle accise con cui contenere i rincari dei carburanti effettuato in queste settimane dall'Italia o in generale provvedimenti che puntano a ridurre i prezzi dei carburanti fossili.

Per ottenere questo margine, gli Stati membri dovranno farne richiesta nell'ambito delle loro Clausole nazionali di sospensione del Patto di stabilità e di crescita (Nec o National Escape clause) in merito alle misure assunte a partire dal febbraio del 2026. L'obiettivo, ribadisce Bruxelles, è "ridurre la dipendenza da carburanti fossili importati e in questo modo contribuire alla sicurezza e alla difesa europee".

Il limite all'1,5% del Pil di flessibilità delle clausole nazionali per le spese in difesa resta invariato. All'interno di questo limite viene consentito uno scarto annuale dello 0,3% del Pil specificatamente per queste misure. Ma questo vale solo per i paesi che non sono sotto procedura per deficit eccessivo (in altre parole, lo sforamento fino all'1,5% della soglia del deficit/Pil al 3% non comporta per questi paesi l'apertura della procedura).

I paesi in deficit eccessivo, invece, come attualmente l'Italia, se utilizzano la clausola dovranno comunque tornare sotto la soglia del 3% del Pil, senza che sia scomputata dal deficit la spesa per la difesa, prima di poter uscire uscire dalla procedura.

"Gli Stati membri avranno l'opportunità di richiedere l'espansione delle loro clausole nazionali di sospensione nei mesi a venire. Gli Stati che non hanno ancora richiesto l'attivazione della clausola nazionale di sospensione per la Difesa potranno farlo in qualunque momento. La Commissione - si legge - valuterà tutte le richieste ricevute per assicurare che l'estensione o l'attivazione della clausola non metta a repentaglio la sostenibilità sul medio termine".

La Commissione aggiunge che fornirà ulteriori chiarimenti sulle procedure e i requisiti per questa flessibilità di bilancio.

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Carotenuto (M5s): tutta la violenza di Israele arriverà anche qui

Roma, 3 giu. (askanews) - "Abbiamo la grande opportunità di vedere un film straordinario che è stato candidato agli Oscar per Israele, ma che Israele boicotta. Questo film si chiama 'The Sea' e racconta la storia di un bambino che sogna di vedere il mare, ma gli è impedito perché è palestinese, vive in Cisgiordania, pur vivendo a un'ora di macchina dal mare, i checkpoint, il meccanismo di Apartheid messo in piedi da Israele, glielo impedisce. È uno sguardo su quello che avviene in Cisgiordania da tanti anni": così Dario Carotenuto, deputato 5stelle che ha partecipato all'ultima Global Sumud Flotilla per Gaza, presenta alla Camera il film del regista israeliano Shai Carmeli Pollak "The Sea".

"Gli occhi da qui vanno a Gaza, ai bambini di quella terra, al loro futuro. Chi governa Israele in questo momento sta solamente promettendo sangue, guerra e violenze per le prossime generazioni. Tutto ciò è inaccettabile, quello che di violento parte da là arriverà anche qui, abbiamo il dovere di preoccuparcene e di stare in prima linea per fermare il genocidio", ha aggiunto.

"Ci sono sicuramente delle conseguenze nel dormire in particolare, perché ci hanno privato del sonno in quel periodo. Ci sono dei pensieri che in qualche modo ritornano a quelle ore: io e il vostro collega del Fatto Quotidiano abbiamo subito la simulazione di esecuzione in piena regola, ci hanno messo di spalle e per fortuna non ci hanno sparato, questo non può non avere delle ripercussioni. Penso che tutto quello che abbiamo subito aveva il chiaro indirizzo di lasciare dei segni profondi nella psiche, ed è francamente inaccettabile", ha aggiunto.

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Un anno dopo "Filiere d'Impatto": come procede il progetto SIMEST

Capua, 3 giu. (askanews) - 10 accordi firmati con imprese champions e grandi prospettive di crescita. Ad un anno dal suo avvio, il progetto "Filiere d'Impatto", promosso da SIMEST coadiuvato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, tira le somme. Obiettivo centrale di Simest, è il sostegno alle imprese del nostro territorio. Aerosoft è l'esempio concreto che meglio descrive il lavoro di Simest.

L'intervento dell'amministratore delegato di Aerosoft, Valentina Floro Flores: " A 40 anni dalla sua nascita, Aerosoft oggi è una società di ingegneria con una dimensione consolidata sul territorio nazionale. Abbiamo una presenza su tutto il territorio, ma guardiamo anche all'estero, perché nei primi anni 2000 abbiamo iniziato un processo di internazionalizzazione che ci ha portato prima in America, poi abbiamo fatto scelte durature e definitive acquisendo una società in Francia, a Tolosa. Ci siamo spostati anche in Germania per il comparto automotive e oggi, oltre a una società di ingegneria, siamo anche una società di produzione."

Grazie all'adesione al Progetto Filiere, Aerosoft ha potuto usufruire dei fondi della Misura Africa di Simest.

Le parole di Andrea D'Aguanno, responsabile finanziamenti agevolati area centro-sud Simest: "La misura consente di finanziare spese per strutture, formazione, investimenti in digitale o in macchinari, con possibilità di beneficiare del fondo perduto ed esenzione della garanzia. Da oltre un anno abbiamo avviato il progetto filiere con l'obiettivo di collaborare con i principali champions di settore e di supportarne l'intera catena del valore. "

L'intervento dell'amministratore delegato di Aerosoft, Valentina Floro Flores: "Noi abbiamo avuto merito creditizio per un finanziamento di un milione di euro. Simest, in qualità di partner finanziario strategico, ha supportato Aerosoft nella crescita, ma ha anche garantito la possibilità di destinare risorse a condizioni agevolate a investimenti su nuovi impianti e al consolidamento di impresa."

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