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Capolarato, Fumarola: rafforzare ispezioni e aumentare prevenzione

di TMNews lunedì 8 giugno 2026
1' di lettura

Milano, 8 giu. (askanews) - "La legge 199 è stata una normativa che abbiamo fortemente voluto. Ha funzionato sul fronte della repressione, ma meno su quello della prevenzione. Occorre rafforzare le ispezioni e renderle continuative, ma anche intervenire sulla cultura delle imprese che si rivolgono ai caporali". Ad affermarlo è la leader della Cisl, Daniela Fumarola, a margine di un'iniziativa a Milano.

La segretaria generale ha evidenziato come il fenomeno non riguardi più soltanto l'agricoltura, ma coinvolga anche l'edilizia e altri settori produttivi: "Esistono molte imprese sane che subiscono una concorrenza sleale da parte di chi si affida a questi intermediari illegali nella gestione del lavoro".

E "tra le proposte avanzate dalla Cisl vi è anche un maggiore coinvolgimento degli enti bilaterali nella gestione dell'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Non possiamo accendere i riflettori solo quando avvengono tragedie. Bisogna mantenere un'attenzione costante, rafforzare prevenzione, repressione e controlli.", conclude.

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Le sfide della resilienza digitale

Roma, 8 giu. (askanews) - SMI Group, Ministeri, enti e imprese si sono riunite in un confronto costruttivo sulle sfide del futuro, a partire da temi quali resilienza digitale e protezione dei dati, temi chiave dell'Open day SMI 2026. L'evento, giunto alla sua quarta edizione, ha l'obiettivo di costruire un dialogo tra diversi soggetti appartenenti a settori differenti ma con priorit e obbiettivi comuni: nell'era della AI, a prescindere dalla natura giuridica, un soggetto economico non può prescindere da elementi quali sicurezza informatica e continuit operativa, che possono fungere da vere e proprie leve strategiche di business.

L'intervista a Cesare Pizzuto, Founder e CEO di SMI Group: "Io credo che aziende come le nostre abbiano una responsabilità oggettiva in questo momento di cambiamento così importante. Quello di rendere consapevoli tutti gli attori che abitano questo ecosistema delle novità presenti, di questo nuovo modo di vedere il mondo. Il nostro fine ultimo è di essere resilienti, oltre che essere cyber resilienti e cercare di fornire, attraverso una condivisione di idee e punti di vista, una sintesi di ciò che ci attende nel futuro e di come affrontarlo insieme."

Il gruppo, composto dalle aziende tecnologiche S.M.I. Technologies and Consulting, Younified, Wyl e SM Innovation Polska, ha esplorato l'importanza di elementi chiave quali responsabilità, consapevolezza e fiducia, colonne portanti di qualsiasi strategia a protezione del dato.

Le parole di Stefano Tiburzi, Co-Founder e Chief Operating Officer di SMI Group: "Quando la tecnologia avanza c'è sempre un ostacolo nuovo, una diffidenza maggiore verso quello che è la novità . L'intelligenza artificiale oggi è la protagonista indiscussa e dobbiamo dimostrare di saperla gestire, utilizzare ma anche limitare, per utilizzarla nella direzione giusta. Questo credo che sia uno degli obiettivi che ci possiamo settare per il futuro."

Novità dell'edizione la Executive Round Table denominata "Oltre la sicurezza del dato: le giuste domande che guidano la resilienza del business", dove i top manager di aziende leader del settore hanno dato vita ad un dialogo ricco di idee e proposte. Un punto di incontro tra competenze, innovazione e visione strategica: si può riassumere così la quarta edizione dell'Open day di SMI, che conferma quanto di buono costruito fino ad oggi e rilancia le imprese verso le sfide del domani.

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Phygital Sustainability Expo, a Roma la VII edizione

Roma, 08 giu. (askanews) - Ai Mercati di Traiano di Roma è andata in scena la VII edizione del Phygital Sustainability Expo, gli Stati Generali Europei sulla Cultura della Sostenibilità dove, a prendersi la scena, sono state tematiche quali innovazione, ambiente e Made in Italy. La due giorni ha potuto contare sul supporto di istituzioni, imprese, mondo accademico e organizzazioni internazionali per promuovere una visione della sostenibilità come valore culturale e leva strategica per la competitività del Paese.

L'intervista a Valeria Mangani, Presidente di Sustainable Fashion Innovation Society: "Gli Stati Generali Europei sulla cultura della Sostenibilità servono per posizionare il sistema Paese come leader di sostenibilità in Europa e nel mondo. Abbiamo affrontato argomenti importanti sia per i produttori che per i consumatori".

Tra gli interventi istituzionali, quelli dei ministri: Gilberto Pichetto Fratin, Maria Elisabetta Alberti Casellati, Marina Elvira Calderone e Luca Ciriani, insieme al vicepresidente della Camera Fabio Rampelli.

E ancora, da Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, a Fabrizio Ghera, Assessore alla Mobilità, Trasporti, Tutela del Territorio, Ciclo dei rifiuti, Demanio e Patrimonio della Regione Lazio.

Da Andrea Piccioli, Direttore Generale Istituto Superiore di Sanità, a Marilena Petraglia del Gruppo FS e Fabrizio Iaccarino di ENEL.

Tra i leader politici presenti: Matteo Hallissey, Presidente +Europa; Angelo Bonelli, leader Alleanza Verdi e Sinistra; e il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che ha articolato il proprio intervento su PNRR ed energia nucleare.

Ancora Valeria Mangani, Presidente Sustainable Fashion Innovation Society: "Vogliamo espandere la consapevolezza su questi temi, creando un network prolifico con policy makers, parlamentari europei, ministri e leader di partito. In questa edizione ne abbiamo ospitati tanti: Giuseppe Conte, Angelo Bonelli, Matteo Hallissey e tantissimi altri leader, ognuno ha portato la propria visione per costruire un dialogo comune".

Durante l'evento è stato anche conferito il Premio Made in Italy Sostenibile. A consegnarlo il Ministro Adolfo Urso, che ha premiato le aziende che si sono distinte per il loro impegno sui temi della sostenibilità, dell'innovazione e dell'impatto sociale. I riconoscimenti sono andati a Barbara Cimmino per Yamamay, Brunello Cucinelli, presidente e direttore creativo di Brunello Cucinelli S.p.A., Matteo Marzotto, presidente di MinervaHub S.p.A., e Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini S.p.A.

Ampio spazio è stato dedicato anche al rapporto tra salute, ambiente e sistemi produttivi. Nel corso dell'evento è stato presentato l'accordo di collaborazione tra l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) e la Sustainable Fashion Innovation Society, finalizzato a promuovere la salute come presupposto di ogni transizione sostenibile.

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Papa: "Abusi sono piaga della Chiesa, bisogna riparare e prevenire"

Madrid, 8 giu. (askanews) - Il Papa ha definito gli abusi perpetrati da preti cattolici "una piaga", parlando a Madrid, nella sede della Conferenza episcopale di Spagna, a tutti i vescovi iberici.

"Il nostro cammino è costellato di incontri, e tra questi non mancheranno coloro che stanno attraversando momenti bui e che ci chiedono di diventare per loro dei samaritani. Uno dei più dolorosi è quello con coloro che sono stati feriti proprio da chi avrebbe dovuto prendersi cura di loro, anche da membri del clero - ha detto - di fronte a questa piaga, la comunità ecclesiale è chiamata a rispondere con l'ascolto, la verità, la giustizia, la riparazione e un impegno sempre più deciso nella prevenzione e nella cultura della cura. Ogni persona ferita deve poter trovare ascolto sincero, accoglienza, protezione e vie concrete di guarigione".

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De Giovanni: il Vannaccismo? C'è sempre stato. Mi preoccupa la rabbia

Roma, 8 giu. (askanews) - Maurizio De Giovanni è stato premiato con un Nastro d'argento speciale a dieci dal suo debutto come sceneggiatore, con una serie di grande successo come "I Bastardi di Pizzofalcone". Il premio gli è stato consegnato durante la sesta edizione dei Nastri d'Argento Grandi Serie, che si è tenuta al Teatro San Carlo di Napoli.

In questi anni lo scrittore ha creato tante storie legate a personaggi amatissimi dal pubblico televisivo come Mina Settembre e il Commissario Ricciardi. Storie sempre ambientate a Napoli. "La nostra è la città più raccontata d'Italia perché è una città con una identità fortissima, che propone questa identità multiforme, plurale, in maniera sempre nuova ma sempre riconoscibile. - ha detto - Quindi vorrei tanto prendermi il merito ma non è così, il merito è della città".

In questo periodo De Giovanni sta promuovendo il suo ultimo romanzo, "Il tempo dell'orologiaio", e nel frattempo osserva, come sempre, i mutamenti della società italiana e i fenomeni più attuali, come il vannaccismo. "Credo che quel tipo di mentalità e quel tipo di idee in questo Paese purtroppo ci sia sempre stato, ogni tanto viene in qualche modo sdoganata, però non credo sia il sentimento dominante. - ha affermato lo scrittore - Mi preoccupa l'espressione rabbiosa, mi preoccupa il fatto che ci stiamo abituando a urlare, mi preoccupa l'assenza di mezzi sentimenti, la tenerezza, la dolcezza, il rispetto. La simpatia, l'antipatia, diventano secondari rispetto a un certo tipo di violenza verbale, di violenza morale, che diventa poi violenza fisica".

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