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Esperienze di soggiorno uniche a Bolzano

di TMNews mercoledì 10 giugno 2026
1' di lettura

Bolzano, 10 giu. (askanews) - Apprezzata specialmente per il suo centro storico, il patrimonio culturale e la posizione ai piedi delle Dolomiti, Bolzano è una delle principali destinazioni turistiche dell'Alto Adige. La città attira numerosi visitatori durante tutto l'anno grazie ai suoi musei, agli eventi tradizionali e alle numerose opportunità per escursioni e attività all'aria aperta.

Nel 2025 Bolzano ha registrato oltre 454.000 arrivi turistici e più di 1 milione di presenze. La permanenza media dei visitatori si attesta a sui 2/,3 giorni, a testimonianza della capacità del luogo di essere attrattiva sia per soggiorni brevi sia per vacanze più strutturate

Un territorio facilmente accessibile e ricco di opportunità per il tempo libero, grazie anche alla vicinanza di destinazioni come il Lago di Caldaro, la Strada del Vino e le Dolomiti.

In questo scenario si inserisce quindi PH Hotel, realtà presente nel settore dell'ospitalità cittadina e impegnata a valorizzare l'esperienza di soggiorno. Il gruppo si sviluppa attraverso tre strutture situate nel cuore di Bolzano - Stadt Hotel Città, Palais Hortenberg e Castel Hortenberg - accomunate da un forte legame con il territorio e pensate per rispondere a diverse esigenze di viaggio. Le strutture mettono a disposizione servizi dedicati al benessere e alla ristorazione, offrendo al tempo stesso un punto di partenza per la scoperta delle principali attrazioni culturali e naturalistiche dell'area.

In un contesto che unisce paesaggio, cultura e ospitalità, Bolzano continua quindi a distinguersi come una delle mete più attrattive del panorama turistico alpino.

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La marcia per Lyhanna, la bambina di 11 anni uccisa da uno stupratore

Parigi, 10 giu. (askanews) - La Francia, indignata e addolorata, si mobilita per Lyhanna. L'omicidio della bambina di 11 anni di Fleurance, nel sud-ovest della Francia, ha sconvolto il Paese. Migliaia di persone si sono radunate davanti ai tribunali in oltre 150 città per lanciare un messaggio preciso e chiedere pene più severe per gli stupratori. La bambina che è scomparsa a fine maggio era stata vista salire sull'auto di Jér me Barella, 41 anni, genitore di un'altra alunna della scuola di Lyhanna. Sei giorni dopo è stata trovata senza vita in una fattoria poco distante.

Dalle indagini è emerso che Barella era già stato oggetto di numerose segnalazioni e denunce per violenze sessuali su minori, ma non è mai stato posto in stato di fermo e neppure interrogato.

Questa tragedia è considerata il fallimento di un sistema che avrebbe potuto proteggere Lyhanna e molte altre vittime, ma non lo ha fatto.

Il sistema giudiziario francese è al collasso, da mesi tantissime madri e padri presentano denunce, ma non vengono nemmeno ascoltati.

"Il sistema giudiziario non ha fatto il suo dovere. Non capisco come si possa aspettare un anno per una persona che è già morta. Non capisco perché ci voglia così tanto tempo per avere delle risposte" ha detto la madre di un'altra bambina che sarebbe stata molestata da Barella.

Il ministro della Giustizia Gérald Darmanin, al momento non si dimette, ma ha presentato pubbliche scuse alla famiglia, riconoscendo che il sospettato avrebbe dovuto essere sentito prima. Ai procuratori francesi è stato ordinato di riesaminare entro il 14 luglio, data simbolica per la Francia, tutte le denunce pendenti che riguardano minori, circa 70.000 casi.

Intanto il governo ha proposto di inasprire le pene per gli stupratori seriali, che potranno essere condannati all'ergastolo invece dei venti anni attualmente previsti. Anche i membri del Parlamento hanno osservato un minuto di silenzio nell'aula dell'Assemblea nazionale in omaggio a Lyhanna, ma la Francia chiede di più.

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H2IT all'Hydrogen Expo: "Serve dialogo continuo con istituzioni"

Piacenza, 10 giu. (askanews) - Un'innovazione per il futuro. H2IT è stata fra le grandi protagoniste del convegno inaugurale di Hydrogen Expo, la principale manifestazione nazionale dedicata alle tecnologie per l'idrogeno, tenutasi a Piacenza dal 9 all'11 giugno 2026.

Il meeting che ha aperto i lavori, "Dall'innovazione al mercato: la svolta industriale dell'idrogeno", ha portato la firma di H2IT, Associazione Italiana Idrogeno, con il Presidente Alberto Dossi che ha regalato ai molti presenti una fotografia dello stato attuale del mercato italiano: "La cosa importante dell'idrogeno, per la filiera, è assolutamente quella di cominciare già oggi a mettere a terra i primi progetti, dopo tante fasi di sperimentazione. Adesso siamo nella fase della creazione della domanda e quindi siamo in una fase veramente importante".

"L'Europa, da qualche anno, ha costruito il quadro di riferimento dello sviluppo del settore idrogeno europeo. L'Italia è uno degli attori più importanti nel contesto europeo, per riuscire a implementare questo quadro nella realtà. Lo fa attraverso alcuni asset molto importante, tra cui lo sviluppo delle Hydrogen Valley. In Italia è presente una delle più grandi Hydrogen Valley europee, come la Nord Adriatic Hydrogen Valley, un'iniziativa che coinvolge la regione Friuli-Venezia-Giulia, la Slovenia e la Croazia per un valore progettuale complessivo, tra investimenti finanziamenti, superiore ai 600 milioni di euro" ha aggiunto Luigi Crema, Vice Presidente di H2IT.

Durante l'Hydrogen Expo, dunque, è stato rimarcato da H2IT che il settore oggi si colloca in una fase decisiva di transizione sostenuta da un quadro europeo e nazionale in evoluzione, in cui spicca il recente regime italiano di aiuti di Stato approvato dalla Commissione Europea.

"Da questa fiera emergono tante bellissime cose e tante bellissime realtà. Abbiamo visto la Toyota Hydrogen, il forklift, il camion, i bus e adesso c'è un'emissione sul mercato da parte di molti operatori. Questa è una fiera eccellente, perché non solo fa vedere i prodotti finiti, ma fa vedere anche molte piccole e medie aziende che fanno componentistica eccellente che viene esportata in tutto il mondo." ha concluso Dossi.

Durante l'Hydrogen Expo, lo Stand C185 di H2IT, situato nel Padiglione 1, è stato il punto di riferimento per aziende, stakeholder e operatori del settore, offrendo un ambiente ideale per il networking e il confronto sulle prospettive di crescita della filiera italiana dell'idrogeno.

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Pecoraro Scanio: torna più forte la campagna "Mediterraneo da remare"

Roma, 10 giu. (askanews) - "Custodire il nostro mare è fondamentale per il futuro dell'Italia e del Pianeta. Forte di 15 anni di mobilitazione e di importanti vittorie, dalla riduzione dell'impatto degli acquascooter al contrasto della dispersione di plastiche e rifiuti marini, la campagna 'Mediterraneo da remare' torna quest'anno con una determinazione ancora più forte": ad annunciarlo è il presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio, presentando la XVI edizione di "Mediterraneo da remare #PlasticFree #NoLitter - 30x30 Target by 2030".

L'evento di lancio si terrà a Roma lunedì 15 giugno (alle 16), presso la Sala Marconi del CNR (Piazzale Aldo Moro, 7) e sarà trasmesso in diretta streaming su Radio Radicale. L'incontro vedrà il keynote speech del ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin.

La campagna, divenuta tradizionale appuntamento annuale, è promossa da Fondazione UniVerde e Marevivo con l'adesione del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera e, da quest'anno, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con il patrocinio internazionale di UNEP/MAP. L'iniziativa è supportata dal campaign partner Almaviva Group e dai partners Castalia, Marnavi e Seas Geosciences.

"Per vincere la sfida della sostenibilità - aggiunge Pecoraro Scanio - questa grande alleanza vede schierati insieme istituzioni, imprese virtuose, società civile, mondo dello sport, della ricerca e dell'università. Il traguardo comune è l'ambizioso obiettivo internazionale 30x30: proteggere il 30% delle aree marine e terrestri entro il 2030 per salvaguardare ecosistemi e biodiversità. L'Italia, al centro del Mediterraneo, deve rivendicare la propria leadership ambientale strategica. Possiamo e dobbiamo fare la differenza, promuovendo le migliori tecnologie e un'azione istituzionale sinergica in cui transizione ecologica e digitale corrano insieme per garantire mari puliti".

La forza di questa nuova alleanza, con il sostegno istituzionale del dicastero guidato da Pichetto Fratin, risiede - spiegano gli organizzatori - nella capacità di fare rete tra le straordinarie competenze e la capillarità operativa del mondo della ricerca scientifica - oltre alla prestigiosa adesione del Consiglio Nazionale delle Ricerche anche la partecipazione dell'ISPRA e della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli - del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera e la forza comunicativa dello sport, con il coinvolgimento del CONI.

Media partners dell'evento: Askanews, Italpress, TeleAmbiente, Opera 2030.

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Iran, attacchi e rappresaglie: colpite basi militari americane

Teheran, 10 giu. (askanews) - Attacchi incrociati, rappresaglie e minacce, la fragile tregua tra Iran e Stati Uniti torna a vacillare dopo che le forze dei pasdaran hanno abbattuto un elicottero Apache americano vicino allo Stretto di Hormuz, senza però causare vittime. Pronta è arrivata la risposta di Donald Trump che ha ordinato un attacco di rappresaglia contro l'Iran. "Sono colpi di autodifesa", ha spiegato l'amministrazione americana per giustificare i raid come aveva già fatto negli ultimi giorni. Non si è fatta attendere la replica delle forze armate iraniane che hanno risposto lanciando missili contro 21 obiettivi legati agli Stati Uniti nella regione, tra cui basi americane in Bahrein, Kuwait e Giordania.

Al momento non c'è notizia né di feriti né di danni, ma i pasdaran sostengono di aver distrutto alcuni caccia F35 in Giordania.

Il canale delle trattative per un accordo resta aperto, ma le speranze di arrivare in breve tempo a una pace duratura si riducono, e gli annunci di Trump che dai primi colloqui di marzo per ben 37 volte ha dato per imminente un accordo di pace con l'Iran, sono poco credibili, visto che è stato smentito ogni volta da ciò che accade sul terreno di battaglia.

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