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Thailandia, addio alla principessa Bha. Una folla le rende omaggio

di TMNews venerdì 12 giugno 2026
1' di lettura

Milano, 12 giu. (askanews) - La Thailandia è in lutto per la morte della principessa Bajrakitiyabha Mahidol. La scomparsa a 47 anni della figlia maggiore del re è stata annunciata da Bangkok dallo staff del Palazzo Reale e tutto il paese si è fermato.

Un piccolo gruppo di persone in lutto si è riunito all'ospedale Chulalongkorn di Bangkok per rendere omaggio alla principessa Bha, così era soprannominata. "La conosco da quando era bambina e le voglio bene. Se potessi morire per lei, lo farei, perché le permetterebbe di rimanere qui ad aiutare le persone e perché io sono già anziana", ha detto Sirikan Sombulporntawee, una casalinga.

La sua salma sarà esposta in una camera ardente presso il Grand Palace di Bangkok e i funerali si svolgeranno "con i massimi onori, in conformità con la tradizione reale", è stato comunicato dall'entourage della famiglia reale.

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Droni russi nel Sud dell'Ucraina, colpite Mykolaiv e Kherson

Mykolaiv (Ucraina), 12 giu. (askanews) - Queste immagini, diffuse dai servizi di emergenza ucraini, mostrano le conseguenze dell'attacco di un drone russo nella regione di Mykolaiv, nel sud dell'Ucraina. Tre persone che si trovavano all'interno di un'abitazione sono rimaste ferite. Sempre nella zona meridionale del Paese è stata colpita anche Kherson, dove secondo quanto riferito dalla Procura della regione, sarebbe morta una donna di 73 anni che si trovava nella sua abitazione.

Fra Russia e Ucraina è stata un'altra notte di attacchi e contrattacchi. Secondo Kiev, sono 117 i droni lanciati dalla Russia nel corso della notte tra giovedì e venerdì, di cui la maggior parte, oltre 100, abbattuti o neutralizzati. Il ministero della Difesa di Mosca ha dichiarato a sua volta di aver abbattuto 231 droni ucraini sopra sedici oblast (regioni) della Federazione russa, nel corso della notte tra giovedì e venerdì.

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Farnesina riunisce i consoli, Tajani: sono i sindaci d'Italia nel mondo

Roma, 12 giu. (askanews) - I consoli sono "i sindaci d'Italia fuori dal territorio nazionale". Lo ha spiegato oggi il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, aprendo alla Farnesina la Conferenza dei Consoli d'Italia nel mondo, la prima dopo otto anni.

"I nostri consoli sono i sindaci d'Italia fuori dal territorio nazionale. Il lavoro prezioso e straordinario che fanno i consoli di carriera, che sono diplomatici o funzionari del ministero degli Esteri, lo fanno anche i consoli onorari", ha detto il ministro degli Esteri.

Alla Conferenza hanno partecipato 172 tra Consoli Generali, Coordinatori consolari e Capi delle Cancellerie consolari delle Ambasciate, in rappresentanza di gran parte delle sedi consolari italiane nel mondo. È stata inoltre coinvolta una rappresentanza di Consoli onorari, alcuni in presenza, altri in videocollegamento.

Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, intervenuto alla Conferenza, ha tratteggiato un parallelo tra il ruolo dei consoli e quello dei prefetti.

"Credo che tra queste figure di alti funzionari dello Stato intercorra un legame identitario profondo, che unisce le due carriere, entrambe accomunate dalla caratteristica fondamentale di essere nate per servire lo Stato, pur operando ovviamnete in contesti diversi: voi all'estero, i prefetti sul territorio nazionale. Entrambi rappresentate lo Stato sul territorio che vi viene affidato, ne assicurate la presenza concreta tra le comunità e svolgete un ruolo chiave di raccordo tra lo Stato e i cittadini".

Nell'ambito della conferenza è anche stata premiata Giorgia Marazzi, console onorario italiano alle Maldive, per il contributo che ha dato sia nel frangente dell'evacuazione degli italiani per il conflitto iraniano, sia per il ruolo svolto nella drammatica vicenda dei cinque sub italiani morti nelle isole dell'Oceano indiano.

"Non è un caso che sia stata premiata la nostra console onoraria nelle Maldive per lo straordinario lavoro svolto in occasione dell'evacuazione degli italiani dalle Maldive durante la guerra che affligge il Golfo e l'Iran, ma anche in occasione della tragedia la missione di sub nelle Maldive, che ha colpito la nostra comunità nazionale: lì il console italiano è stato un presidio d'italianità al servizio dei nostri concittadini".

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Governo Starmer in crisi, Dan Jarvis è il nuovo ministro della Difesa

Londra, 12 giu. (askanews) - Dan Jarvis è il nuovo ministro della Difesa britannico, dopo le dimissioni del suo predecessore, John Healey, a causa di divergenze sul bilancio relative agli investimenti destinati alle forze armate, nuovo capitolo della crisi del governo Starmer. Nelle immagini Jarvis, ex ufficiale dell'esercito, arriva a civico 10 di Downing Street per incontrare il primo ministro laburista, che in un'intervista alla Bbc, ha ribadito di voler portare avanti il mandato ricevuto nel 2024 e di non avere intenzione di "abbandonare l'impegno assunto" con gli elettori britannici.

"Lei non è stato in grado, e il Tesoro non ha voluto, stanziare le risorse di cui la nazione ha bisogno per difendere il Paese in questo momento di crescenti minacce", aveva scritto Healey in una lettera di dimissioni indirizzata a Starmer e pubblicata sul suo account X.

Poche ore dopo le dimissioni di Healey, inoltre, giovedì si è dimesso anche il sottosegretario delle Forze Armate, Al Carns, spiegando che il piano di spesa per la difesa di Starmer "non è sufficiente" e che non era "soddisfatto del livello di trasformazione previsto".

Starmer nell'intervista alla Bbc ha difeso il piano di investimenti nella difesa (Dip), respingendo le critiche secondo cui sarebbe sottofinanziato e che, nonostante i ritardi, verrà pubblicato prima del vertice Nato in programma in Turchia il 7-8 luglio.

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Il presidente della Corea del Sud ricevuto da Meloni a Villa Pamphili

Roma, 12 giu. (askanews) - Dopo l'incontro al Quirinale, il presidente della Corea del Sud Lee Jae-myung è stato ricevuto dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Villa Pamphilj.

Alla fontana del Giardino segreto Lee ha firmato il libro d'onore, a cui è seguito un colloquio bilaterale e la colazione di lavoro ufficiale, a cui ha preso parte anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

C'era anche Briciola, la cagnolina mascotte dei Carabinieri quasi in pensione, ad accogliere Meloni e Lee a Villa Pamphili. Con il suo consueto cappottino tricolore, Briciola, 14 anni, ha partecipato al picchetto d'onore e si è concessa uno scatto-ricordo con la presidente del Consiglio.

Successivamente si è svolta la cerimonia di scambio degli accordi: per la delegazione italiana hanno partecipato Tajani, la ministra dell'Università Anna Maria Bernini, il vice ministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini e la vice ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Maria Teresa Bellucci.

Per la Repubblica di Corea presenti il vice primo ministro e ministro della Scienza e delle tecnologie dell'informazione, Bae Kiung-hoon; il ministro dell'Interno e della Sicurezza, Yun Ho-jung, il vice ministro delle PMI e delle Start-Up, Roh Yong-seok.

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