CATEGORIE

Usa-Italia, Elly Schlein: "Inaccettabili attacchi" di Trump a Meloni

di TMNews lunedì 6 luglio 2026
1' di lettura

Milano, 6 lug. (askanews) - "Sono stata la prima a dire che questi attacchi sono assolutamente inaccettabili e che non li accettiamo nemmeno dall'opposizione perché saremo anche avversari nella politica ma siamo tutti italiani, rappresentanti degli italiani, quindi non possiamo accettare attacchi, minacce o insulti da parte di capi di governo stranieri": lo ha dichiarato la segretaria del Pd Elly Schlein ospite a Sky TG24 Live In Milano, dopo che il presidente americano Donald Trump ha pubblicato un meme su Truth in cui irride la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

tag

Ti potrebbero interessare

Connact, Nestoras (EPIC): considerare tutta filiera agricola

Roma, 6 lug. (askanews) - "C'è molta enfasi sul cibo, ma a volte ci dimentichiamo che l'agricoltura è un sistema inteconnesso di vari prodotti in equilibrio fra loro" ha detto Antonios Nestoras, founder and director di EPIC, intervenuto all'evento Connact - Summer Workshop, "Autonomia e competitività dell'UE: l'agroalimentare, la salute e il digitale". E ha aggiunto "Se pensiamo alla sicurezza alimentare dobbiamo considerare tutta la filiera agricola". L'evento si è tenuto nei giorni scorsi al Parlamento europeo e che ha visto un confronto fra rappresentanti delle istituzioni con associazioni, stakeholder e aziende italiane. L'evento è stato promosso da: A2A, Barilla, CIA, Confcooperative, Fastweb+Vodafone, Federalimentare, FiberCoop, Legacoop, Gruppo Chiesi, Gruppo Ferrero, Gruppo Menarini, MFE-MediaForEurope, Open Fiber, TIM.

TMNews

Solarino e Amnesty raccontano il caso Sean Binder in un documentario

Fluminimaggiore, 6 lug. (askanews) - La storia di Sean Binder, l'attivista tedesco fermato in Grecia dopo aver partecipato alle operazioni di ricerca e soccorso dei migranti, è al centro del documentario "La solidarietà non è un reato", diretto da Valeria Solarino e presentato all'Andaras Traveling Film Festival durante una presentazione con il pubblico a Portixeddu.

Un incontro a Londra e una lunga conversazione tra l'attrice e Binder sono al centro del documentario. "Ho trovato un ragazzo normale, questa è stata la cosa più sorprendente. Un ragazzo laureato in giurisprudenza, con un brevetto da sub specializzato nel soccorso. Mi ha detto: ho voluto mettere le mie competenze, sia giuridiche sia pratiche, al servizio di questa causa. È partito per Lesbo, si è unito a una Ong greca. Poi è stato fermato, detenuto per più di due mesi e ha affrontato un processo durato tantissimi anni."

Il documentario nasce dalla collaborazione tra Solarino e Amnesty International, che da anni segue casi di persone e organizzazioni finite sotto processo per aver prestato assistenza ai migranti. Come ha spiegato Francesca Corbo, di Amnesty International Italia: "Abbiamo affiancato queste persone nei tribunali e sostenuto il loro lavoro con campagne di comunicazioneperché siamo convinti che le persone vadano salvate, che vengano prima dei confini e delle frontiere e che le azioni di solidarietà non possano essere criminalizzate."

Con "La solidarietà non è un reato", Amnesty International e la regista Valeria Solarino portano all'attenzione del pubblico storie che rischiano di passare inosservate. Perché, come spiega l'attrice, "si accende una luce su tematiche insidiose: e se c'è attenzione mediatica, i giudici sono più attenti".

TMNews

Poste Italiane svetta anche in tempo di saldi

Roma, 6 lug. (askanews) - Estate tempo di saldi, offerte e sconti. Poste Italiane si contraddistingue come punto di riferimento nello shopping, soprattutto digitale, con oltre 29 milioni di carte emesse e quasi 15 milioni di wallet. Nel 2025 sono state registrate circa 3,4 miliardi di transazioni con carte Postepay, e ben 795 milioni per operazioni e-commerce. Un fenomeno, quello degli acquisti online, che aumenta sempre di più e favorisce lo sviluppo della logistica: solo nei primi tre mesi del 2026, Poste Italiane ha consegnato 89 milioni di pacchi (+14,6% a/a). Il servizio del TG Poste.

TMNews

Mondiali, polemiche travolgono la Fifa per squalifica sospesa a Balogun

Milano, 6 lug. (askanews) - Ai Mondiali di calcio Usa, la polemica per la decisione della Fifa di sospendere la squalifica del giocatore statunitense Folarin Balogun diventa politica, fra inchieste che accusano direttamente Trump di aver fatto pressioni e l'intervento di Uefa e Commissione europea.

Nonostante il cartellino rosso nella partita contro la Bosnia, infatti, l'attaccante scenderà in campo agli ottavi contro il Belgio, per la decisione senza precedenti, durante un Mondiale, della Fifa di sospendere il procedimento disciplinare per un anno, durante il quale se compie un fallo simile sconta anche la squalifica pendente.

Ma la partita col Belgio è adesso e quello conta.

"Rispettiamo l'autonomia dello sport - ha detto la portavoce della Commissione europea Eva Hrncirova, intervenendo nella questione - sosteniamo il principio del fair play e della trasparenza nelle competizioni".

"Una decisione sbagliata" ha rincarato la dose il commissario europeo per lo Sport Glenn Micallef. "Le questioni sportive spettano agli organismi sportivi, non ai politici".

Svariati media, fra cui il New York Times e il Guardian, accusano Trump di essere intervenuto personalmente con chiamate e pressioni per chiedere di togliere la squalifica. Trump che, poco dopo la decisione ha pubblicamente ringraziato la Fifa via social, per "aver fatto la cosa giusta", scrive.

Anche la Uefa è intervenuta in una nota ufficiale dicendosi "sconcertata di fronte a una decisione senza precedenti, incomprensibile e ingiustificabile".

"Sbalordita" la federazione belga, così come i tifosi. "È una vergogna - dice un tifoso belga - non è normale", "in tutte le squadre, se prendi un cartellino rosso, non giochi. E anche se siamo negli Stati Uniti, non cambia nulla: se è rosso, è rosso".

TMNews