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In anteprima il video "Sale sulla pelle", nuovo singolo di Sir Paul

di TMNews venerdì 10 luglio 2026
2' di lettura

Milano, 10 lug. (askanews) - In anteprima il video "Sale sulla pelle", il nuovo singolo di Sir Paul, un brano coinvolgente che unisce emozione, ritmo e atmosfere estive in una perfetta sintesi musicale. Caratterizzato da sonorità reggaeton moderne, il pezzo nasce con l'obiettivo di far ballare il pubblico senza rinunciare alla profondità dei sentimenti, raccontando una storia d'amore intensa e travolgente.

A rendere ancora più preziosa questa produzione sono gli arrangiamenti firmati dal Maestro Adriano Pennino, che con la sua esperienza e sensibilità artistica ha saputo valorizzare al meglio l'identità musicale di Sir Paul. Il risultato è una traccia fresca e contemporanea, capace di fondere l'anima pop-urban dell'artista con una produzione raffinata e dal respiro internazionale.

"Sale sulla pelle" è una canzone che profuma d'estate e racchiude tutta la magia delle emozioni vissute sotto il sole. Il testo trasporta l'ascoltatore in uno scenario tipicamente mediterraneo, fatto di spiagge, tramonti e momenti condivisi che sembrano destinati a durare per sempre. Attraverso immagini fortemente sensoriali, il brano evoca colori, profumi e sensazioni che appartengono all'immaginario dell'estate italiana: gli "occhi da mare", la pelle che "sa di agosto", le "labbra ancora tiepide", il "sorriso di sale" e il "sapore delle onde". Al centro della narrazione emerge il tema di un amore estivo capace di sospendere il tempo e di creare una dimensione tutta sua, lontana da ogni distrazione. I due protagonisti vivono un sentimento totalizzante che li porta a dimenticare il resto del mondo, come suggerisce il verso "il mondo aspetta, ma noi no".

Paolo Di Tano, in arte Sir Paul, classe 2002, nasce a Putignano, in Puglia. Attualmente prosegue la sua formazione presso il CPM Music Institute di Milano, lavorando con costanza alla definizione della propria identità musicale.

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Iran, Ali Khamenei sepolto a Mashhad dopo giorni di cerimonie funebri

Mashhad (Iran), 10lug. (askanews) - La Guida Suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, è stata sepolta nelle prime ore del mattino a Mashhad, a distanza di alcuni mesi dalla sua uccisione nelle fasi iniziali della guerra con l'Iran.

La cerimonia si è svolta apparentemente senza la presenza del figlio e successore, Mojtaba Khamenei, stando alle immagini trasmesse dall'emittente statale Irib in cui, tra l'enorme folla venuta a rendergli omaggio, ci sono i figli Mostafa, Masoud e Meysam, così come Mohammad Golpayegani, il suo capo di gabinetto, mentre assistono a una preghiera funebre presso il mausoleo dell'Imam Reza prima della sepoltura.

Con la sepoltura di Khamenei nella sua città natale si chiudono le cerimonie funebri che si sono protratte per sei giorni. Khamenei ha governato la repubblica islamica per quasi 37 anni prima di essere ucciso nei bombardamenti aerei condotti dagli Stati Uniti e da Israele che hanno dato inizio al conflitto il 28 febbraio scorso.

Khamenei è soltanto il secondo ayatollah della nazione a essere sepolto nella città di Mashhad. Nel 1747, Nader Shah fu sepolto nella stessa città dopo essere stato assassinato, al termine di quasi 11 anni di regno. Per le processioni funebri le autorità hanno chiuso per giorni strade, spazio aereo e sospeso gran parte della vita quotidiana a Teheran, capitale dell'Iran, e in altre città, mentre grandi folle rendevano omaggio all'uomo che ha guidato la repubblica islamica per decenni con il pugno di ferro, mantenendo al contempo una linea di forte contrapposizione con l'Occidente.

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Parigi, 10 lug. (askanews) - Cori, suoni di clacson continui, festeggiamenti e dispiegamento di forze dell'ordine sugli Champs-Elysées: a Parigi è esplosa la festa dopo la vittoria dei Bleus per 2-0 nei quarti di finale della Coppa del Mondo contro il Marocco.

Bandiere, traffico, cortei, caroselli, diversi tifosi si sono poi ritrovati davanti al Grand Rex, il cinema più grande di Parigi e d'Europa per cantare e ballare, indossando le maglie dei giocatori, portati in trionfo.

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Spagna, devastante incendio boschivo in Andalusia: almeno 12 morti

Bedàr (Spagna), 10 lug. (askanews) - Vasto incendio boschivo nei pressi di Almeria, in Andalusia, nel Sud della Spagna: almeno 12 morti, alcuni dei quali sono stati trovati all'interno dei loro veicoli. Impressionanti le immagini diffuse dai vigili del fuoco, che cercano di combattere le fiamme.

"Immensa tristezza e desolazione per le terribili conseguenze dell'incendio che sta colpendo la provincia di Almeria", ha scritto su X il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez, esprimendo le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime e invitando tutti a 'prestare la massima prudenza'".

In precedenza i servizi regionali avevano comunicato un bilancio di sei vittime, precisando che "i decessi si sono verificati in una frazione di Bedar e alcune delle persone sono state ritrovate all'interno dei loro veicoli". Nella notte sono stati mobilitati circa 150 vigili del fuoco e cinque autobotti.

Gli abitanti di diversi quartieri sono stati evacuati a causa dell'incendio. Una donna con ustioni e un'altra persona intossicata dal fumo sono state trasportate in un ospedale locale. "Altre quattro persone sono state curate sul posto per problemi respiratori e ustioni lievi", hanno precisato le autorità dell'Andalusia.

Nelle prime segnalazioni, i testimoni riferivano che un cavo era caduto, causando l'incendio, e che le fiamme si erano propagate rapidamente all'area boschiva adiacente alla strada". La Spagna è attualmente interessata da un'ondata di caldo e negli ultimi giorni diverse zone dell'Andalusia erano state poste in allerta arancione. A fine maggio, il primo ministro Pedro Sanchez aveva annunciato che la Spagna avrebbe dispiegato durante l'estate "il più imponente" dispositivo antincendio mai mobilitato nel Paese.

Negli ultimi anni la Spagna ha sperimentato ondate di calore sempre più lunghe, già a partire dalla primavera e poi durante l'estate, con temperature che in alcuni casi hanno superato i 40 gradi, creando le condizioni ideali per incendi devastanti. Nel 2025, secondo il Sistema europeo d'informazione sugli incendi boschivi (Effis), oltre 393.000 ettari sono stati devastati dalle fiamme in Spagna, il peggior bilancio di incendi della storia recente del Paese.

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Ucraina, in custodia i due agenti accusati dell'omicidio Berezovska

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"Tutto questo è stato orchestrato in Russia perché avevano bisogno di infangare la reputazione del nostro Stato - denuncia Antaoly Ivanov, avvocato di uno dei due indagati, Vitaliy Zhykovych - Sotto quale luce viene presentato oggi il nostro Stato, l'Ucraina? Si sostiene che le forze speciali abbiano commesso un attentato terroristico in Europa. Ah, complimenti. Penso che tutto ciò sia stato pianificato proprio per indebolire, ancora una volta, la posizione dell'Ucraina e infangarne la reputazione così come quella dei ragazzi che prestano servizio. La propaganda in Russia funziona bene. Sono bravi in questo. Sia nella propaganda che nei servizi segreti".

"E se diciamo che siamo d'accordo sul fatto che debba essere scelta una misura preventiva, ciò non significa che riconosciamo la nostra colpevolezza. Vogliamo che il delitto venga chiarito. Dato che abbiamo due indagati, tutto qui. Non condividiamo una misura così severa, è un po' umiliante per chi ha difeso lo Stato per così tanto tempo ritrovarsi, non dietro le sbarre, ma privato della libertà".

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