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MonitorCH4: a Bologna il meeting sulle emissioni di metano

di TMNews venerdì 10 luglio 2026
2' di lettura

Bologna, 10 lug. (askanews) - Si è svolta a Bologna la seconda edizione di MonitorCH4, convegno dedicato al confronto tra i principali attori coinvolti nella normativa energetico-ambientale europea sulle emissioni di metano. Quest'anno l'evento, promosso da Amici della Terra, si è aperto al panorama europeo con una parte espositiva dedicata alle tecnologie, alle pratiche operative e al quadro regolatorio per il monitoraggio, la quantificazione e la riduzione delle emissioni di metano nel settore energetico. Tommaso Franci, responsabile energia per Amici della Terra, ha coordinato la mattinata, spiegando perchè è importante soffermarsi su tematiche simili.

"Il senso di MonitorCH4 è di far conoscere le tecnologie e i servizi che sono già disponibili per la riduzione delle emissioni di metano nel settore energetico, oltre alle esperienze degli operatori che già fanno questi interventi in modo molto significativo. Questo consente di accelerare le iniziative per la riduzione di queste emissioni climalteranti, che hanno un impatto molto forte nel breve periodo. Una tonnellata di emissioni di metano nel breve periodo a 20 anni ha un effetto 80 volte superiore a quello della CO2" ha dichiarato Tommaso Franci, responsabile energia per Amici della Terra

Durante la seconda edizione di MonitorCH4 si sono susseguiti interventi sia istituzionali che dei rappresentanti d'industria presenti, mostrando quanto vivo sia il dialogo fra le parti, come sottolineato da Francesca Di Macco, Focal Point per l'implementazione dei regolamenti emissioni metano del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.

"L'Italia è sicuramente tra i Paesi membri che hanno mostrato il maggiore impegno nell'attuazione del regolamento sulle emissioni di metano. Sicuramente possiamo vantare molti obiettivi raggiunti, sia dal lato della futura autorità competente, che sarà il Ministero, che dal lato degli operatori. C'è stata una forte collaborazione" ha aggiunto Francesca Di Macco, Focal Point per l'implementazione dei regolamenti emissioni metano del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Accanto alla conferenza, è stata aperta un'area Expo, che ha visto la presenza di imprese attive nello sviluppo di soluzioni per il rilevamento, la quantificazione, la digitalizzazione, la riparazione e la riduzione delle emissioni di metano. Massimo Micucci, Consulente Strategico Open Gate Italia, ha evidenziato il valore di momenti come questo per tutto il settore.

"Rispettare le regole europee significa migliorare moltissimo l'ambiente, in particolare sulla riduzione delle emissioni di metano, perché sono 80 volte più climalteranti della CO2, anche se se ne parla poco. Le regole è possibile rispettarle nella misura in cui raccogliamo anche tutti quanti i segnali che ci arrivano dalle imprese tecnologiche già molto impegnate nella riduzione dell'ambiente, cioè quelle che si sono presentate qui" ha concluso Massimo Micucci, Consulente Strategico Open Gate Italia

L'evento, che ha anche permesso di passare in rassegna le tecnologie già disponibili per la misurazione e la verifica delle emissioni, è stato l'occasione per fare il punto della situazione sul settore dell'energia e delle emissioni di metano, dando anche accenno all'approccio positivo sia del Regolamento UE in materia che del suo rispetto all'interno del nostro Paese.

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