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Come saranno i nuovi euro, si può votare fino a settembre

di TMNews venerdì 24 luglio 2026
1' di lettura

Milano, 24 lug. (askanews) - Le banconote in euro cambiano aspetto per la prima volta dal 2002. Il disegno definitivo non è ancora stato deciso, ma la Banca centrale europea ha mostrato le 10 serie finaliste, scelte tramite un concorso avviato anni fa in tutta l'Unione europea e ora in dirittura finale. Le banconote sono divise in due temi: "cultura europea" e "fiumi e uccelli"; per ogni tema ci sono cinque diverse proposte: stesso soggetto, diverso stile nel disegno.

La cultura è rappresentata da alcuni grandi dell'arte e della scienza: Leonardo da Vinci, il compositore Ludwig van Beethoven, la cantante d'opera Maria Callas, lo scrittore Miguel de Cervantes, la scienziata Marie Curie, la scrittrice austriaca Bertha von Suttner, prima donna a ricevere il Nobel per la pace.

Per la natura ci sono cascate, sorgenti montane, paesaggi marini associate a picchio muraiolo, martin pescatore, cicogna bianca, gruccione, avocetta e sula bassana; sul retro sono rappresentate le principali istituzioni europee, dal Parlamento alla stessa Bce.

Tutti i cittadini europei possono dare la loro opinione tramite un sondaggio online, votando la serie preferita fino al 21 settembre, come annunciato dalla presidente della Bce Chirstine Lagarde durante la presentazione dei finalisti. I loro voti contribuiranno alla decisione finale, insieme con le conclusioni della giuria del concorso, una valutazione tecnica e un altro sondaggio a campione fatto da società di ricerca.

Il Consiglio direttivo della Bce dovrebbe adottare la decisione finale sul disegno delle nuove banconote entro la fine del 2026.

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Klopp è il nuovo ct della Germania: un grande onore e grande emozione

Milano, 24 lug. (askanews) - Juergen Klopp è il nuovo commissario tecnico della nazionale tedesca. L'ex allenatore di Borussia Dortmund e Liverpool ha firmato un contratto quadriennale nella sede della DFB, la Federazione Calcistica Tedesca, a Francoforte, che lo legherà alla Mannschaft fino al Mondiale del 2030.

Il tecnico, 59 anni, prende il posto di Julian Nagelsmann, dimessosi lo scorso 3 luglio dopo l'eliminazione della Germania ai sedicesimi di finale del Mondiale contro il Paraguay. Klopp guiderà la nazionale a partire dal 15 agosto, agli Europei UEFA 2028 e ai Mondiali FIFA 2030.

In conferenza stampa, Klopp non ha nascosto l'emozione: "È un grande onore essere seduto qui oggi, e quello che mi è successo negli ultimi giorni... è uno di quei momenti in cui ti scorre un po' un film davanti agli occhi, quando ti passano per la testa un po' di pensieri."

Per liberarlo dall'incarico alla Red Bull, dove ricopriva il ruolo di Head of Global Soccer, la DFB verserà circa un milione di euro alla fondazione Wings for Life.

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Russia, droni ucraini colpiscono Wildberries, fumo su San Pietroburgo

San Pietroburgo, 24 lug. (askanews) - Una colonna di fumo sopra San Pietroburgo dopo un nuovo attacco ucraino contro i magazzini di Wildberries, il gigante russo dell'e-commerce spesso definito la "Amazon russa". Secondo funzionari russi e azienda, i droni hanno colpito strutture logistiche della società per la terza volta in sei giorni. Kiev accusa Wildberries di custodire componenti per droni militari e di sostenere l'esercito russo.

La compagnia ha riferito di evacuazioni rapide nei magazzini e, secondo dati preliminari, di nessuna vittima tra il personale. Il governatore della regione di Leningrado parla invece di tre feriti nell'attacco, con almeno 59 droni diretti verso San Pietroburgo. Il ministero della Difesa russo sostiene di avere abbattuto nella notte 571 droni su diverse regioni e sulla Crimea annessa.

Per Kiev sono "sanzioni a lungo raggio": attacchi contro energia, logistica e infrastrutture russe, presentati come risposta ai raid quotidiani di Mosca sulle città ucraine. San Pietroburgo, città natale di Vladimir Putin, è a più di 800 chilometri dal confine ucraino.

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Al Senato presentata la piattaforma Gnosphera

Roma, 24 lug. (askanews) - Si è tenuta a Roma nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, la conferenza stampa "Open Source Intelligence e Situational Awareness" promossa dalla Vice Presidente del Senato Licia Ronzulli. Presenti il Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa l'onorevole Matteo Perego di Cremnago, il Presidente del COPASIR l'onorevole Lorenzo Guerini, il Generale Alessandro Ferrara già in servizio presso DIS e AISI, Francesco Carioti Capo Divisione Relazioni Istituzionali - Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Marco Bacini professore dell'Università LUM e Direttore del Master Intelligence per la Sicurezza Nazionale e Internazionale e Giuseppe Cicconi Founder O&DS - Esperto di intelligenza artificiale e trasformazione digitale. Un incontro per approfondire il contributo che le fonti aperte e l'intelligenza artificiale offrono alla comprensione dei fenomeni contemporanei e alla qualità delle decisioni. Nel corso della conferenza è stato presentato Gnosphera, progetto italiano nato per organizzare e analizzare dati provenienti da fonti aperte rendendoli più facilmente leggibili e utilizzabili per coloro che sono chiamati alla valutazione dei rischi e della sicurezza nazionale.

"Gnosphera è una piattaforma di intelligence e di Situational Awareness. In un contesto globale caratterizzato da una minaccia sempre più multidimensionale, nasce la necessità di monitorare contemporaneamente una molteplicità di domini. Gnosphera risponde a questa esigenza aggregando informazioni e segnali provenienti da ambiti diversi. Nella sua componente cartografica, accessibile a tutti, questi domini vengono rappresentati e resi visibili in modo integrato. L'analista può così osservare contemporaneamente una serie di segnali, non solo per trovare risposte, ma soprattutto per sviluppare le domande corrette e ottenere una comprensione più approfondita dello scenario" ha dichiarato il Prof. Marco Bacini dell'Università LUM e Direttore Master Intelligence per la Sicurezza Nazionale e Internazionale.

Dall'incontro è emersa la necessità di una sicurezza nazionale proattiva, capace di integrare analisi geopolitiche, digitali ed economiche per prevenire minacce complesse.

"Oggi la piattaforma integra 82 layer, ovvero 82 fonti dati che vengono raccolte e analizzate. L'obiettivo è arrivare, entro la fine dell'anno, a 100 fonti dati e sviluppare una versione on-premise della piattaforma, cioè una soluzione non accessibile esclusivamente online, ma installabile direttamente all'interno della rete di un potenziale governo o di un'azienda" ha aggiungo Giuseppe Cicconi di O&DS

Ma come cambia la metodologia di analisi delle agenzie di sicurezza di fronte a strumenti predittivi come Gnosphera?

"Io penso che sia indispensabile raccogliere i dati, perché quando parliamo di minaccia integrata parliamo proprio della capacità di unire tutte le specializzazioni, le competenze e le specificità dei diversi ambiti. Gnosphera nasce con questo obiettivo: raccogliere informazioni e consentire un'interpretazione aggregata, integrata, da parte degli analisti. Questo permette di avere una visione della minaccia completamente diversa rispetto al passato, più ampia e più aderente alla complessità degli scenari attuali" ha concluso il Generale Alessandro Ferrara, già in servizio presso DIS e AISI.

La capacità di anticipazione diventa, dunque, vitale per la sicurezza nazionale. Grazie alle fonti aperte e all'intelligenza artificiale, il progetto italiano Gnosphera offre un'analisi integrata dei fenomeni geopolitici, economici e cyber attestandosi come strumento d'avanguardia necessaria per tutelare gli interessi strategici del Paese.

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Emergenza-urgenza, Cosenza rafforza rete cure tempo-dipendenti

Roma, 24 lug. (askanews) - Ridurre la distanza tra il luogo dell'emergenza e la cura definitiva, integrando elisoccorso, rete territoriale e alta specialità ospedaliera. È questo il valore della riattivazione, dopo circa trent'anni, dell'elisuperficie dell'Ospedale Annunziata di Cosenza, con la piazzola d'atterraggio tornata operativa insieme ai nuovi spazi dell'Unità di Terapia Intensiva Coronarica.

Vitaliano De Salazar, DG Azienda Ospedaliera di Cosenza e commissario straordinario ASP di Cosenza:

"Era presente ma in disuso da circa trent'anni. L'abbiamo notata, ripristinata perchè un hub come quello che è diventato Cosenza non può non avere una piattaforma di elisoccorso".

L'intervento rafforza la capacità di risposta dell'ospedale hub cosentino e si inserisce in una delle principali sfide del Servizio sanitario nazionale: assicurare ai pazienti colpiti da patologie tempo-dipendenti un accesso rapido, coordinato e appropriato ai percorsi diagnostici e terapeutici. L'atterraggio degli elicotteri direttamente all'interno del complesso ospedaliero consente infatti di eliminare il trasferimento in ambulanza dall'area di Cosenza-Cannuzze all'Annunziata. Un passaggio che, fino ad oggi, esponeva l'ultimo tratto del soccorso ai tempi del trasbordo e alle condizioni del traffico urbano. Con il nuovo assetto, il paziente può essere accompagnato in pochi minuti dalla piazzola sopraelevata al Pronto soccorso e alle unità specialistiche dell'ospedale:

"I vantaggi sono che abbiamo il 50% in più di possibilità di salvare vite, parlo di tempo-dipendenti, dall'infarto all'aneurisma dell'aorta. Si risparmiano 20 minuti pieni quindi è un salto sanitario di civiltà medica importante. Ringrazio tutti, gli operatori medici che sono i nostri anestesisti, ma tutti gli anestesisti della Calabria che in elisoccorso".

La riattivazione dell'elisuperficie è il risultato di un percorso tecnico e istituzionale che ha coinvolto l'Azienda Ospedaliera di Cosenza e l'Azienda Sanitaria Provinciale in sinergia, con De Salazar DG della prima e Commissario della seconda, insieme al servizio 118 e le autorità competenti in materia aeronautica.

"Il presidente Occhiuto ha avuto questa intuizione, dicendo sperimentiamo questo modello, e funziona. Perchè le aziende si parlano, con la stessa persona in carica, quindi pensano allo stesso modo e frutti ce ne sono. Sono piccoli passi che comporrano tra qualche mese un puzzle molto importante".

Il nuovo assetto rafforza inoltre il modello hub and spoke, favorendo il collegamento tra i presidi territoriali, i servizi di emergenza e l'Annunziata, punto di riferimento per le prestazioni a maggiore complessità.

Nella stessa giornata sono stati inaugurati i nuovi spazi dell'Unità di Terapia Intensiva Coronarica, diretta dal professor Antonio Curcio. Il reparto dispone di quattordici postazioni, due delle quali dedicate all'isolamento, ed è dotato di tecnologie e sistemi avanzati per il monitoraggio continuo dei pazienti affetti da patologie cardiovascolari acute.L'apertura dei nuovi spazi costituisce un passaggio del programma di rafforzamento dell'area cardiologica dell'Annunziata e del percorso avviato dall'Azienda per l'attivazione della Cardiochirurgia, la cui direzione è stata affidata al professor Luca Paolo Weltert.

"E questa è la conditio sine qua non per la ciliegina sulla torta che da qui a breve sarà l'apertura della cardiochirurgia tanto voluta e tanto mancante a Cosenza e a tutta la sua provincia", conclude De Salazar.

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