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AmCham Italy: Milano sia capitale mondiale per governance etica IA

di TMNews lunedì 27 luglio 2026
1' di lettura

Milano, 27 lug. (askanews) - Candidare Milano a ospitare il futuro hub Onu per la governance etica dell'intelligenza artificiale, posizionando l'Italia tra gli attori che parteciperanno alla definizione della futura architettura globale della quarta rivoluzione industriale. E' l'obiettivo della proposta lanciata dalla Camera di Commercio americana in Italia (AmCham Italy).

"Milano - ha spiegato Simone Crolla, Managing Director AmCham Italy - è la capitale economica, finanziaria e dell'innovazione in Italia. Poche settimane fa da Milano è partita una delle più grandi Ipo nella Borsa americana, che è quella di Bending Spoons, che è andata in Silicon Valley a comprare grandi società digitali e ha creato quello che è l'unicorno italiano nel settore. Milano ha un'infrastruttura accademica di primo ordine, è una città internazionale - ha proseguito -, è una città che determina la gran parte del Pil italiano, è una città che a livello di brevettualità è la prima in Italia e tra le prime in Europa, è la città prima in Europa per numero di HQ di multinazionali straniere. Ci sono le competenze, c'è il talento c'è anche la voglia di riscatto di un'Italia-Milano che posso concorrere nell'ottenere un'agenzia internazionale".

"E' un'opportunità - ha concluso - davvero secondo me per il mondo, perché l'agenzia deve nascere, perché va regolamentata, ma ovviamente anche per l'Italia e per Milano che diventerebbe la capitale mondiale della governance etica, e siamo vicini anche al Vaticano".

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Merz: "Com'è stato possibile non impedire l'attentato a Berlino?"

Roma, 27 lug. (askanews) - "Devo dire che, ancora oggi, non riesco a capire - anche se forse ci sono ragioni che non conosco ancora - come un uomo che era sottoposto a sorveglianza costante abbia potuto avvicinarsi all'evento del Christopher Street Day senza essere notato", ha osservato oggi in conferenza stampa il cancelliere tedesco Friedrich Merz, commentando l'attentato terroristico avvenuto sabato sera a Berlino.

"La mia domanda è: questo avrebbe potuto essere evitato? Non è una domanda retorica; è una questione seria", ha osservato Merz, aggiungendo che "se l'attuale quadro giuridico non è sufficiente a prevenire una situazione del genere, allora dobbiamo prendere in considerazione una modifica della legge".

"Semplicemente non riesco a capire come io possa localizzare il mio telefono cellulare in qualsiasi parte del mondo - posso persino vedere dove si trova il mio iPad - mentre le nostre autorità di sicurezza, a quanto pare, non sono in grado, o non dispongono delle capacità tecniche, per determinare in qualsiasi momento dove si trovino individui pericolosi di questo tipo", ha affermato Merz.

"Si poteva evitare?", si è domandato ancora Merz, per poi affermare: "E se le basi giuridiche ... non sono sufficienti, allora dobbiamo parlare di disposizioni legislative che lo rendano possibile"

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In anteprima il video "D'Istanti" nuovo singolo di Aurora Baldini

Milano, 31 lug. (askanews) - In anteprima il videoclip del singolo "D'Istanti" della cantautrice torinese Aurora Baldini che racconta il legame sospeso tra due persone che, nonostante il tempo, la distanza e le vite che prendono direzioni diverse, continuano a cercarsi e a ritrovarsi. Non è una storia d'amore tormentata né una relazione destinata a compiersi: è il racconto di una connessione autentica, fatta di attrazione, complicità e di momenti condivisi che durano solo pochi istanti, ma lasciano un'impronta profonda.

Il brano, disponibile nelle principali piattaforme digitali (Joseba Publishing/distribuzione Altafonte Italia), esplora quella particolare dinamica in cui due persone rimangono costantemente presenti l'una nella vita dell'altra, pur senza costruire un rapporto definitivo. I loro incontri sono improvvisi, quasi inevitabili, alimentati da occasioni ritrovate e da pretesti - reali o immaginari - che diventano il modo per tornare, ancora una volta, l'uno dall'altra. È proprio questa natura frammentaria, priva di certezze e di promesse, a rendere ogni momento insieme intenso e irripetibile.

Le sonorità accompagnano un'atmosfera avvolgente, leggera e sensuale, capace di trasformare la distanza in tensione emotiva e il tempo in attesa. Più che raccontare una mancanza, "D'Istanti" celebra quel filo invisibile che continua a unire due persone, riportandole puntualmente a incrociarsi. Il titolo racchiude il cuore del brano in un gioco di significati: gli "istanti" rappresentano gli attimi fugaci in cui il loro legame prende vita, mentre la parola "distanti", che ne contiene il suono, richiama la distanza emotiva e fisica che continua a separarli. Due concetti opposti che convivono nella stessa parola, proprio come i protagonisti della canzone, uniti da un'attrazione che resiste al tempo senza mai trasformarsi in una vera appartenenza.

"D'Istanti", scritto da Aurora con Davide Valeri e Yuri Barilaro (Mix e Master: Emanuele Donnini presso Joseba Studio), è il racconto di un legame che sfugge alle definizioni, in equilibrio tra vicinanza e distanza, tra libertà e desiderio. Una storia in cui non sono le promesse a lasciare il segno, ma gli attimi condivisi: quelli che, pur essendo brevi, hanno il potere di restare. Il progetto si avvale della supervisione artistica del Maestro Enzo Campagnoli e del co-management di Gianni Testa, che ne cura anche la direzione artistica, insieme a Gianna Martorella. Il videoclip, diretto da Marko Carbone, è stato realizzato a Roma.

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La fibra Open Fiber arriva all'Istituto La Salle di Milano

Milano, 27 lug. (askanews) - La fibra ottica è sempre più presente anche nelle scuole, dove rappresenta un supporto per la didattica digitale e per i servizi destinati a studenti, famiglie e personale. È il caso dell'Istituto San Giuseppe La Salle di Milano, nel quartiere di Crescenzago, che ha recentemente adottato una connessione FTTH realizzata sulla rete di Open Fiber.

Un intervento pensato per rispondere alle esigenze di una realtà che ogni giorno accoglie bambini e ragazzi, ma che ospita anche una foresteria. A spiegare le caratteristiche della nuova infrastruttura è Giulia Spampinato, Field Manager di Open Fiber: "La fibra ottica rappresenta sicuramente un cambiamento importante per il nostro Paese. Abbiamo già cablato oltre 17 milioni di unità immobiliari, con una presenza capillare anche nelle grandi città, come Milano, ma senza dimenticare i piccoli borghi e le periferie. La rete in fibra ottica di Open Fiber è un vero moltiplicatore di opportunità, come dimostra anche l'esperienza di questo istituto".

La scelta di dotarsi della fibra nasce dall'esigenza di superare i limiti della precedente connessione e garantire una maggiore stabilità ai servizi digitali utilizzati quotidianamente dall'istituto. Ne parla il Direttore dell'Istituto San Giuseppe La Salle, Fratel Gianluigi Osnato: "Abbiamo scelto di investire nella fibra dopo l'esperienza del Covid e l'utilizzo della didattica a distanza. Ci siamo resi conto che la connettività che avevamo a disposizione in precedenza rappresentava un grande limite, creando un importante svantaggio di partenza. Per questo, appena è stato possibile e le risorse economiche lo hanno consentito, abbiamo deciso di puntare sulla fibra e di cogliere questa opportunità di innovazione".

La nuova connessione supporta le attività didattiche attraverso registri elettronici, piattaforme per l'apprendimento, contenuti multimediali e strumenti di comunicazione con le famiglie. A raccontare l'esperienza della scuola è Paola Trombini, coordinatrice della scuola primaria: "L'utilizzo della fibra in questi momenti, in cui tutti i bambini utilizzano contemporaneamente i propri tablet, ha migliorato davvero molto la qualità del lavoro didattico. In passato, per svolgere le stesse attività, eravamo spesso costretti a ricorrere anche agli hotspot dei nostri telefoni cellulari, con evidenti difficoltà nella gestione della connessione".

I benefici della connessione riguardano anche la foresteria dell'istituto. Gianguido Bellino, ex residente della foresteria, racconta come una rete più stabile abbia facilitato il lavoro da remoto, le videochiamate e l'accesso ai servizi online: "Da quando è arrivata la fibra la situazione è migliorata notevolmente: la gestione dei documenti è diventata immediata, le chiamate sono più fluide e ho potuto lavorare da casa".

Quello dell'Istituto San Giuseppe La Salle è uno degli esempi di come la diffusione della rete in fibra ottica, realizzata da Open Fiber, possa trovare applicazione anche in contesti educativi e comunitari, supportando le attività quotidiane della scuola e dei suoi utenti.

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L'universo umano e artistico di Marco Bellocchio in un docufilm

Roma, 27 lug. (askanews) - Racconta l'universo umano e artistico di uno dei più importanti autori del cinema contemporaneo il docufilm "Marco Bellocchio - La porta della realtà", diretto da Fabio Lovino, che sarà presentato in Selezione Ufficiale - Fuori Concorso alla 79esima edizione del Locarno Film Festival, l'11 agosto.

Il film dedicato al maestro arriverà poi nelle sale italiane il 27 agosto, distribuito da Lucky Red.

Dopo quasi vent'anni di collaborazione con lui, il documentario nasce dal desiderio di Lovino di raccontare il regista attraverso immagini e testimonianze inedite; il film entra nel cuore del suo processo creativo e ripercorre il cammino di un autore che ha saputo rinnovare costantemente il proprio linguaggio, conquistando il riconoscimento internazionale, senza mai perdere la libertà del suo sguardo.

Il documentario mostra per la prima volta Marco Bellocchio al lavoro sul set e racconta il suo approccio quotidiano alla regia. Accanto a lui, artisti, amici e familiari: dalla moglie e montatrice Francesca Calvelli ai figli Elena e Pier Giorgio, fino a colleghi e compagni di viaggio come Roberto Herlitzka, Pierfrancesco Favino, Fabrizio Gifuni, Marco Tullio Giordana, Daniele Ciprì.

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