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Raid Israele colpisce un campo sfollati a Gaza, muoiono due bambini

di TMNews giovedì 30 luglio 2026
2' di lettura

Gaza, 30 lug. (askanews) - Almeno quattro persone, tra cui due bambini, sono rimaste uccise in nuovi attacchi israeliani nella Striscia di Gaza, secondo quanto riferito dalle autorità sanitarie locali. "Quattro martiri, tra cui due bambini, e alcuni feriti sono stati trasportati in ospedale a seguito di attacchi aerei israeliani", ha dichiarato il portavoce della Protezione civile, Mahmoud Bassal.

Secondo il personale medico, un raid israeliano ha colpito un accampamento di tende per sfollati a Khan Younis, nel sud della Striscia, provocando la morte di un uomo e di una bambina di otto anni. Un secondo attacco ha invece colpito un'abitazione nel campo profughi di Bureij, nel centro dell'enclave palestinese.

Nell'attacco è morto un bambino di 18 mesi, mentre almeno altre otto persone sono rimaste ferite, secondo fonti mediche.

Fares al-Zaharneh, sfollato di Gaza, racconta il momento dell'attacco a Khan Younis: "L'Idf ci ha detto che avevamo cinque minuti per evacuare. Ci hanno detto cinque minuti, ma in realtà, non appena abbiamo lasciato la zona, l'edificio è crollato, abbiamo sentito un rumore simile a un terremoto qui nel campo".

"Quando hanno bombardato e siamo tornati al campo, l'abbiamo trovato completamente distrutto e crollato. Non abbiamo trovato né un paio di pantaloni né una camicia per cambiarci, non abbiamo trovato nulla", aggiunge Kawkab Mohammed. "Ovunque andiamo, i bombardamenti ci seguono e la guerra continua - continua la donna, sfollata - Non abbiamo missili. Siamo donne, abbiamo dei bambini e non abbiamo nulla".

Oum Khalid Abou Khousa era invece a Bureij: "Abbiamo ricevuto l'ordine di evacuazione mentre i miei figli dormivano e siamo usciti di corsa senza sapere dove stessimo andando, avevamo solo dieci minuti e non siamo riusciti a portare via nulla, siamo partiti così come eravamo, a piedi nudi e con solo i vestiti che avevamo addosso non abbiamo più nulla, guardate in che stato è questo posto - dice - Dove dovremmo andare? Basta con tutto quello che ci sta succedendo, basta, abbiate un po' di compassione per noi siamo esausti, basta".

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