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Addio a Franco Baresi, il mondo del calcio piange il "Capitano"

di TMNews venerdì 31 luglio 2026
1' di lettura

Roma, 31 lug. (askanews) - É morto a 66 anni Franco Baresi, tra i grandi del calcio italiano e mondiale.

"La Storia del Milan è in lacrime" si legge in un post del club rossonero che annuncia la triste notizia; "Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club".

Capitano simbolo del Milan, tra i protagonisti con la Nazionale del Mondiale del 1982, Franco Baresi ha trasformato il ruolo del difensore in un'arte di intelligenza tattica ed eleganza.

Era stato operato nel 2025 per un nodulo polmonare, negli ultimi mesi aveva continuato a partecipare alla vita del club rossonero e mesi fa era stato tra gli ultimi tedofori della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Nato in provincia di Brescia, al Milan capitano a soli 22 anni, con la squadra e la maglia n.6 vinse sei scudetti, tre Coppe dei Campioni, tre Supercoppe Europee e due Coppe Intercontinentali. Il mondo del calcio e non solo lo piange. Per il Milan e tanti tifosi resterà sempre "il Capitano".

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Ematologia, a Tricase nasce il progetto "SOS PEOPLE"

Tricase, 31 lug. (askanews) - Rafforzare la capacità di cura dell'ematologia salentina e garantire ai pazienti l'accesso alle terapie più innovative. Sono questi gli obiettivi di "SOS PEOPLE", il progetto promosso da AIL Lecce insieme alla Fondazione Cardinale Giovanni Panico di Tricase. L'iniziativa punta a potenziare strutture, tecnologie e servizi dedicati ai pazienti affetti da leucemie, linfomi, mieloma e altre patologie onco-ematologiche, con l'obiettivo di offrire cure sempre più avanzate senza costringere i malati a spostarsi fuori dal territorio.

Vincenzo Zonno, Responsabile progetto: "Questa è un'iniziativa per migliorare e potenziare tutto il sistema ematologico della provincia di Lecce. AIL è accanto alla Fondazione Panico per ammodernare i reparti, per incrementare la tecnologia nei laboratori di diagnostica e tutto questo naturalmente a favore dei pazienti e naturalmente anche delle famiglie. È un modo per essere vicino ai pazienti."

Anna Mele, Dir. UOC Ematologia e Trapianto di CSE, AO "Card. G Panico" Tricase: "Un progetto fortemente voluto. L'obiettivo era ottenere l'accreditamento CNT del Centro Nazionale Trapianti e per fare questo abbiamo adeguato da un punto di vista tecnologico e strumentale il nostro programma Trapianti. Nonostante non fosse obsoleto, l'accordo prevede degli standard ben restrittivi e alla luce di questo abbiamo ottenuto l'accreditamento e siamo tra i centri poi riconosciuti anche dalla Regione Puglia come il programma Trapianti che può prescrivere e somministrare le nuove terapie cellulari come le CAR-T"

Il progetto prevede un investimento complessivo di 315 mila euro, di cui 155 mila finanziati da AIL Lecce grazie a un contributo ottenuto da AIL Nazionale attraverso un bando competitivo.

Vincenzo Pavone, Responsabile Scientifico UOC Ematologia e Trapianto di CSE AO "Card G Panico" Tricase: "L'ho sentita anche come una missione insieme a Suor Margherita: c'era la necessità di creare qualcosa che servisse per i pazienti del Salento, quindi ho fatto un'immigrazione al contrario ma sono stato felice di averla fatto e di aver buttato il cuore oltre l'ostacolo perché poi i risultati si vedono. La giornata di oggi è una giornata importante per capire come l'ematologia è andata avanti: abbiamo fatto quasi 1000 trapianti dal 2005. È un grande risultato, soprattutto perché fondato da zero".

Suor Margherita Bramato, (già Direttore Generale): "Un messaggio di gratitudine perché in tutti questi anni grazie anche alla presenza del Dottore Pavone ci abbiamo creduto nella cura della malattia ematologica. Sono stati curati e trapiantati centinaia di persone per cui l'augurio che faccio è di poter continuare guardando al futuro anche con le nuove terapie, con le nuove tecnologie e che possa, questo ospedale, essere sempre più a servizio degli ammalati".

Attivo dal 2005 e parte della Rete Ematologica Pugliese, il Centro di Tricase ha già effettuato oltre 815 trapianti di cellule staminali, confermandosi uno dei principali punti di riferimento della sanità pugliese nella cura delle patologie ematologiche ad alta complessità

TMNews

I vigneti di Villa Sandi trasformati in ecosistema intelligente

Crocetta del Montello, 31 lug. (askanews) - A Villa Sandi si è tenuto un incontro di resoconto inerente il percorso di trasformazione del vigneto in un ecosistema intelligente per una viticultura di precisione. Negli oltre 200 ettari di proprietà della famiglia Moretti Polegato, è in corso da oltre due anni una gestione supportata da un'unica piattaforma digitale, capace di raccogliere e interpretare in tempo reale dati agronomici e climatici. Nello specifico, il progetto di digitalizzazione ha visto l'installazione di una rete di centraline meteorologiche che monitora costantemente temperatura, umidità, precipitazioni e vento, mentre foglie elettroniche rilevano la bagnatura della vegetazione e sensori installati nel terreno analizzano l'umidità del suolo fino a circa settanta centimetri di profondità. Tutti questi dati, vengono elaborati attraverso sistemi di supporto alle decisioni e alimentati da algoritmi di intelligenza artificiale, che trasformano le informazioni raccolte sul campo in indicazioni operative per gli agronomi. Il supporto tecnologico al vigneto prosegue poi anche ad alta quota, dove droni e immagini satellitari monitorano la vigoria vegetativa delle singole vigne, individuando variazioni che possono manifestarsi nell'arco di pochi metri. Una fotografia che consente agli agronomi non solo di pianificare gli interventi in modo sempre più accurato, ma anche di localizzare eventuali situazioni di sofferenza della vegetazione e persino di definire il momento ideale della vendemmia, valorizzando al massimo il potenziale qualitativo di ogni filare.

"Oggi il nostro mondo, quello del prosecco nelle sue dominazioni, è sicuramente in una situazione molto favorevole rispetto al resto d'Italia, dove ci sono delle giacenze e un minore consumo di vino, specialmente per i vini rossi", ha commentato Giancarlo Moretti Polegato, Presidente di Villa Sandi. "Il prosecco invece si sta difendendo per le sue tipicità, per la possibilità di essere versatile con tutte le cucine. Inoltre, nel mondo della gestione delle vigne sono stati fatti molti passi in avanti grazie alla tecnologia".

Grazie a questo approccio, Villa Sandi stima oggi una riduzione fino al 20% dei trattamenti fitosanitari, mentre il monitoraggio continuo dell'umidità del terreno permette di ottimizzare l'irrigazione con un risparmio idrico medio di circa il 10%.

"Abbiamo fatto il possibile per aumentare la mole di dati raccolta tramite sensoristica sul terreno e immagini satellitari. Con questa quantità di dati servono però anche sistemi per riuscire a interpretarli. A questo scopo è arrivata l'IA, grazie alla quale riusciamo a sintetizzare questi dati e renderli fruibili ad agronomi e tecnici. La componente umana rimane molto importante, l'intelligenza artificiale non si sostituisce all'uomo che la utilizza per i propri scopi, per essere più efficace e anticipare eventuali problemi", ha aggiunto il Vice Presidente di Villa Sandi Leonardo Moretti Polegato.

I benefici aumentano ulteriormente nei vigneti dove la gestione di precisione si integra con studi sulla composizione del suolo e con l'impiego dei portinnesti del gruppo "M", sviluppati nell'ambito della collaborazione con il Wine Research Team e l'Università degli Studi di Milano. In queste aree il risparmio di acqua può raggiungere il 70% rispetto ai vigneti limitrofi.

TMNews

Con il caldo l'uva matura prima: già vendemmia nel Sud della Francia

La Palme (Aude), 31 lug. (askanews) - Dall'Italia alla Francia: il caldo estremo di quest'estate costringe gli agricoltori a cambiare i ritmi di lavoro e a vendemmiare in anticipo, soprattuto alcune uve vocate alla produzione di spumanti che non possono essere raccolte troppo mature e dolci.

Nel Sudovest della Francia, nel dipartimento dell'Aude, che ha dovuto fare i conti anche con gli incendi che hanno distrutto molti ettari di terreno nei giorni scorsi, il Muscat, varietà internazionale a bacca bianca aromatica, nota da noi come Moscato, è arrivato prima a maturazione e deve essere raccolto.

"La raccolta dell'uva il 30 luglio è davvero straordinaria. Lavoro nei vigneti da 43 anni e questa è la prima volta nella mia vita che raccolgo l'uva a luglio - racconta Alain Gleyzes, viticoltore, presidente della denominazione Fitou (che comprende soprattutto vini rossi carignan e grenache) - il cambiamento climatico ci sta influenzando: le viti reagiscono in modo diverso e i loro cicli di crescita stanno accelerando".

"Quest'anno abbiamo avuto un inverno piovoso, ma da marzo non abbiamo avuto precipitazioni. Quindi le piante reagiscono e si adattano. Abbiamo avuto anche due anni di siccità durante i quali abbiamo perso il 30% delle nostre viti e le piante sono morte per lo stress idrico. Nemmeno io avevo mai sperimentato niente del genere in vita mia" dice ancora.

Ma adattandosi al clima diverso a volte il risultato può essere buono: "C'è un equilibrio davvero molto buono. Penso che abbiamo davvero indovinato il momento del raccolto. Abbiamo un buon equilibrio tra zuccheri e acidità" assicura Patrice Bivent, che lavora in cantina.

TMNews

Delmastro, Dori: "Negato a Giunta accesso a documenti, inaccettabile"

Roma, 31 lug. (askanews) - "È inaccettabile: ai membri della giunta delle autorizzazioni della Camera è stato di fatto negato il diritto - come sempre avvenuto per prassi - alla documentazione che il procuratore di Roma Lo Voi ieri (giovedì 30 luglio, ndr) aveva inviato al presidente Fontana, che poi lo aveva trasmesso alla Giunta". Lo ha detto il presidente della Giunta per le autorizzazioni della Camera Devis Dori, Avs. Si tratta, ha precisato, di "una negazione dei diritti della Giunta che rappresento come presidente", ha aggiunto.

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