CATEGORIE

Trump nega carenze missili e minaccia chi ha diffuso i dati

di TMNews giovedì 6 agosto 2026
1' di lettura

Milano, 6 ago. (askanews) - Donald Trump nega che gli Stati Uniti siano a corto di missili e promette lunghe pene detentive per chi ha fatto trapelare informazioni sulle scorte americane.

Su Truth Social, il presidente sostiene che gli arsenali dispongano di enormi quantità di munizioni e che l'industria della difesa stia costruendo nuovi impianti per aumentarne la produzione. Trump ha definito "traditrici" le informazioni diffuse e ha affermato che gli autori delle fughe di notizie sono ricercati.

La reazione arriva dopo un articolo del Washington Post. Secondo il quotidiano, durante una riunione a Camp David Trump avrebbe accusato il segretario alla Difesa Pete Hegseth di averlo indotto in errore sullo stato delle riserve. Le carenze sarebbero state tra le ragioni della rinuncia a nuovi attacchi su vasta scala contro l'Iran. Casa Bianca e Pentagono negano la ricostruzione.

La Cnn riferisce che durante la guerra gli Stati Uniti avrebbero utilizzato quasi quattro quinti degli intercettori Thaad e circa la metà di quelli Patriot. Il segretario alla Difesa ha contestato anche questi dati.

tag

Ti potrebbero interessare

Marcinelle, Braca: "Il mio docu per chi ha perso i nonni o i padri"

Roma, 6 ago. (askanews) - "Questo documentario è nato per commemorare i settant'anni della tragedia di Marcinelle, ma anche per raccontare la dolorosa vita che hanno fatto tanti emigranti italiani sia in Belgio, nelle miniere, ma anche in altri posti del mondo. Allo stesso tempo vuole essere un segno di speranza per le nuove generazioni, per quelli che hanno perso i nonni o i padri in questa tragedia affinché possano comunque superare un dolore che è ancora molto vivo dentro di loro. Ecco, attraverso il documentario, attraverso le loro rappresentazioni fotografiche, perché hanno fatto delle mostre teatrali, c'è un riscatto. Ecco perché si chiama 'Il fiore delle terre nere'". Così il regista Salvatore Braca ha definito, a margine della presentazione in anteprima della sua opera alla Farnesina, il documentario sulla tragedia di Marcinelle "Il fiore delle terre nere", che andrà in onda domenica 9 agosto su Rai Uno.

TMNews

Kiev, Zelensky: La Russia non si ferma, userà missili balistici

Kiev, 6 ago. (askanews) - Dopo una notte di attacchi russi che ha provocato almeno 17 morti a Kiev e nella regione, Volodymyr Zelensky riceve il nuovo ministro della Difesa britannico Wes Streeting. Il presidente ucraino indica i bombardamenti come la prova che Mosca vuole proseguire l'escalation e chiede unità e maggiore sostegno europeo in vista dell'inverno. Streeting assicura che il cambio alla guida del ministero non rallenterà gli aiuti del Regno Unito.

"Benvenuto, non soltanto in giorni così difficili - dice Zelensky - Questa notte è di nuovo un segnale prima dell'inverno. Pensiamo di aver bisogno di unità e di un forte sostegno da parte del vostro Paese e di tutti gli altri amici europei. È anche un segnale che la Russia dà a noi e al mondo: non vuole fermarsi". "Penso che voglia continuare e aumentare l'escalation, utilizzando missili balistici".

"Il motivo per cui sono qui - afferma Wes Streeting, ministro della Difesa britannico - "è innanzitutto trasmettere ancora una volta il messaggio del sostegno incrollabile e inequivocabile di tutti noi nel Regno Unito. Ma anche fare in modo che questa visita abbia risultati concreti. Essendo entrato in carica di recente, non voglio che questo diventi un motivo per rallentare il nostro sostegno e il ritmo degli aiuti".

TMNews

Addio a Francesco Guccini, la voce controcorrente che raccontò l'Italia

Milano, 6 ago. (askanews) - Francesco Guccini è morto nella sua casa di Pavana, sull'Appennino tra Emilia e Toscana, all'età di 86 anni. Ad annunciarlo è stata la famiglia, spiegando che, nel rispetto delle sue volontà, i funerali si svolgeranno in forma strettamente privata. A settembre sarà invece organizzata una cerimonia commemorativa aperta a chi vorrà rendergli omaggio.

Tra i più grandi cantautori della musica italiana, Guccini ha raccontato per oltre quarant'anni il Paese attraverso poesie in musica diventate patrimonio collettivo. Dio è morto ed Auschwitz, dove a 50 anni dal brano è andato in viaggio in treno. Poi La locomotiva, Cyrano, Incontro e L'avvelenata.

I suoi testi hanno intrecciato memoria, poesia, ironia e impegno civile, conquistando generazioni diverse. Ha scritto sedici album in studio, privilegiando sempre il rapporto diretto con il pubblico più che le apparizioni televisive.

Prima del debutto come interprete aveva firmato successi per Equipe 84 e Nomadi. Parallelamente alla musica è stato insegnante di italiano a Bologna e, negli anni successivi, anche scrittore, pubblicando romanzi spesso ambientati tra i luoghi dell'Appennino a lui più cari.

Per molti è stato il cantautore dell'impegno politico. Vicino alla sinistra, ma sempre refrattario alle etichette, Guccini ha raccontato conflitti sociali, Resistenza, libertà e disincanto, preferendo il dubbio agli slogan. Nei suoi brani la politica è stata soprattutto uno strumento per interrogare la realtà, senza rinunciare all'ironia e allo spirito critico.

Dopo l'ultimo album in studio, L'Ultima Thule, pubblicato nel 2012, aveva scelto di congedarsi dalla musica per dedicarsi soprattutto alla scrittura e alla vita nella sua Pavana, il luogo delle radici a cui è rimasto legato fino all'ultimo.

TMNews

Giappone, premier Sanae rende omaggio a vittime Hiroshima: "Mai più"

Hiroshima, 6 ago. (askanews) - La premier giapponese Sanae Takaichi rende omaggio alle vittime del bombardamento atomico di Hiroshima, a 81 anni dall'attacco americano della Seconda guerra mondiale, affermando che la devastazione causata dalle bombe atomiche e le indicibili sofferenze che hanno inflitto non devono "mai più ripetersi".

"Questa mattina ricorre l'81esimo anniversario del bombardamento atomico. In quanto primo ministro del Giappone, porgo solennemente le mie più sentite condoglianze alle anime di coloro che sono stati vittima della bomba atomica qui a Hiroshima. Esprimo inoltre la mia più profonda solidarietà a tutti coloro che ancora oggi soffrono per le conseguenze del bombardamento", ha dichiarato.

"La devastazione causata dalle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki e le indicibili sofferenze subite da così tante persone non devono mai più ripetersi", ha aggiunto.

TMNews