CATEGORIE

"The Dog Stars" e Jacob Elordi in sala, contro Odissea e Spider-Man

di TMNews martedì 25 agosto 2026
2' di lettura

Roma, 25 ago. (askanews) - Ci proverà il vecchio leone 90enne Ridley Scott a scalzare dai vertici del box office i due film che hanno dominato l'estate cinematografica, "Odissea" e "Spider-Man". Arriva infatti il 26 agosto nelle sale italiane e il 28 negli Stati Uniti "The Dog Stars - Le Stelle dopo la Fine", con Jacob Elordi, Josh Brolin, Margaret Qualley. Il film è un thriller epico tratto dal romanzo di Peter Heller, su un mondo post-apocalittico. E' ambientato in Colorado, dopo che una epidemia influenzale ha decimato la maggior parte della popolazione mondiale. I pochi sopravvissuti sono costretti ad affrontare la dura realtà di un futuro desolante, mentre lottano per dare un senso alla loro nuova condizione, cercando di reinventare le proprie vite, preservando ciò che resta dell'umanità.

Il regista britannico ha raccontato: "Io sono un figlio della guerra, mi ricordo i bombardamenti ogni notte, avevo 6 anni, eravamo ad Ealing e ci nascondevamo sotto le scale ma sentivamo le bombe che cadevano. A 10 anni andammo a vivere in Germania, perché mio padre era nell'esercito di occupazione, e lì ho visto veramente la devastazione. Sono passato attraverso tutto questo, so che cosa è l'apocalisse. Ma mia madre, che era una donna piccolina, ha cresciuto tre figli, anche quando mio padre era via: ci ha insegnato cosa vuol dire sopravvivere, ci ha dato tutti gli strumenti, quindi credo che potrei affrontare qualsiasi situazione".

Il film è stato girato interamente in Italia, tra le montagne e i laghi delle Dolomiti, alcuni paesi in provincia di Udine e dell'Aquila, Roma, Cinecittà. E a questo proposito Jacob Elordi ha detto: "Era bellissimo stare in quei piccoli centri dove la domenica tutto era tranquillo, silenzioso, le persone si occupavano dei loro giardini. E poi per me girare a Cinecittà è stato incredibile".

tag

Ti potrebbero interessare

Merz: Germania affronta minacce "molto concrete" per attacchi ibridi

Neuhardenberg, 25 ago. (askanews) - Il cancelliere Friedrich Merz afferma che la Germania si trova sempre più "nel mirino di autori di attacchi ibridi", cioè che combinano minacce fisiche e informatiche. Il riferimento è a un incidente avvenuto all'aeroporto di Lipsia, un nodo cruciale per i trasporti militari. La Germania, uno dei principali sostenitori dell'Ucraina nella sua lotta contro la Russia, accusa da tempo Mosca di averla presa di mira con una campagna di attacchi ibridi, spionaggio e sabotaggio. "Ci troviamo di fronte a minacce molto reali e concrete"", aggiunge Merz.

TMNews

Hegseth: l'economia iraniana è in caduta libera

Milano, 25 ago. (askanews) - L'economia iraniana è in una "spirale", in caduta libera". Lo ha affermato il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Pete Hegseth durante una visita a Oshkosh, nel Wisconsin, a seguito dell'annuncio del segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent che estende le minacce di sanzioni secondarie da parte di Washington, mentre Teheran continua a bloccare lo Stretto di Ormuz.

TMNews

Fontana: Ops Mps su Bpm? Al mercato le sue scelte, al governo le sue

Rimini, 25 ago. (askanews) - "Lasciamo al governo le scelte che spettano al governo e lasciamo al mercato le scelte che spettano al mercato. Noi siamo osservatori sempre rispettosi e difensori della nostra regione, degli interessi della nostra regione". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine del Meeting di Rimini, a chi gli chiedeva un giudizio sull'offerta di Mps su Banco Bpm e sui timori per le ricadute dell'operazione sull'ex Popolare di Milano.

Alla domanda su fino a che punto la Regione intenda difendere quegli interessi, Fontana ha risposto: "Finché la legge ce lo consente".

TMNews

Iran, Cina agli Usa: sanzioni illegali, difenderemo i nostri interessi

Pechino, 25 ago. (askanews) - La Cina avverte gli Stati Uniti: difenderà "fermamente" i propri interessi dopo l'annuncio di nuove sanzioni americane contro i partner commerciali dell'Iran. Washington ha varato misure secondarie che non colpiscono direttamente Teheran, ma chi commercia con l'Iran, in settori come oro, tecnologia, asset digitali, aviazione e trasporto marittimo. Nel mirino anche entità cinesi.

La Cina è un partner economico cruciale per l'Iran: prima della guerra, secondo la società di analisi Kpler, assorbiva oltre l'80% delle esportazioni di petrolio iraniano. Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha avvertito che i Paesi che non aderiranno alle sanzioni "condivideranno l'isolamento dell'Iran" e ha prospettato anche la loro esclusione dal sistema del dollaro.

Lin Jian, portavoce del ministero degli Esteri cinese: "La cooperazione tra Cina e Iran si è sempre svolta nel rispetto del diritto internazionale e non deve subire alcuna interferenza né perturbazione. La Cina segue da vicino l'evoluzione della situazione e adotterà tutte le misure necessarie per difendere fermamente i propri diritti e interessi".

"La Cina - prosegue il portavoce - ha già dichiarato più volte di opporsi fermamente alle sanzioni unilaterali illegali, che non hanno alcun fondamento nel diritto internazionale e non sono autorizzate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite".

TMNews