CATEGORIE

Afghanistan, un milione di bambini rischia di morire per malnutrizione

di TMNews martedì 25 agosto 2026
1' di lettura

Ginevra, 25 ago. (askanews) - Un milione di bambini in Afghanistan soffre di malnutrizione acuta grave, potenzialmente letale. L'Unicef parla di una crisi in peggioramento: in tutto il Paese sono 3,7 milioni i bambini colpiti da malnutrizione acuta. Quasi il 40% di quelli ricoverati con grave deperimento e complicazioni mediche ha meno di sei mesi.

Spiega Tajudeen Oyewale, rappresentante dell'Unicef in Afghanistan: "In tutto il Paese, 3,7 milioni di bambini soffrono di deperimento: sono affetti da malnutrizione acuta. Tra loro, un milione di bambini soffre di malnutrizione acuta grave, potenzialmente letale. Quasi il 40% dei bambini ricoverati in ospedale con grave deperimento e complicazioni mediche ha meno di sei mesi. E i bambini sotto i due anni rappresentano oltre l'80% dei casi di malnutrizione acuta grave che stiamo registrando in tutto il Paese".

"Circa un milione di loro - precisa - soffre di malnutrizione acuta grave. Questo significa che, se non vengono curati e non riusciamo a intervenire rapidamente, quel milione di bambini rischia di morire".

tag

Ti potrebbero interessare

Accordo a processo su giovani e social, Meta pagherà gli Stati

Milano, 26 ago. (askanews) - Meta ha annunciato di aver raggiunto un accordo extragiudiziale nel maxi processo in Usa in cui era accusata di aver costruito piattaforme che creano appositamente dipendenza da social nei minorenni, con conseguenze sulla loro salute mentale.

L'intesa per oltre 16 miliardi di euro mette fine alla causa intentata da 52 procuratori generali provenienti da vari Stati. La società di Mark Zuckerberg proprietaria di Facebook e Instagram ha inoltre accettato di apportare modifiche significative al modo in cui i suoi prodotti sono pensati per i giovani utenti, secondo un documento depositato, che deve ancora essere approvato da un giudice federale di Oakland, in California. Fra le modifiche proposte limiti di tempo, restrizioni notturne e durante l'orario scolastico e un maggior controllo dell'algoritmo con la possibilità di scegliere un feed non personalizzato. Questi nuovi controlli si applicheranno automaticamente ai nimori di 18 anni.

L'accordo metterà fine al processo evitando così che si arrivi a una sentenza sulla questione e a una decisione sul risarcimento chiesto dagli Stati, pari a 200 miliardi di dollari.

Meta, annunciando l'accordo ha dichiarato "Vogliamo fare la cosa giusta per genitori e adolescenti, ed è per questo che abbiamo collaborato con i procuratori generali degli Stati per definire un nuovo standard di settore".

TMNews

Pizzaballa: Cisgiordania terra senza legge, tensione aumenta

Rimini, 26 ago. (askanews) - "La situazione è in continua evoluzione, non positiva. Gaza forse in questo momento è la situazione deteriorata, ma anche più stabile da un certo punto di vista; a livello politico si discute molto, ma nel territorio resta umanamente molto devastate. Mentre invece in Cisgiordania, come tutti abbiamo visto e abbiamo sentito, la tensione è in continuo aumento, soprattutto tra i coloni e la popolazione palestinese, un po ovunque. È diventata una terra di nessuno, o meglio, una terra senza legge, dove tutto quello che accade resta senza nessun argine dal punto di vista della sicurezza e della legalità". Lo ha detto il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, in una intervista al Meeting di Rimini.

Rispondendo al premier israeliano Benjamin Netanyahu, che ha annunciato che continuerà con gli insediamenti, Pizzaballa ha risposto: "Non è la prima volta che lo dice". "Il governo - ha sottolineato - ha detto molto chiaramente che questa è la loro intenzione, anche se ciò mette sempre in maggiore difficoltà una soluzione politica nel futuro prossimo. Mi auguro che questa deriva, questo scontro politico anche nel linguaggio e nelle posizioni, si moderi nel tempo, perché la popolazione palestinese è veramente molto stanca e non riesce più a sopportare tutto questo".

TMNews

Pizzaballa: Papa verrà in Terra Santa, ma visita va preparata

Rimini, 26 ago. (askanews) - "Prima o poi il Papa verrà in Terra Santa, è questione di tempo. Penso che sia necessario preparare le condizioni per questa visita, perché possa davvero portare frutto. Lavoreremo su questo insieme al Santo Padre, naturalmente". Lo ha detto il patriarca latino di Gerusalemme, cardinal Pierbattista Pizzaballa, in un'intervista al Meeting di Rimini.

"Credo che non si debba avere fretta e che si debbano evitare anche gesti eclatanti che restano lì - ha aggiunto il card. Pizzaballa - ma deve essere inserita dentro un percorso significativo".

TMNews

Nepal, Tajani: due italiani coinvolti, sono in buone condizioni

Rimini, 26 ago. (askanews) - "I due italiani che risultano coinvolti nella frana" tra Nepal e Tibet, "sono in buone condizioni, vengono assistiti dalla nostra diplomazia". "Non abbiamo notizie di altri italiani coinvolti e sia l'Unità di crisi della Farnesina che l'Ambasciata sono al lavoro e seguono minuto per minuto l'evolversi della situazione". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa al Meeting di Rimini.

TMNews