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Ucraina, vivere a 30 km dal fronte: "Se parti, non torni più"

di TMNews martedì 25 agosto 2026
2' di lettura

Yzyum, 25 ago. (askanews) - A Izyum, nell'Ucraina orientale, le forze russe sono a meno di 30 chilometri e la guerra è tornata a farsi più vicina. La città fu occupata per sei mesi nel 2022 e poi riconquistata dalle forze ucraine. Oggi le strade sono coperte dalle reti anti-drone, gli allarmi aerei interrompono la vita quotidiana e molti giovani se ne vanno. Violetta Dezhyna, 21 anni, è tornata con la famiglia dopo la fine dell'occupazione e ha deciso di restare.

"A dire la verità, non posso dire che siano sensazioni molto belle - dice Violetta - Perché capisco che qui ci sono stati i soldati russi e che hanno distrutto quello che era stato costruito in tanti anni. Ti rendi conto che eri seduta qui, a questo banco, che qui avresti dovuto festeggiare il diploma, ti stavi già preparando. E poi all'improvviso, il 24 febbraio, la nostra insegnante ci scrive: basta, non andiamo più a scuola".

"Nel 2023 vivevamo, si può dire, una vita abbastanza tranquilla, finché non hanno cominciato davvero a stendere ovunque le reti anti-drone. Vivevamo normalmente - prosegue Violetta - Sì, c'erano i bombardamenti e tutto il resto. Ma queste reti cominciano a pesarti. Questa atmosfera di reti intorno a te. Cominci a capire: ecco, adesso ci sono più bombardamenti, lo senti più forte, perché inizi a preoccuparti di come stanno davvero le cose. E allo stesso tempo capisci che servono alla tua sicurezza".

"È molto importante, molto importante, perché la gente vede che la vita continua, che qualcosa migliora, che le persone vanno avanti: non si sono fermate, non sono bloccate, non si nascondono. La vita continua, nascono bambini, le coppie si sposano", commenta una residente.

"Perché se tutti vivono così, allora a Izyum non ci sarà più alcun futuro. Lo dico per come stanno le cose - aggiunge Violetta -. Rimarrà soltanto la generazione più anziana e continuerà a vivere come ha sempre fatto. Io sono rimasta qui perché voglio che la nostra comunità prosperi. Non voglio che rimanga, per così dire, grigia". "Capisci che, in realtà, se parti poi non torni più. E adesso non voglio nemmeno pensare di dovermene andare. Sì, dobbiamo pensarci, ma io non voglio, perché capisci già che sarà un viaggio di sola andata. E basta".

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