CATEGORIE

New York, Empire State Building in rosa per Dolly Parton

di TMNews mercoledì 26 agosto 2026
1' di lettura

New York, 26 ago. (askanews) - L'Empire State Building si illumina di rosa per Dolly Parton. Il grattacielo simbolo di New York ha reso omaggio alla leggenda americana della musica country, morta a 80 anni. Autrice, cantante, attrice e imprenditrice, Dolly Parton ha attraversato sessant'anni di musica americana con brani come "Jolene", "9 to 5" e "I Will Always Love You".

La scelta del rosa richiama uno dei colori più legati alla sua immagine pubblica. L'accensione è stata programmata alle 21.25 locali, un riferimento a "9 to 5", uno dei suoi brani più celebri. Negli Stati Uniti la notizia della sua morte ha provocato una forte ondata di commozione, con messaggi di omaggio dal mondo della politica, della musica e dello spettacolo.

tag

Ti potrebbero interessare

Islanda divisa sull'Ue, tra pesca e sicurezza nel Nord Atlantico

Reykjavik, 26 ago. (askanews) - L'Islanda vota sabato sulla possibilità di riaprire i negoziati di adesione all'Unione europea. Gli elettori devono decidere se dare al governo il mandato per trattare con Bruxelles e portare sul tavolo eventuali condizioni di adesione. Solo dopo, un accordo dovrebbe essere sottoposto a un nuovo voto.

Il tema più sensibile è la pesca, settore centrale per l'economia islandese e per l'identità nazionale. Nessun governo, secondo Eirikur Bergmann, politologo della Bifr st University, potrebbe accettare un'intesa che non garantisca all'Islanda il controllo delle sue acque.

Il voto arriva dopo le minacce di Donald Trump sulla Groenlandia e mentre l'Islanda, senza forze armate permanenti, fonda la propria sicurezza sulla Nato e sull'accordo bilaterale di difesa firmato con gli Stati Uniti nel 1951. Ma Bergmann invita a leggere il referendum in chiave interna: gli elettori decideranno soprattutto su questioni islandesi, dall'economia alla sovranità sulla pesca: "Il dibattito è saldamente su terreno interno - dice - Queste elezioni sono state convocate prima del secondo mandato di Trump. Quindi gli sconvolgimenti geopolitici che abbiamo visto di recente non sono la causa di questo referendum. Ma ovviamente queste preoccupazioni influenzano il dibattito, senza guidarlo".

"L'Islanda - prosegue lo studioso - vive fondamentalmente della pesca. È la base della nostra economia. Certo, l'economia si è diversificata e la pesca non domina il Pil, ma è il fattore più importante per le entrate in valuta estera. La realtà politica di questo Paese è tale che nessun governo potrebbe mai tornare con un trattato di adesione che non garantisca agli islandesi il pieno controllo della loro zona di pesca". "Le condizioni - osserva Bergmann - si sono allineate per un trattato di adesione favorevole all'Islanda. Ma resta da vedere se qui la gente vorrà cogliere questa opportunità oppure no".

TMNews

Gli Usa piangono Dolly Parton, regina del country morta a 80 anni

Milano, 26 ago. (askanews) - La bandiera della Casa Bianca a mezz'asta, il pellegrinaggio dei fan in lacrime a Nashville, a Hollywood, nella sua casa. Gli Usa piangono Dolly Parton, la regina del country morta a 80 anni.

L'annuncio è stato dato dalla famiglia, si sapeva dei suoi problemi di salute, aveva anche annullato un anno fa alcuni concerti a Las Vegas, ma era quel genere di star e artista che tutti pensano immortale.

E tale resterà grazie alle oltre 3mila canzoni che ha scritto nella sua lunga carriera, costruita col talento e le difficoltà di una ragazza nata in una famiglia povera del Tennessee, quarta di 12 figli.

"Jolene", I will always love you" sono fra i suoi successi più grandi, canzoni amate anche da tante artiste che le hanno reinterpretate. Dolly Parton ha sempre detto di averle scritte nello stesso giorno.

La sua stella ha brillato anche a Hollywood, nel film "9 to 5" del 1980, per cui volle scrivere anche la musica, dando vita alla canzone dall'omonimo titolo, suo altro grande successo, vincitrice di due grammy. Indimenticabile anche la sua interpretazione della proprietaria del salone di bellezza in "Fiori d'acciaio", con Julia Roberts.

"Era una persona generosa e premurosa, mia figlia riceve ogni mese un libro dalla sua Imagination library", dice una fan arrivata a Nashville per rendere omaggio, ricordando una delle più importanti delle sue iniziative da filantropa.

La sua "biblioteca dell'immaginazione", regala ogni mese 3 milioni di libri ad altrettanti bambini di famiglie povere, un progetto per cui ha donato milioni di dollari dalla fine degli anni Ottanta allargandolo sempre di più, anche fuori dagli Stati Uniti.

TMNews

Giappone, in mille tirano le corde per spostare il castello di Hirosaki

Hirosaki, 26 ago. (askanews) - Al suono di un tamburo, più di mille persone tirano insieme le corde per riportare il castello di Hirosaki nella sua collocazione originaria. La fortezza, nella prefettura di Aomori, nel nord del Giappone, era stata spostata nel 2015 per permettere la riparazione dei muri di pietra che la sostengono.

Nelle immagini, i partecipanti si radunano davanti al castello, guidati anche da una mascotte, poi tirano le corde in modo sincronizzato. Sulle magliette di alcuni presenti si legge: "The Return of Hirosaki Castle 2026".

TMNews

Canada risponde a Trump, controdazi fino al 50% sui prodotti Usa

Ottawa, 25 ago. (askanews) - Il Canada risponde ai nuovi dazi di Donald Trump con contromisure dal 15 al 50% su 27,6 miliardi di dollari di prodotti importati dagli Stati Uniti. Entreranno in vigore l'8 settembre e colpiranno, tra gli altri, acciaio, prodotti lattiero-caseari, elettrodomestici e apparecchiature elettriche. Ottawa ha deciso di applicare, prodotto per prodotto, la stessa aliquota imposta da Washington sulle merci canadesi.

La risposta arriva dopo l'entrata in vigore dei dazi americani del 50% su una parte delle merci canadesi. Trump ha inoltre minacciato di portare al 50% dal 2027 anche i dazi sulle auto canadesi.

François-Philippe Champagne, ministro canadese delle Finanze: "Oggi annuncio che il Canada risponderà ai dazi degli Stati Uniti dollaro per dollaro, aliquota per aliquota. A partire dall'8 settembre, il Canada imporrà controdazi del 15, 25 o 50% su 27,6 miliardi di dollari di importazioni dagli Stati Uniti d'America. Per ogni prodotto, il nostro dazio sarà pari a quello americano applicato allo stesso tipo di prodotto canadese".

TMNews