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Cisgiordania, Netanyahu promette nuovi insediamenti: È la nostra terra

di TMNews mercoledì 26 agosto 2026
1' di lettura

Gerusalemme, 26 ago. (askanews) - Benjamin Netanyahu promette di continuare a costruire insediamenti israeliani nella Cisgiordania occupata, nonostante le pressioni internazionali. Il premier israeliano, atteso da elezioni difficili a ottobre, guida uno dei governi più a destra della storia di Israele e ha accelerato l'espansione nelle aree occupate, dove vivono oltre 500mila coloni israeliani e circa tre milioni di palestinesi.

Secondo il diritto internazionale, gli insediamenti israeliani in Cisgiordania sono illegali. Ma il governo Netanyahu continua ad approvare nuove costruzioni e a legalizzare avamposti, spesso formati da poche case mobili o strutture provvisorie.

La dichiarazione arriva dopo le condanne europee al progetto E1, che prevede oltre 1.200 nuove abitazioni e rischia di spezzare la continuità territoriale tra nord e sud della Cisgiordania, rendendo ancora più difficile la prospettiva di uno Stato palestinese funzionante.

"Cara comunità dei coloni, stiamo realizzando insieme, e voi siete in prima linea, la visione di generazioni. State realizzando - afferma Netanyahu - la visione della Terra d'Israele e piantando i nostri picchetti nel cuore della nostra terra. Questa è la nostra terra, e non ce n'è un'altra".

"State preparando il terreno - prosegue il premier israeliano - per una grande ondata di arrivi. È impossibile ignorare i numeri: 104 insediamenti, 104 insediamenti che abbiamo creato e popolato insieme, e 160 fattorie. E altro arriverà".

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Milano, 27 ago. (askanews) - In anteprima il video di "Sarà Per Un Altro Giorno", il nuovo singolo di Farmakon, rappresenta il terzo e ultimo capitolo del percorso tematico iniziato con "Maledetto Ciao" e proseguito con "Te Ne Vai".

Al centro del brano c'è ancora una volta un incontro desiderato e mai realmente avvenuto. Con l'arrivo della fine dell'estate, la quiete e l'immobilità della stagione riportano alla mente un amore rimasto soltanto una possibilità, frenato dalla timidezza e dall'incapacità di agire. Ma mentre l'estate scivola via, arriva anche il momento di abbandonare le speranze e accettare ciò che non è stato.

Sul piano musicale, "Sarà Per Un Altro Giorno" prosegue il percorso pop-punk già esplorato da Farmakon nel precedente "Zeitgeist". La sezione ritmica mantiene una presenza costante anche nei passaggi più raccolti, alternandosi all'apertura più energica e dinamica dei ritornelli.

A completare il sound tornano gli elementi ambientali ormai caratteristici del progetto: synth e tastiere accompagnano batteria, basso, chitarre e voci, creando un'atmosfera sospesa che attraversa l'intero brano e ne sottolinea il senso di malinconia e attesa.

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Accordo a processo su giovani e social, Meta pagherà gli Stati

Milano, 26 ago. (askanews) - Meta ha annunciato di aver raggiunto un accordo extragiudiziale nel maxi processo in Usa in cui era accusata di aver costruito piattaforme che creano appositamente dipendenza da social nei minorenni, con conseguenze sulla loro salute mentale.

L'intesa per oltre 16 miliardi di euro mette fine alla causa intentata da 52 procuratori generali provenienti da vari Stati. La società di Mark Zuckerberg proprietaria di Facebook e Instagram ha inoltre accettato di apportare modifiche significative al modo in cui i suoi prodotti sono pensati per i giovani utenti, secondo un documento depositato, che deve ancora essere approvato da un giudice federale di Oakland, in California. Fra le modifiche proposte limiti di tempo, restrizioni notturne e durante l'orario scolastico e un maggior controllo dell'algoritmo con la possibilità di scegliere un feed non personalizzato. Questi nuovi controlli si applicheranno automaticamente ai nimori di 18 anni.

L'accordo metterà fine al processo evitando così che si arrivi a una sentenza sulla questione e a una decisione sul risarcimento chiesto dagli Stati, pari a 200 miliardi di dollari.

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