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Siria, un caffè pagato con Visa diventa un gesto storico

di TMNews giovedì 27 agosto 2026
1' di lettura

Milano, 27 ago. (askanews) - Pagare un caffè con la carta. Un gesto che in buona parte del mondo non farebbe notizia. A Damasco, invece, questa volta la fa. Le immagini diffuse dal governatore della Banca Centrale siriana Safwat Raslan mostrano il presidente Ahmad al-Sharaa al bancone di un locale mentre estrae la carta e paga il suo caffè.

Una transazione di pochi secondi, ma dal forte valore simbolico. Secondo Raslan si tratta infatti del primo pagamento con una carta Visa effettuato nel cuore di Damasco.

E anche il momento non è casuale: il pagamento è avvenuto, ha sottolineato il governatore, il giorno dopo la rimozione della Siria dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo. Così, dopo anni di isolamento finanziario e sanzioni, a raccontare simbolicamente il tentativo della Siria di tornare nei circuiti economici internazionali è bastato un gesto quotidiano: ordinare un caffè e pagarlo con la carta.

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Per quasi 16 anni Mladic riuscì a sfuggire alla giustizia internazionale. Fu arrestato il 26 maggio 2011 in un villaggio a nord di Belgrado, mettendo fine a una delle più lunghe cacce all'uomo dell'epoca moderna.

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