CATEGORIE

Venezia, Boyle presenta "Ink": l'ascesa di Murdoch e i media oggi

di TMNews mercoledì 2 settembre 2026
1' di lettura

Venezia, 2 set. (askanews) - Racconta la nascita dell'impero mediatico di Rupert Murdoch ma fa riflettere anche sulla nascita dei meccanismi che ancora oggi dominano media e i social network, "Ink", film d'apertura dell'83esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

Il regista britannico è arrivato a presentarlo con lo sceneggiatore James Graham, autore dell'opera teatrale da cui è tratto il film e gli interpreti Guy Pearce che fa Rupert Murdoch, Jack O'Connell, nei panni del direttore Larry Lamb, che il magnate australiano assume dopo aver acquistato il quotidiano The Sun con l'obiettivo di trasformarlo in un giornale popolare di massa sfidando il Daily Mirror e Claire Foy, la giornalista Jules che si fa strada in un mondo prettamente al maschile.

"Non volevo fare solo un film sul giornalismo nel 1969 ma un film che avesse un collegamento con il mondo di oggi", ha dichiarato Danny Boyle, dicendosi "onorato" di aprire Venezia.

"Non volevamo rendere Rupert Murdoch un mostro come molti pensavano, credo che all'epoca abbia rappresentato come una ventata di aria fresca in una società molto ricca e c'erano molti pregiudizi contro di lui come australiano, c'era un certo atteggiamento dell'establishment britannica nei suoi confronti e questo mi interessava analizzare", ha dichiarato il regista premio Oscar. "Lui offriva un tipo di libertà con una voce diversa e pensiamo che il film sia molto divertente all'inizio anche se alla fine c'è una discesa, porta verso l'oscurità".

tag

Ti potrebbero interessare

G20 sull'IA, protesta contro big tech e corsa ai data center

Chapel Hill (North Carolina), 2 set. (askanews) - Manifestanti contro la rapida espansione dell'intelligenza artificiale si sono radunati a Chapel Hill, in North Carolina, davanti alla sede del G20 Innovation Summit organizzato dagli Stati Uniti. Sui cartelli accuse a OpenAI, slogan contro Donald Trump e scritte come "Soldi per i bisogni della gente, non per la macchina da guerra". La protesta arriva mentre alcuni dei principali leader del settore, tra cui Jensen Huang di Nvidia, Mark Zuckerberg ed Elon Musk, chiedono di accelerare la costruzione di data center e delle infrastrutture energetiche necessarie a sostenere la crescita dell'IA.

TMNews

Anthropic: per l'IA mancano energia e lavoratori per i data center

Chapel Hill (North Carolina), 2 set. (askanews) - Più data center, più energia e più lavoratori qualificati. È la richiesta di Tom Brown, cofondatore di Anthropic, intervenuto al G20 Innovation Summit in North Carolina. Secondo Brown, la crescita dell'intelligenza artificiale sta incontrando un limite molto concreto: non ci sono abbastanza infrastrutture per sostenere la domanda. Brown ha indicato anche due ostacoli pratici: ottenere più rapidamente i permessi per costruire e trovare abbastanza personale per realizzare gli impianti.

Per l'esponente di Anthropic la velocità del cambiamento potrebbe essere ancora sottovalutata: tra dieci anni, ha detto, guardando al 2026 potremmo pensare di non aver capito quanto rapidamente stava avanzando la tecnologia.

"Penso che la priorità assoluta, di gran lunga - dice Brown - sia costruire di più: rendere possibile la realizzazione di più data center e aumentare la capacità di calcolo nei vostri Paesi. È chiaramente il principale collo di bottiglia per tutti i nostri progressi. Abbiamo una grave carenza di energia e manodopera necessarie a sostenere la domanda di intelligenza artificiale".

"Le cose principali di cui abbiamo bisogno per costruire i data center - osserva - sono ottenere i permessi per poter costruire sui terreni e poi capire come trovare abbastanza lavoratori per realizzare materialmente le strutture".

TMNews

Fine vita in Veneto, Cappato: vittoria per tutti,ora le altre regioni

Roma, 2 set. (askanews) - Dopo Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna il Veneto è la quarta Regione (la prima a guida di centro-destra) ad aver adottato una norma che parte dalla proposta di legge di iniziativa popolare "Liberi Subito", promossa dall'Associazione Luca Coscioni, aggiornata sulla base delle recenti sentenze della Corte costituzionale. "Una buona notizia per chi vive in condizioni di sofferenza irreversibili e che avrà qualche garazia in più a far valere il proprio diritto - che già esiste - a essere aiutato a morire senza soffrire", ha commentato Marco Cappato, Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, "nessuno sarà obbligato a nulla, nessuno avrà un diritto in meno, e questa è una vittoria per tutti". Cappato ha ribadito il suo appello anche alle altre regioni ad approvare la proposta di legge. La legge - sottolinea l'associazione in una nota - non modifica i diritti stabiliti dalla Corte costituzionale, ma disciplina l'organizzazione del Servizio sanitario regionale, definendo procedure senza ingiustificati ritardi, per la verifica delle condizioni delle persone che chiedono di accedere all'aiuto medico alla morte volontaria, in attuazione delle sentenze della Corte costituzionale

TMNews

Nvidia, Huang: "L'IA può diventare un grande fattore di riequilibrio"

Chapel Hill (North Carolina), 2 set. (askanews) - L'intelligenza artificiale come nuova infrastruttura capace di aumentare la produttività e accelerare lo sviluppo. Al G20 Innovation Summit in North Carolina, il numero uno di Nvidia Jensen Huang ha sostenuto che i Paesi che investiranno nell'IA potranno far progredire più rapidamente la propria industria e la società.

Huang ha poi insistito sull'impatto economico della corsa all'IA, dalla produzione dei chip agli impianti informatici e alle infrastrutture necessarie per far funzionare i nuovi sistemi.

"Così come la produzione di energia ha reso l'energia accessibile a tutti i Paesi, l'intelligenza artificiale democratizzerà l'intelligenza e le capacità per i Paesi del G20 - afferma Huang - per quelli che vi investiranno, contribuirà a far progredire la società e l'industria molto, molto più rapidamente di quanto si potesse immaginare. Per molti aspetti, è un grande fattore di riequilibrio".

"L'intelligenza artificiale - prosegue il numero 1 di Nvidia - sta creando posti di lavoro in ogni settore, dalle fabbriche di chip agli impianti per computer fino alle fabbriche dell'IA. Il numero di posti di lavoro che stiamo creando è nell'ordine delle centinaia di migliaia. Solo quest'anno investiremo quasi mille miliardi di dollari nelle infrastrutture degli Stati Uniti. Questo sta generando un'enorme crescita economica e, naturalmente, molti posti di lavoro".

TMNews