CATEGORIE

Roma, arrestati promotori e mandanti dell'omicidio Piscitelli

di TMNews mercoledì 9 settembre 2026
2' di lettura

Roma, 9 set. (askanews) - Arrestati i presunti mandanti e promotori dell'omicidio di Fabrizio Piscitelli detto "Diabolik", avvenuto il 7 agosto 2019 al Parco degli Acquedotti a Roma. È stata eseguita da Carabinieri e Polizia un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 7 persone accusate, a vario titolo, di omicidio aggravato con metodo mafioso, estorsione con armi da guerra, tentato omicidio e associazione finalizzata al narcotraffico.

Indiziato come mandante apicale Michele Senese storico capo dell'omonimo clan che, secondo gli inquirenti, avrebbe fornito l'assenso preventivo determinante per uccidere Piscitelli. Si sarebbe infatti trattato di un'azione punitiva che sarebbe servita, secondo quanto emerso dalle indagini, a riaffermare il potere del clan su un proprio affiliato.

Al centro delle indagini c'è la ricostruzione della catena decisionale che avrebbe portato all'assassinio dell'ex leader degli Irriducibili della Lazio, ucciso in via Lemonia, mentre era seduto su una panchina. Un ruolo centrale viene attribuito anche a Leandro Bennato, indicato come mandante e organizzatore dell'operazione, mentre il killer sarebbe Raul Esteban Calderon, arrivato sul luogo del delitto a bordo di uno scooter rubato.

Piscitelli sarebbe stato eliminato perchè da tempo gestiva autonomamente alcune attività nel traffico di stupefacenti senza corrispondere al clan la quota dei profitti ritenuta dovuta. La morte di Piscitelli non ha placato la spirale di sangue nella Capitale. Subito dopo l'omicidio, i fedelissimi di 'Diabolik', riconducibili alla fazione albanese guidata da Elvis Demce, avrebbero avviato una fitta attività di ricerca e pedinamento per trovare e uccidere i mandanti, individuati fin da subito dagli ambienti criminali in Molisso e Bennato.

tag

Ti potrebbero interessare

Spazio, l'Europa punta sul trasporto riutilizzabile

Milano, 9 set. (askanews) - Una capsula europea riutilizzabile capace di raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale, attraccare e poi tornare sulla Terra. È Nyx, il progetto su cui The Exploration Company punta per il futuro del trasporto spaziale europeo anche attraverso l'annuncio di un nuovo round da 450 milioni di dollari, il più grande Serie C mai realizzato da una società spaziale europea. I fondi serviranno ad accelerare lo sviluppo di Nyx e soprattutto di Storm, il nuovo motore riutilizzabile ad alta spinta pensato per un futuro lanciatore pesante europeo.

La scommessa però non è soltanto tecnologica. Per la fondatrice e ceo Hélène Huby, il futuro dello spazio deve essere costruito attraverso collaborazioni internazionali: "Costruiamo veicoli spaziali per l'umanità perché lo spazio fa parte del nostro futuro. Possiamo scegliere se costruire questo futuro in modo conflittuale oppure in modo collaborativo e pacifico. Noi abbiamo scelto la pace".

TEC sviluppa i propri sistemi tra diversi Paesi europei e in collaborazione con Stati Uniti ed Emirati Arabi Uniti. Intanto il programma Nyx entra nella fase più concreta: è iniziata la produzione del modello destinato al volo.

"Quindi, il prossimo passo è quello di raggiungere l'obiettivo il più velocemente possibile. Il nostro piano è di raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale, attraccare e tornare indietro con successo. Qui dietro di me potete vedere il modello strutturale della capsula e proprio in questo momento stiamo iniziando la produzione del modello di volo", ha sottolineato Huby. L'obiettivo è trasformare test e nuovi capitali in missioni reali, rafforzando al tempo stesso la capacità europea di accesso autonomo allo spazio.

TMNews

Scoperti in India cuccioli di orango, sospetto traffico di animali

Balasore (India), 9 set. (askanews) - Le autorità indiane hanno annunciato di aver salvato cinque cuccioli di orango da una foresta nella parte orientale del paese, secondo quanto riferito da un ministro regionale, che sospetta un traffico di animali selvatici proveniente dal Sud-est asiatico. Gli oranghi, una specie che si trova solo nelle isole del Borneo e di Sumatra, sono stati scoperti nel distretto di Balasore, nello stato di Odisha.

TMNews

Schlein: AfD? A furia rincorrere estrema destra, PPE ha aperto strada

Roma, 9 set. (askanews) - "Certo che è preoccupante l'avanzata di una forza in Sassonia-Anhalt, con dichiarate nostalgie naziste. Credo sia la dimostrazione che abbiamo ragione da tempo quando denunciamo che i popolari europei a furia di rincorrere l'estrema destra stanno aprendo la strada all'estrema destra": lo ha dichiarato la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine della Festa nazionale di Avs alla Città dell'Altra economia martedì 8 settembre a Roma.

"Noi qui ci stiamo occupando di costruire un'alternativa dopo che la destra governa già da 4 anni e si vedono i risultati", ha aggiunto Schlein, che ha partecipato al dibattito con i due leader di Avs, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, e il leader 5Stelle Giuseppe Conte.

TMNews

11 settembre, nuovi documenti confermano l'inquinamento a Ground Zero

New York, 8 set. (askanews) - A venticinque anni dagli attentati dell'11 settembre, New York rende pubbliche oltre 170mila pagine di documenti su qualità dell'aria e contaminazione a Ground Zero, rimasti inaccessibili al pubblico per più di vent'anni. Le carte mostrano che mesi dopo il crollo delle Torri Gemelle venivano ancora rilevati amianto e altri contaminanti nell'area di Lower Manhattan.

Il sindaco Zohran Mamdani ne ha disposto la pubblicazione attraverso un portale online. I documenti, conservati in 68 scatole in un ufficio comunale, sarebbero stati ritrovati solo lo scorso anno.

"Nell'ambito del nostro impegno per una trasparenza governativa che è mancata per troppo tempo, il Comune ha creato un portale pubblico che fornirà informazioni sulla risposta della nostra città al terribile attacco. I documenti mostrano cosa sapeva la città dell'aria tossica intorno a Ground Zero, quando lo sapeva e come ha agito per limitare la responsabilità." ha detto il primo cittadino delle grande mela.

Tra i rapporti figurano rilevazioni di amianto fino a circa 800 metri da Ground Zero dieci mesi dopo gli attentati. In alcuni casi i livelli risultavano superiori alle soglie considerate accettabili. Un audit del novembre 2001 segnalava inoltre picchi di benzene nell'area delle torri e un aumento dell'amianto nell'aria nella discarica di Fresh Kills.

Le carte rafforzano i dubbi sul fatto che lavoratori e residenti siano stati invitati a tornare nell'area prima che fosse realmente sicura. "Il minimo che la nostra città deve alle famiglie, ai sopravvissuti e ai primi soccorritori è trasparenza e responsabilità", ha aggiunto Mamdani.

Negli anni successivi, più persone sarebbero morte per malattie legate all'esposizione alle sostanze tossiche dell'11 settembre di quante ne morirono negli attentati stessi. Tra le patologie associate figurano tumori, mesotelioma, malattie respiratorie e cardiache.

TMNews