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L'ultimo saluto a Emma Bonino, i funerali di Stato laici in Campidoglio

di TMNews martedì 15 settembre 2026
1' di lettura

Rom, 15 set. (askanews) - Nelle immagini l'uscita del feretro di Emma Bonino, scomparsa a 78 anni, dopo i funerali di Stato laici che si sono svolti nella Sala della Protomoteca, in Campidoglio.

Alla cerimonia hanno partecipato tutte le più alte cariche dello Stato, a partire dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dalla premier, Giorgia Meloni. Il feretro dell'esponente radicale era avvolto dalla bandiera blu con dodici stelle dorate dell'Europa e circondato da corone e cuscini di fiori.

Accanto al capo dello Stato e alla presidente del Consiglio il presidente del Senato, Ignazio La Russa, il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, il presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso. E ancora il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ministri e leader politici tra cui Elly Schlein, Carlo Calenda, Matteo Renzi, Giuseppe Conte, Riccardo Magi, Romano Prodi, Massimo D'Alema, Enrico Letta, Pier Ferdinando Casini.

Nel corso della cerimonia laica hanno preso la parola tra gli altri due ex presidenti del consiglio che hanno avuto nel loro esecutivo Bonino. Prodi ha ricordato come "la sua battaglia per i deboli e gli indifesi è stata la sua stella polare ed è stato un insegnamento per tutti noi. Emma è stata al mio fianco nel mio secondo governo: a lei aveva affidato la responsabilità delle Politiche europee e del Commercio estero, battaglia che ha affrontato con la stessa forza e con la stessa determinazione con le quali si è sempre impegnata nella difesa dei diritti civili".

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A Parigi in mostra e all'asta gli oggetti di Brigitte Bardot

Parigi, 15 set. (askanews) - Cappelli di paglia, occhiali, abiti, accessori, profumi: 285 oggetti della vita quotidiana di Brigitte Bardot saranno messi all'asta il 21 settembre a Parigi, dopo una settimana in cui saranno esposti per il pubblico all'Hotel Drouot. I pezzi provengono dalle case dell'attrice, deceduta a 91 anni lo scorso dicembre, a Saint-Tropez e dal suo appartamento parigino; il ricavato della vendita sarà devoluto alla Fondazione Brigitte Bardot e a Nicolas-Jacques Charrier, suo unico figlio.

"Gli oggetti presentati sono quelli che le piacevano particolarmente perché rappresentano la sua seconda vita", ha sottolineato Ghyslaine Calmels, direttrice generale della Fondazione Bardot.

Tra questi, fa sapere la casa d'aste Maison Milion, un poster del film "E Dio creò la donna", conservato a La Madrague e stimato tra 100 e 200 euro, un autoritratto a matita e un suo disegno raffigurante Roger Vadim che sarà messo all'asta per 80 euro. Inoltre, il braccialetto d'oro che BB indossava durante il suo matrimonio con Jacques Charrier sarà proposto per 1.200 euro. Ci saranno anche la sua macchina da scrivere personale, una Olivetti con cui scrisse la sua autobiografia, un paio di stivali rossi che amava e il tavolo su cui rispondeva alle lettere.

Tra i pezzi più cari, con stime per migliaia di euro, un anello in platino con diamante da 3,67 carati e un lotto di quattro monete d'oro da 20 dollari. Ci saranno anche la sua bicicletta e e i suoi cesti di vimini.

Accanto ai mobili e alle opere d'arte anche oggetti "modesti" ma cari a BB: cofanetti, scatole, svuota-tasche, sveglie, accendini, posacenere e regali. Stimati tra 30 e 50 euro due collane dei cani dell'attrice con una medaglietta incisa con i suoi contatti.

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"Livatino-Il giudice e i suoi assassini" di Michele Placido, trailer

Roma, 15 set. (askanews) - É stato diffuso il trailer di "Livatino - Il giudice e i suoi assassini", prima regia di Michele Placido di una fiction per la Rai.

La mini-serie in quattro episodi, scritta da Angelo Pasquini, Fidel Signorile e lo stesso Placido, vede come protagonista, nel ruolo del giudice, Giuseppe De Domenico, affiancato da Leonardo Maltese, Nino Frassica, Michela De Rossi, Ninni Bruschetta e Brenno Placido. Sarà in prima visione prossimamente su Rai 1 e Rai Play.

Negli anni Ottanta, nell'agrigentino, si incrociano i destini del magistrato Rosario Livatino e di un gruppo di giovani stiddari, cresciuti nella povertà e attratti dalla criminalità come via di riscatto. Livatino combatte il potere mafioso colpendone patrimoni, interessi economici e radicamento nel territorio, mentre gli stiddari avanzano nella provincia conquistando spazio e consenso. In un chiasmo narrativo che oppone legge e violenza, giustizia e sopraffazione, i due percorsi si avvicinano fino al 21 settembre 1990, quando un commando della Stidda uccide il magistrato. La sua testimonianza di giustizia e fede lo renderà un simbolo della lotta alla mafia e il primo magistrato della storia a essere proclamato beato dalla Chiesa cattolica.

La serie è una coproduzione Rai Fiction - Goldenart Production - Rai Com, prodotta da Federica Luna Vincenti, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e audiovisivo, Regione Siciliana, Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo - Sicilia Film Commission.

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Sovranità energetica e competitività con nucleare e biomasse

Roma, 15 set. (askanews) - 'Sovranità energetica e competitività, dalle biomasse al nucleare di nuova generazione': se ne è parlato al Belvedere di Palazzo Lombardia, a Milano, in occasione di un convegno organizzato in collaborazione con Regione Lombardia che ha visto anche gli interventi del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, del ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Alessandro Morelli e in video del ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti.

Alessandro Morelli, Sottosegretario Presidenza del Consiglio:

"Dobbiamo guardare al futuro e agli investimenti che grazie proprio al Governo italiano andranno proprio sul fronte energia. Parte del programma Safe europeo verrà dedicato proprio al tema energetico ed è quindi fondamentale in questo periodo dell'anno valutare quali potranno essere gli investimenti migliori per agevolare la vita di imprese e famiglie chiaramente in un quadro di crescita economica e di miglioramento della qualità della vita dei nostri concittadini".

Il convegno, suddiviso in tre panel, ha toccato i temi delle biomasse e della filiera termica, tra tecnologie e prospettive di sviluppo, delle infrastrutture di rete, della sicurezza degli approvvigionamenti e della competitività del sistema energetico, con focus anche sul nucleare di nuova generazione.

Ancora Morelli:

"Il nucleare in questo è fondamentale, la Lega da tempo lo pone al centro della transizione, l'Europa è d'accordo purtroppo in Italia ci sono tanti signori del no, un partito trasversale che colpisce tutti i partiti della sinistra italiana".

Ma quanto conviene reinserire il nucleare nel mix energetico nazionale?

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L'altro grande tema, parlando di sovranità, è il recupero delle biomasse.

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Commercio mondiale sotto pressione, l'Omc: "Le regole devono cambiare"

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"Un altro segnale delle pressioni sul commercio globale è che nuovi dazi e restrizioni commerciali interessano ormai l'11% delle importazioni mondiali. È la quota più alta da oltre 15 anni", dice Steiger. Che aggiunge: "I servizi forniti digitalmente sono cresciuti di oltre cinque volte dal 2005 e rappresentano ormai il 55% delle esportazioni mondiali di servizi. È soltanto uno degli indicatori contenuti nel rapporto. Parliamo di molti modi in cui il commercio, la natura del commercio, sta cambiando, ma questo è particolarmente significativo e indica che le regole devono tenere il passo con i cambiamenti del mondo".

"Una cosa che ho ricordato è che l'intelligenza artificiale comporta un volume molto elevato di scambi commerciali, e questo è un elemento importante per spiegare la capacità di tenuta che stiamo vedendo - osserva Steiger . Ma gli scambi legati all'IA tendono a essere concentrati in un numero relativamente ristretto di paesi e membri dell'OMC che ne beneficiano. A livello globale questo può nascondere alcune differenze di cui bisogna tenere conto. E poi, naturalmente, il boom degli investimenti nell'IA potrebbe finire".

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