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Caro Carburante, i pescatori di Nizza bloccano di nuovo il porto

di TMNews giovedì 17 settembre 2026
1' di lettura

Nizza, 17 set. (askanews) - Arrabbiati con il governo e per l'impennata dei prezzi del gasolio, i pescatori bloccano nuovamente il porto di Nizza, nel sud-est della Francia, con il sostegno del sindaco Eric Ciotti. "Riusciamo a malapena a guadagnarci da vivere con il nostro lavoro", afferma un pescatore, sottolineando l'aumento dei costi del carburante.

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A Valencia danni e allagamenti per le piogge torrenziali

Valencia, 17 set. (askanews) - Strade come fiumi di fango, allagamenti, alberi caduti e devastazione. Valencia fa la conta dei danni dopo il breve ma intenso acquazzone che ha colpito nelle ultime ore la città spagnola.

La Spagna ha avuto una delle estati più calde mai registrate e l'agenzia meteorologica nazionale aveva messo in guardia sulle forti piogge in arrivo sulle regioni orientali; tuttavia, lamentano alcuni residenti, gli avvisi di emergenza pubblica spagnoli, gli ES-Alerts, sono troppo lenti. "Quando è arrivato il messaggio l'intera area era completamente allagata", dicono i valenziani.

A poche decine di chilometri da Barcellona i soccorritori hanno recuperato il corpo di un uomo; la sua auto è stata travolta da un ruscello a Olivella doppo una pioggia torrenziale.

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Greenpeace: nei fondali di Ustica forti segnali di stress termico

Roma, 17 set. (askanews) - I sub di Greenpeace Italia si sono immersi per la prima volta nelle acque dell'Area Marina Protetta (AMP) dell'isola di Ustica, a largo della Sicilia, con due biologi marini, per studiare lo stato di salute dei fondali, come parte del progetto Mare Caldo che monitora l'impatto dei cambiamenti climatici sulle specie marine. Quello che hanno riscontrato, racconta Greenpeace, è poco confortante, dopo il caldo estremo di questa estate.

Valentina Di Miccoli, della campagna Mare di Greenpeace italia: "Dai 40 metri di profondità fino alla superficie abbiamo visto tantissimi segni di stress termico sugli organismi: sbiancamento, necrosi e vere e proprie morìe, anche del corallo tipico del Mediterraneo, la Cladocora caespitosa, totalmente sbiancata in tanti punti di immersione e un'intera prateria di Poseidonia, che è tendenzialmente verde, totalmente sbiancata: tutti indici del fatto che il Mediterraneo sta soffrendo del cambiamento climatico".

Cambiano anche gli equilibri dell'ecosistema marino, denunciano gli ambientalisti, con il proliferare di organismi abituati alle alte temperature. Luigi Piazzi, biologo marino: "Il pesce pappagallo è diventato tra le specie più abbondanti e il vermocane, tossico, sta proliferando, mangiando madrepore, gorgonie e impoverendo quindi l'ambiente costiero dell'isola".

Le aree marine protette come quella di Ustica aiutano a mitigare gli impatti dei cambiamenti climatici in mare, sottolinea Greenpeace, ma non basta:

"Dobbiamo ridurre drasticamente le emissioni di gas serra in atmosfera che stanno distruggendo i nostri mari e tutti noi" ha aggiunto Di Miccoli.

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Giappone, lieve rimpasto nel Governo Takaichi, posti chiave restano

Tokyo, 17 set. (askanews) - La premier giapponese Sanae Takaichi posa per le foto con il suo governo rinnovato. Ha confermato i ministri chiave nel lieve rimpasto teso a consolidare la coalizione di governo e a promuovere un taglio delle imposte sui consumi, nonostante le preoccupazioni per le modalità di finanziamento della misura. Takaichi ha mantenuto i membri principali della sua squadra, tra cui il ministro delle Finanze Satsuki Katayama, il ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi e il ministro della Difesa Shinjiro Koizumi. É il primo rimpasto da quando Takaichi ha assunto l'incarico di premier nell'ottobre 2025.

La principale novità è la nomina di Hiroshi Nakatsuka, ex segretario generale del Partito dell'innovazione giapponese (Jip), a ministro responsabile per la Riforma della regolamentazione. È il primo esponente del Jip a entrare nel Governo da quando il partito si è unito alla coalizione guidata dal Partito liberaldemocratico (Ldp) nell'ottobre dello scorso anno, dopo aver finora sostenuto l'esecutivo dall'esterno.

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Difesa, Mattarella: esercito un punto di riferimento per Italia intera

Roma, 17 set. (askanews) - "I valori fondamentali di fedeltà alla Repubblica fanno dell'esercito italiano un punto di riferimento riconosciuto e credibile per l'intera Italia". Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che oggi ha visitato il Poligono militare di Monteromano in provincia di Viterbo insieme al ministro della Difesa Guido Crosetto.

"Un ringraziamento particolare và alle strutture di comando delle forze operative terrestri, al vostro impegno e ai sacrifici dei vostri familiari il plauso più sincero. La Repubblica sa di poter contare su di voi e guarda al vostro operato con orgoglio e riconoscenza", ha concluso.

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