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Ed Sheeran rompe il silenzio su Gaza. Macklemore? Non ho deciso io

di TMNews lunedì 21 settembre 2026
2' di lettura

Roma, 21 set. (askanews) - Ed Sheeran rompe il silenzio dopo la bufera scoppiata per l'esclusione del rapper Macklemore dal suo tour per le sue dichiarazioni filo-palestinesi. Il cantante britannico, che finora aveva mantenuto una posizione neutra, attaccato su più fronti da colleghi e fan, con altri quattro gruppi di supporto che hanno abbandonato i suoi concerti, ha aperto la tappa di Philadelphia prendendo posizione sulla guerra a Gaza.

"Ciò che sta accadendo a Gaza è catastrofico, ingiustificabile e sproporzionato", ha detto. "Il mio cuore è spezzato dalla portata della devastazione e della perdita di vite umane tra i civili e tra i bambini, e l'ingiustizia sistemica a cui stiamo assistendo in Cisgiordania non può essere ignorata ".

Un messaggio condiviso anche via social. Sheeran ha anche spiegato che la decisione di escludere Macklemore, che aveva gridato lo slogan "Palestina libera" durante un concerto nel New Jersey, non è stata sua ma dei promotori del tour. E i fan hanno apprezzato le sue parole.

"Penso che parlando così, prima di iniziare ad esibirsi, abbia dato al pubblico quello che voleva - ha detto Amanda, dopo aver visto il concerto - penso che si sentisse bene per quello che aveva da dire, è stato il punto perfetto per mettere fine a questa terribile situazione".

"Ognuno ha la propria opinione, ognuno ha diritto ad averla... Ma lasciamo la politica fuori dal palco. Siamo venuti per divertirci", ha aggiunto.

"Mi è piaciuto molto il fatto che avesse un messaggio per il pubblico fin dall'inizio - ha affermato un'altra fan - in realtà si è scusato per aver dovuto trasmettere quel messaggio, ma ritengo che sia stato importante per lui...". "Mi dispiace che Macklemore non abbia fatto lo spettacolo. Non credo abbia fatto niente di sbagliato. E mi dispiace che qualcuno possa dire: 'Non può partecipare allo show', ma capisco anche che non è stata una decisione di Ed".

Ed Sheeran ha ringraziato il pubblico per il sostegno. Molti lo avevano accusato di non aver tenuto testa ai proprietari degli stadi dei concerti e alcuni avevano fatto appelli a boicottare i suoi show. Lo stesso cantante ha dichiarato di essere "profondamente preoccupato" per l'idea che si debba approvare in anticipo il programma dettagliato delle sue esibizioni. "Questo accade in tanti posti in cui mi esibisco in tutto il mondo, ma non dovrebbe mai accadere nel mondo libero", ha detto.

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