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Salis: il campo progressista è pronto a governare il Paese

di TMNews lunedì 21 settembre 2026
1' di lettura

Genova, 21 set. (askanews) - "Essendo parte del campo progressista come sindaca ma prima ancora come elettrice, penso che sia un campo pronto a governare. Detto questo, bisogna ritornare a parlare al cuore delle persone e non volare troppo alti". Lo ha affermato la sindaca di Genova, Silvia Salis, rispondendo alla domanda di un giornalista sul campo largo, a margine di una conferenza stampa sul Fuori Salone Nautico 2026 a Genova.

"Negli anni - ha aggiunto la prima cittadina - un po' questa distanza della sinistra dal cuore delle persone l'abbiamo pagata e ora non dobbiamo più fare questo errore. Noi non dobbiamo parlare alla pancia, non dobbiamo stimolare la paura e sentimenti negativi di aggressività, però dobbiamo ritornare a parlare al cuore delle persone. In questo senso credo che la sinistra possa ritrovare la sua identità".

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Lettera morta ma non troppo: appeal europeo per gourmet californiani

Sonoma, 21 set. (askanews) - Si chiama Dead Letter e non a caso. Si trova dove un tempo c'era l'ufficio postale nella città di Sonoma. La lettera sarà pure morta, ma lo chef è in forma.

Tanto che a passare come un cliente qualsiasi abbiamo avvistato (nientepopodimenoche!) Brian Limoges, lo chef di Enclos fresco di III stella Michelin e pure una Michelin Green Star.

Ma da dove nasce l'idea di Dead Letter e perché proprio qui in una piazza storica in piena valle del vino californiana?

Lo abbiamo chiesto a John Toulze che ha origini francesi e che ogni giorno affronta, in tutta serenità il peso della cucina europea e il suo ruolo rispetto a quella californiana.

Parliamo delle sue origini francesi: cosa porta del suo bagaglio in questo ristorante?

"Credo soprattutto la sensibilità, sai? Lasciare che il cibo sia semplicemente cibo. Penso sia uno stile diverso, una selezione di ingredienti diversa, un adattamento diverso. Ma, in fin dei conti, il mio background francese mi dice che il cibo è piacere. Il cibo dovrebbe essere il fulcro della tavola. Il cibo dovrebbe essere ciò attorno a cui costruiamo la nostra giornata. Credo che questo apportino le mie origini", spiega.

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Ducati, de Pascale: "Le istituzioni pretendono di essere ascoltate"

Bologna, 21 set. (askanews) - "Su Ducati è stato un incontro positivo. Al di là di uno scenario ancora non prevedibile, il messaggio arrivato alla casa madre è molto chiaro: le istituzioni italiane, in maniera corale, pretendono di essere ascoltate e di partecipare alle scelte strategiche di un brand che per l'Italia è strategico". Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, a margine dell'inaugurazione del Cersaie a Bologna, sul futuro della casa motociclistica alle prese con le voci di cessione dopo le decisioni del gruppo Volkswagen.

Ducati, ha sottolineato, "è uno dei simboli dell'ingegneria italiana a livello globale, della competenza e della capacità degli italiani di saper progettare, inventare, tenere insieme design e performance".

Da qui, ha spiegato de Pascale, "è assolutamente giustificato il ruolo che il governo italiano deve e vuole esercitare". "Il governo terrà monitorata la situazione e credo che nelle prossime ore ci sarà un incontro anche tra Volkswagen e l'esecutivo italiano", ha aggiunto. "Noi siamo presenti, il ministro non ha escluso nessuno strumento, né di governance, né regolatorio, né di coinvolgimento di attori istituzionali italiani: c'è attenzione per un'azienda che va benissimo, un fiore all'occhiello dell'industria italiana dal punto di vista sportivo, delle vendite e della performance".

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22simba: "Miria" nel nome di mia nonna: per ricordarmi da dove vengo

Roma, 21 set. (askanews) - È uscito "Miria", il nuovo album di 22simba, tra i protagonisti della nuova scena urban: 18 tracce e featuring come Guè, Tedua, Sayf, Paky, Promessa e 18K. Un album dice l'artista, Andrea Meazza, all'anagrafe, 24 anni, originario di Saronno, che rispecchia la sua complessità.

"Nasce da un momento molto pieno della mia vita, da tanti cambiamenti, sicuramente anche da un momento positivo, però come di consueto nella mia vita cambiamenti vuol dire tantissime domande, tantissimi dubbi, nuovi punti di vista che si mischiano e io sono una persona che pensa davvero tantissimo e ha la testa che va a diecimila".

Ad anticipare l'album sono stati tre capitoli, "Atto 1: Arricchiti", "Atto 2: Miria" e "Atto 3: Provinciali" che hanno definito l'identità del nuovo progetto, il cui titolo, spiega 22simba, prende ispirazione dal nome della nonna, fondamentale nella sua vita.

"In un momento in cui la mia fame, la mia rabbia e il mio odio mi ha dato tanto, mi è venuto spontaneo tornare indietro e pensare al fatto che io sono cresciuto da insegnamenti completamente opposti a questi ultimi, nel senso io sono una persona che chiaramente ha fatto della fame la sua energia principale nella vita, venendo da un contesto familiare completamente umile, che sicuramente avrebbe tranquillamente accettato anche una vita appunto umile, tranquilla e comunque piena, perché diciamo quello poi inizia a diventare 'Miria', è il concept. È la prima volta che dopo tutto quello che ho raggiunto mi sono detto: non è tutto qui, sono ancora pieno di dubbi, sono ancora pieno di domande, non sono arrivato da nessuna parte, ho ancora tantissimo da imparare dalla vita".

A rappresentare visivamente l'universo dell'album e il tema di un ritorno all'essenziale è l'albero della vita. "È un ricordarsi sempre da dove si viene, ricordarsi le proprie radici nonostante si cresca appunto, nonostante si continui a crescere ed è il ricordarsi da dove si viene e rimanerci in pianta stabile, nonostante si possa crescere e diventare completamente un'altra cosa".

22simba tornerà sui palchi in autunno con il "Miria Tour", che toccherà i principali club italiani e che vede già sold out le tre date al Fabrique di Milano.

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Ex Ilva, Urso: magistratura ha creato un labirinto sull'azienda

Bologna, 21 set. (askanews) - "Siamo finiti in un labirinto, un labirinto che la magistratura ha creato intorno a questa azienda". Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine del Cersaie a Bologna, sulla vicenda dell'ex Ilva. La Corte di Cassazione, ha ricordato, "ha deciso, e questo ha sorpreso tutti visti i tempi usuali, di riunirsi in Sezioni Unite tra pochi giorni, il 20 ottobre, per giudicare il ricorso dei commissari rispetto alla sentenza", mentre la Corte d'appello di Milano dovrà a sua volta decidere se sospenderla in attesa della decisione. "Siamo fiduciosi che prevalga la ragione su ogni ideologia, il diritto al lavoro che va coniugato con la salute e con l'ambiente, e la certezza del diritto", ha aggiunto.

Nel frattempo, ha spiegato Urso, il governo ha realizzato, "sotto la regia del sottosegretario Mantovano, un primo provvedimento già oggetto di confronto con i sindacati", sia per la tutela dei lavoratori "e quando parlo di lavoratori parlo anche di quelli dell'indotto, i primi a subire l'impatto di un'eventuale decisione della magistratura", sia per "l'accelerazione nella reindustrializzazione dell'intera area", con interventi da implementare nei prossimi giorni. "Tutti siamo in attesa di chi ha il potere di decidere lo spegnimento degli impianti, cioè della magistratura", ha concluso.

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