CATEGORIE

Apnee notturne, Congresso SASD: riconoscerle come priorità sanitarie

di TMNews venerdì 25 settembre 2026
1' di lettura

Milano, 25 set. (askanews) - Portare l'apnea ostruttiva del sonno fuori dalla sottodiagnosi e riconoscerla come una priorità delle politiche sanitarie, rafforzando prevenzione, diagnosi precoce, presa in carico e coinvolgimento dei pazienti. È il messaggio emerso dal quinto Congresso Nazionale Sleep Apnea & Sleep Disorders (SASD), promosso dall'Associazione Apnoici Italiani APS (AAI) a Palazzo Lombardia, a Milano.

L'edizione 2026 ha riunito pazienti, caregiver, associazioni, clinici, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni. Oltre duecento le persone che hanno partecipato alla giornata, dedicata alle principali criticità ancora aperte nella gestione dell'OSA e dei disturbi correlati. In Italia si stimano circa 4,5 milioni di persone con OSA moderata-grave, ma solo una quota minoritaria risulta diagnosticata e adeguatamente trattata. Al centro del confronto, la necessità di rendere più tempestivi e appropriati i percorsi diagnostico-terapeutici e garantire un accesso omogeneo alle terapie.

Il Congresso ha inoltre ribadito anche la richiesta di riconoscere l'apnea ostruttiva del sonno come patologia cronica da inserire nei Livelli Essenziali di Assistenza, di prevedere percorsi adeguati e di costruire strumenti nazionali in grado di descrivere con maggiore precisione le dimensioni e i bisogni della popolazione interessata. In questa prospettiva, il paziente deve partecipare alla progettazione dei percorsi assistenziali, alla valutazione delle tecnologie e alle decisioni che riguardano la propria salute.

Parallelamente ai lavori congressuali, nel foyer di Palazzo Lombardia si sono svolti screening gratuiti aperti ai dipendenti e alla cittadinanza: nel 19,7% dei partecipanti sono emersi parametri compatibili con una possibile condizione patologica o, comunque, meritevoli di ulteriori approfondimenti clinici e specialistici.

tag

Ti potrebbero interessare

Portogallo, centinaia di camion protestano contro il caro carburante

Roma, 25 set. (askanews) - Centinaia di camion, circa 400, partecipano a una "marcia a passo d'uomo" per protestare contro l'aumento dei prezzi del carburante in Portogallo. Il convoglio è partito dal nord del Paese, a pochi chilometri da Porto, dirigendosi poi verso Coimbra, nel Portogallo centrale, riferisce Afp. Secondo un'analisi basata sui dati della Commissione Europea - realizzata da Afp - i prezzi del diesel alle pompe nell'UE hanno toccato un nuovo massimo di 2,23 euro al litro, in rialzo rispetto ai 2,16 euro della settimana precedente.

"Il governo non vuole abbassare i prezzi del carburante, il che ci crea grosse difficoltà. I prezzi sono aumentati vertiginosamente, continuano a salire e per noi sta diventando impossibile lavorare", spiega ad Afp un autista, Leandro Gomes.

"Dobbiamo far sentire la nostra voce. Dato che il governo non sta intervenendo, tocca a noi farlo: dobbiamo protestare e vedere se la situazione migliora, anche solo di poco. La situazione sta diventando molto difficile per noi; si rifiutano di ascoltare la gente, i prezzi continuano a salire e non possiamo andare avanti a lavorare in questo modo. Non possiamo più lavorare così, quindi ci faremo sentire e vedremo cosa ne verrà fuori", aggiunge il collega, Nuno Santos.

"Per noi, l'impatto dell'aumento dei prezzi del carburante è davvero significativo. Parliamo di un incremento di oltre il 70% del nostro budget; il carburante ne rappresenta infatti il 70%. Siamo ormai arrivati al punto in cui dobbiamo pagare solo per poter lavorare", sottolinea un altro autista, Armando Carvalho.

TMNews

Papa: non perdere la nostra umanità in mezzo al "paradiso delle macchine"

Parigi, 25 set. (askanews) - Papa Leone XIV ha messo in guardia dal rischio di perdere la propria umanità in un "paradiso delle macchine", durante il suo primo viaggio papale in Francia in un momento in cui l'intelligenza artificiale suscita grande preoccupazione a livello mondiale. "Se vogliamo evitare di perdere la nostra umanità in un paradiso di macchine che invadono e condizionano la nostra vita quotidiana, c'è un urgente bisogno di educazione al discernimento etico e alla capacità di riconoscere il bene morale", ha detto nel suo discorso all'Eliseo.

TMNews

Ucraina, Zelensky: Trump ci darà licenze Patriot. Rutte: "Serve tempo"

Roma, 25 set. (askanews) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che Donald Trump ha preso la "decisione definitiva" per concedere all'Ucraina le licenze per produrre i missili per la difesa aerea Patriot, richiesti da Kiev per contrastare i missili balistici russi.

"Esistono accordi concreti. Durante il nostro ultimo incontro, il presidente Trump mi ha confermato che sì, aveva preso una decisione definitiva: l'Ucraina riceverà le licenze per la produzione di missili Patriot".

Ma a ridimensionare le affermazioni di Zelensky è il segretario generale della Nato Mark Rutte, secondo il quale i colloqui per concedere all'Ucraina una licenza statunitense per i Patriot sono ancora in corso, ma la loro produzione resta una prospettiva lontana.

"La discussione prosegue. Anche se fosse già conclusa, questo non porterebbe immediatamente a una grande disponibilità di missili Patriot. Ci vuole parecchio tempo prima che questi nuovi missili escano dalle linee di produzione", ha detto Rutte a Bloomberg.

Il segretario generale della Nato ha tuttavia aggiunto di lavorare per fornire all'Ucraina missili provenienti dalle scorte esistenti, mentre Stati Uniti e Paesi europei stanno cercando di aumentare rapidamente la produzione di intercettori. "È questo che sta facendo il presidente degli Stati Uniti, dicendo alle aziende americane che devono quadruplicare la loro produzione", ha affermato Rutte.

TMNews

Russia, la Commissione elettorale certifica la vittoria di Putin

Milano, 25 set. (askanews) - Il partito del presidente russo Vladimir Putin ha ottenuto un'altra vittoria, secondo quanto dichiarato da Mosca al termine dello scrutinio di elezioni legislative strettamente controllate. "Il partito Russia Unita ha ottenuto 349 seggi: 140 tramite le liste su base federale e 209 nei collegi uninominali.", ha dichiarato Ella Pamfilova, presidente della Commissione elettorale centrale russa.

Circa un decimo dei nuovi parlamentari sarà costituito da veterani della guerra in Ucraina, stando ai dati della Commissione elettorale centrale russa. Le prime elezioni parlamentari in Russia dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina nel 2022 si sono svolte tra il 18 e il 20 settembre; il Cremlino ha organizzato le votazioni anche nelle aree dell'Ucraina sotto controllo russo. La consultazione si è tenuta in assenza di una reale opposizione.

TMNews