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Inaugurato "The Museum of Fallen Things"

di TMNews venerdì 2 ottobre 2026
2' di lettura

Roma, 2 ott. (askanews) - La paura di non poter più svolgere azioni quotidiane come preparare il caffè o rispondere ad una chiamata al cellulare: The Museum of Fallen Things, campagna di sensibilizzazione sulle malattie reumatiche, prova a raccontare la sfida tramite le testimonianze in prima persona di chi combatte giorno dopo giorno con la patologia.

L'intervista a Irma Cordella - AbbVie - Corporate Affairs Director: "Chi convive con una malattia reumatica sa bene che anche i gesti più semplici possano diventare impossibili o particolarmente complicati. Prendere un barattolo, tenere in mano un telefono, sollevare un bollitore: sono proprio questi gli oggetti che abbiamo scelto di raccontare nella mostra perché dietro ognuno di essi c'è una storia di rinuncia e di grandissima fatica. Con "The Museum of Fallen Things" vogliamo portare un messaggio di fiducia. Oggi, per molti pazienti, la remissione è un obiettivo concreto. Ad esempio, molte mamme possono tornare ad abbracciare i propri figli e gli sportivi possono ritornare a fare sport regolarmente. Però affinché questo diventi un obiettivo concreto per tutti sono importantissime due cose: che ci sia una diagnosi il più precoce possibile e che ci sia un dialogo aperto con il proprio reumatologo. Abbiamo scelto un luogo aperto, la Terrazza del Pincio, che simboleggi proprio la necessità di questa trasparenza nel dialogo. E abbiamo voluto con noi le associazioni di pazienti e di clinici perché per noi di AbbVie questa è la naturale continuazione di un impegno longevo. Sono quasi vent'anni che lavoriamo nell'immunologia e nella reumatologia perché siamo certi del fatto che comunità scientifica e pazienti possano realmente fare la differenza affinché nessuno debba rassegnarsi a convivere con il dolore".

350 milioni di persone nel mondo convivono con una malattia reumatica, di cui 6,5 milioni solo in Italia. Controllare la malattia è, però, possibile.

Le parole del Prof. Luca Navarini - Università Campus Bio-Medico di Roma: "Il sintomo principale della spondiloartrite assiale è rappresentato nella lombalgia infiammatoria che ha delle caratteristiche peculiari. È un dolore infatti che insorge in maniera insidiosa nel tempo in pazienti relativamente giovani, cioè prima dei 40 anni, e che peggiora nelle ultime ore della notte e nelle prime ore del mattino. La lombalgia infiammatoria è proprio diversa rispetto a quella meccanica tipica magari dell'ernia discale o di altre patologie. Per quanto riguarda la differenza tra una spondiloartrite assiale radiografica e non radiografica la differenza la fa appunto la radiografia: nel caso della non radiografica abbiamo un quadro che è positivo in risonanza, quindi troviamo una sacroileite. Nella forma radiografica, invece, abbiamo già dei segni radiografici che possono essere dei punti ossei che sono il danno principale della patologia. Ovviamente cerchiamo di trattare precocemente la malattia con tutto un armamentario di farmaci che va dagli antinfiammatori steroidei come fase iniziale a molecole molto più nuove, farmaci biologici e sintetici a target".

Consapevolezza, prevenzione e diagnosi tempestive. Grazie al dialogo continuo tra medici, pazienti e associazioni di categoria, la remissione si configura come possibilità concreta di riprendere in mano la propria vita.

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Intelligenza Artificiale e dati al servizio di imprese e PA

Roma, 2 ott. (askanews) - Trasformare l'Intelligenza Artificiale in valore concreto per le imprese e la Pubblica Amministrazione. Con questo obiettivo il Gruppo Almaviva ha presentato ULTRA, il nuovo framework strategico integrato per governare dati e tecnologie in settori mission critical come Sanità, Finanza, Trasporti e PA.

L'annuncio è arrivato a Roma durante il convegno "Valore IA - Autonomia strategica, innovazione, ecosistema", aperto dall'AD di Almaviva Group Marco Tripi e dal Sottosegretario all'Innovazione Alessio Butti, alla presenza di vertici istituzionali e aziendali.

"Almaviva produce modelli di intelligenza artificiale estremamente competitivi e performanti. È una delle aziende più importanti a livello nazionale e sposa perfettamente la logica che abbiamo inserito nella legge sull'IA: un forte orientamento alla sperimentazione, che come Governo abbiamo agevolato per tutte le imprese, a ogni livello, all'interno della legge 132 del 2025" ha dichiarato Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l'Innovazione Tecnologica.

Al centro del dibattito, il ruolo dei territori e delle istituzioni nel guidare la transizione digitale integrando l'AI nei processi esistenti per ammodernare i servizi ai cittadini.

"Come amministrazione regionale abbiamo la necessità di continuare a innovare per fornire servizi migliori a cittadini e imprese. Le tecniche di intelligenza artificiale rappresentano oggi una delle maggiori opportunità per garantire semplificazione e velocità di risposta alle richieste dei cittadini in molteplici ambiti" ha aggiunto Eugenio Di Sciascio, Assessore allo sviluppo economico della Regione Puglia.

Basato su 5 fondamenta (Trust, Bridge, Transformation, Factory, Automation) e 3 pillar verticali, ULTRA unisce asset proprietari e partnership di livello internazionale per offrire soluzioni modulari e sicure.

"Il valore dell'intelligenza artificiale può essere enorme se ben governato. L'AI non è solo una questione di modelli, ma è una tematica ben più ampia che comprende la comprensione degli ambiti di applicazione, le regole da seguire e le modalità di integrazione nelle applicazioni. Solo se ci misuriamo, ci diamo degli obiettivi e gestiamo la tecnologia in modo concreto e pragmatico arriveremo a risultati di valore. Questa è la nostra visione ed è ciò che cerchiamo di portare ai nostri clienti" ha concluso Valeria Sandei, Chief Global AI Officer di Almaviva Group e President & CEO di Almawave Labs.

Dall'incontro è quindi emerso come un approccio governato e compliance by design consenta di superare le complessità dell'AI, puntando sulla tutela dei dati e sulla risposta ai bisogni del settore pubblico e privato

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Intelligenza Artificiale e lavoro: la sfida dei manager

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Le parole di Josip Kotlar, Professore Ordinario di Strategia, Innovazione e Family Business e Co-Direttore Scientifico dell'Osservatorio Purpose in Action: "Le organizzazioni stanno diventando progetti, che è un fenomeno nuovo ed è chiaro che nei prossimi anni ci aspettiamo che l'algoritmo affiancherà l'uomo in tutti i processi organizzativi. Questo dato del 9% ci dice che i top manager devono assolutamente avviare riflessioni su come governare un'organizzazione agentica e dall'altra parte le persone devono maturare nuove competenze di comprensione e spirito critico, tutti elementi che rendono umana l'organizzazione. Le persone dovrebbero lavorare sulla saggezza per guidare e governare gli strumenti IA in un'organizzazione sempre più ibrida"

Una trasformazione tecnologica che richiede scelte consapevoli e che passa, prima di tutto, dalla formazione dei leader del futuro.

L'intervista a Federico Frattini, Dean di POLIMI Graduate School of Management: "Ci occupiamo di programmi per chi è già laureato e ci sono tre aspetti che abbiamo deciso di sviluppare: il concetto di ia literacy, mettiamo i nostri studenti nella condizione di saper usare gli strumenti di intelligenza artificiale, ma soprattutto diamo loro gli strumenti per andare ad aggiornarsi continuamente rispetto a nuove soluzioni che vengono costantemente sul mercato. Il secondo blocco di lavoro è quello che noi chiamiamo technical ai skills: tutte le competenze che loro hanno bisogno di conoscere e saper applicare per usare l'intelligenza artificiale per trasformare i processi e le funzioni delle aziende in cui lavorano. E infine le human skills: più mettiamo i nostri studenti nelle condizioni di saper usare l'IA per cambiare le loro organizzazioni, più dobbiamo cambiare quelle competenze umane e di responsabilità di cui c'è bisogno affinché l'uso di queste tecnologie sia fatto per costruire futuri più desiderabili".

Il 9% di aziende pronte è solo il punto di partenza: la rincorsa all'IA è iniziata, ma a fare la differenza sarà chi saprà guidarla.

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DOC Pharma, la prevenzione parte dal posto di lavoro

Milano, 2 ott. (askanews) - Prendersi cura delle persone significa dare loro il tempo e lo spazio per prendersi cura di sé. Con questo spirito DOC Pharma - in sinergia con LILT Milano Monza Brianza e all'interno della Campagna Nastro Rosa - ha dato vita a "Check yourself - il tempo per te: la cura di te". Si tratta di un'iniziativa rivolta alle dipendenti, che hanno potuto usufruire gratuitamente in sede e in orario di lavoro, di un momento dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Una giornata di screening focalizzata oltre che sugli accertamenti diagnostici, anche sull'importanza cruciale della prevenzione.

Queste le parole del CEO di DOC Pharma Riccardo Zagaria: "Noi di DOC Pharma offriamo salute ai cittadini mettendo loro a disposizione farmaci assolutamente accessibili. Ci sembra quindi il minimo partire dalle persone che ci sono più vicine, ovvero i nostri dipendenti e, grazie a Lilt, in particolare le nostre dipendenti. Oggi, con questo bellissimo truck alle mie spalle, per 40 di loro sarà possibile effettuare controlli e screening adeguati".

La sinergia tra Aziende e Istituzioni rafforza un impegno utile a sensibilizzare le persone a partecipare ai programmi di screening. Al taglio del nastro, per l'avvio ufficiale dell'iniziativa, il CEO di DOC Pharma Riccardo Zagaria è stato affiancato da Emanuele Monti, Presidente della Commissione Sostenibilità sociale, casa e famiglia del Consiglio Regionale della Lombardia e componente del CdA AIFA:"L'iniziativa di DOC Pharma è la testimonianza di come si possa fare prevenzione in modo concreto sul luogo di lavoro. La Lilt offre un'opportunità unica, per cui va un grande ringraziamento ai volontari e a tutta la struttura di una realtà così importante per il nostro territorio, a livello sia regionale che nazionale".

Ecco che, la giornata organizzata ieri 1° ottobre da DOC Pharma, ha potuto contare sull'importante Patrocino dell'Intergruppo Parlamentare "Nuove frontiere terapeutiche nei tumori della mammella". Queste le parole dell'On. Simona Loizzo, XII Commissione Affari Sociali della Camera e Presidente dell'Intergruppo parlamentare nuove frontiere terapeutiche nei tumori della mammella: "In questa giornata Doc Pharma incarna perfettamente la forza dell'Intergruppo "Tumore al seno: nuove frontiere terapeutiche", perché promuove la salute in azienda dedicando un'attenzione specifica alle donne e, quindi, alla prevenzione del tumore al seno".

L'obiettivo comune, resta sempre quello di dar vita a un vero e proprio modello culturale. Ecco poi le parole di Elena Lucchini, Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità di Regione Lombardia: "Voglio ringraziare DOC Pharma per aver scelto anche quest'anno di aderire a questa campagna e di offrire alle proprie dipendenti la possibilità di accedere gratuitamente durante l'orario di lavoro agli strumenti di prevenzione messi a disposizione dal personale sanitario Lilt. È un gesto concreto di attenzione e di cura e che dimostra come anche il mondo del lavoro possa contribuire a costruire una vera cultura della prevenzione".

Fortunatamente negli anni la medicina ha fatto grandi progressi. A dirlo, sono i numeri. "La prevenzione inizia dove si è più vicini dove si vive sul posto di lavoro dagli anni 70 oggi i passi avanti sono stati da giganti e tanto è dovuto alla prevenzione" ha dichiarato Mario Rampa, Direttore medico LILT Milano Monza Brianza "In quegli anni la sopravvivenza era intorno al 60% oggi siamo oltre al 90%".

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