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Capossela e Capovilla: "Sintonizzati, tra Dylan Thomas e fratellanza"

di TMNews venerdì 2 ottobre 2026
3' di lettura

Roma, 2 ott. (askanews) - Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla seduti a un bar a sorseggiare un caffé in un hotel della Capitale raccontano ad askanews la ballad opera "E Morte non avrà dominio", in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre al Teatro Olimpico di Roma, in anteprima al Romaeuropa Festival 2026, una produzione IMARTS, Fondazione Teatro Due Parma e La Cupa. La sintonia tra i due artisti è palbabile, tra i due è nata un'amicizia "tra maschi", tiene a sottolineare il musicista e attore protagonista del pluripremiato "Le città di pianura", attualmente impegnato a girare una serie tv per Paramount+ (Il metodo Paraldi).

"La nostra amicizia nasce con i migliori auspici: Dylan Thomas, i gatti, la buona musica, l'affezione per gli altri, la fratellanza. Questo momento storico è talmente cupo, facciamo musica e facciamo ciò che facciamo perché vogliamo liberarci anche dalle nostre inquietudini, vogliamo in qualche misura riuscire a superarle, dobbiamo pur vivere anche noi, la musica come resistenza", ha dichiarato Capovilla.

"Musica come angolo di umanità, di ritrovo. Perché si prega e si canta? Da sempre l'uomo ha questo bisogno di trovare anche dentro di sé l'intimità per rafforzarsi. La poesia, la musica sono un metodo per ricentrarsi, per frequentare delle zone di noi che ci tengono più saldi, che ci ricordano che altri hanno sofferto prima, che ci danno questa insubordinazione alla morte, anche solo biologica, che ci fanno forza, si canta sempre per farsi forza", ha affermato Capossela, che ha spiegato come questa ballad opera faccia parte di uno di tre capitoli iniziati con il radiodramma "Sotto il Bosco di Latte", da lui realizzato per Rai Radio3 da un'idea di Renato Striglia, andato in onda il 14 maggio e attualmente disponibile su Rayplay, liberamente ispirato al celebre poema per voci "Under Milk Wood" (1953) dello scrittore gallese Dylan Thomas.

"In più cercheremo delle sintonie, cercheremo di sintonizzarci, a mezzo delle onde del nostro umore e del nostro sentire, la sintonia, cercare la frequenza, l'intrattenimento che viene dalle tenebre e procede verso la luce", ha aggiunto Capossela.

Sul palco una stanza vuota con una vasca, quell'oggetto dentro il quale ci si lascia andare a profonde riflessioni.

"Una vasca come un'arca, una barca rattoppata nel diluvio del presente, con cui salvare noi stessi e coloro che amiamo. Dobbiamo salvarci da questo inferno", ha sottolineato Capovilla.

"Cosa si salva nell'arca? Si salvano le specie vive, le specie viventi, si salva non soltanto la nostra vita ma anche quella che ci permette di essere vivi. Se non fossero stati salvati gli animali e tutto quanto. Noé, il primo ubriaco della storia, ha dovuto provvedere a salvare le specie perché ha compreso che non ci si salva da soli. Ecco questa è la nostra arca", ha concluso Capossela.

Durante "E morte non avrà dominio", la ballad opera in cui Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla condividono la scena in una rappresentazione in cui musica, parola e teatro si intrecciano, il pubblico avrà l'occasione di ascoltare in anteprima dal vivo le canzoni del nuovo album di Capossela "Milk Wood Bar", in uscita il 22 gennaio 2027 per BMG. Lo spettacolo proseguirà poi in tournée nei teatri italiani fino al 21 dicembre.

Servizio di Stefania Cuccato -

Montaggio Alessandra Franco -

Immagini askanews

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"Almaviva produce modelli di intelligenza artificiale estremamente competitivi e performanti. È una delle aziende più importanti a livello nazionale e sposa perfettamente la logica che abbiamo inserito nella legge sull'IA: un forte orientamento alla sperimentazione, che come Governo abbiamo agevolato per tutte le imprese, a ogni livello, all'interno della legge 132 del 2025" ha dichiarato Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l'Innovazione Tecnologica.

Al centro del dibattito, il ruolo dei territori e delle istituzioni nel guidare la transizione digitale integrando l'AI nei processi esistenti per ammodernare i servizi ai cittadini.

"Come amministrazione regionale abbiamo la necessità di continuare a innovare per fornire servizi migliori a cittadini e imprese. Le tecniche di intelligenza artificiale rappresentano oggi una delle maggiori opportunità per garantire semplificazione e velocità di risposta alle richieste dei cittadini in molteplici ambiti" ha aggiunto Eugenio Di Sciascio, Assessore allo sviluppo economico della Regione Puglia.

Basato su 5 fondamenta (Trust, Bridge, Transformation, Factory, Automation) e 3 pillar verticali, ULTRA unisce asset proprietari e partnership di livello internazionale per offrire soluzioni modulari e sicure.

"Il valore dell'intelligenza artificiale può essere enorme se ben governato. L'AI non è solo una questione di modelli, ma è una tematica ben più ampia che comprende la comprensione degli ambiti di applicazione, le regole da seguire e le modalità di integrazione nelle applicazioni. Solo se ci misuriamo, ci diamo degli obiettivi e gestiamo la tecnologia in modo concreto e pragmatico arriveremo a risultati di valore. Questa è la nostra visione ed è ciò che cerchiamo di portare ai nostri clienti" ha concluso Valeria Sandei, Chief Global AI Officer di Almaviva Group e President & CEO di Almawave Labs.

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Ecco che, la giornata organizzata ieri 1° ottobre da DOC Pharma, ha potuto contare sull'importante Patrocino dell'Intergruppo Parlamentare "Nuove frontiere terapeutiche nei tumori della mammella". Queste le parole dell'On. Simona Loizzo, XII Commissione Affari Sociali della Camera e Presidente dell'Intergruppo parlamentare nuove frontiere terapeutiche nei tumori della mammella: "In questa giornata Doc Pharma incarna perfettamente la forza dell'Intergruppo "Tumore al seno: nuove frontiere terapeutiche", perché promuove la salute in azienda dedicando un'attenzione specifica alle donne e, quindi, alla prevenzione del tumore al seno".

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Fortunatamente negli anni la medicina ha fatto grandi progressi. A dirlo, sono i numeri. "La prevenzione inizia dove si è più vicini dove si vive sul posto di lavoro dagli anni 70 oggi i passi avanti sono stati da giganti e tanto è dovuto alla prevenzione" ha dichiarato Mario Rampa, Direttore medico LILT Milano Monza Brianza "In quegli anni la sopravvivenza era intorno al 60% oggi siamo oltre al 90%".

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