CATEGORIE

Serie su 883: "Le nostre vite parallele a quelle di Max e Mauro"

di TMNews venerdì 2 ottobre 2026
2' di lettura

Milano, 2 ott. (askanews) - Ci sono Max e Mauro, ma anche Silvia e Cisco, nella serie "Nord Sud Ovest Est - La leggendaria storia degli 883" da venerdì 9 ottobre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW" che riparte da un punto di svolta. I due ragazzi di Pavia ottengono una popolarità senza precedenti nel 1993. Le loro vite e il loro mondo cambia. I due attori protagonisti Elia Nuzzolo e Matteo Giuggioli raccontano questa nuova avventura.

"Ci ha cambiato la vita da diversi punti di vista. Sfidante è un termine che userei anch'io nel senso che appunto le nostre storie quella mia e di Matteo sono in qualche modo parallele a quella di Max e Mauro e quindi ci siamo trovati a dover gestire un successo e dover rispettare delle aspettative e quindi anche semplicemente quello richiede insomma di mantenere i piedi per terra e concentrarsi su fare il meglio che potevamo. Io mi riconosco abbastanza in Max e credo di avere diversi punti in comune con lui ed è proprio il motivo per cui è stato bello interpretarlo" dice Nuzzolo.

"Si per me è stato dire: hai fatto una bella cosa calma, continua, vai avanti, continua a fare le tue cose, cerca di prendere il meglio. È stato prezioso, sono cresciuto moltissimo. Mauro poi cambia. Lui si fa delle domande e si risponde sinceramente a queste domande non pensando al successo, al lavoro ma pensando a se stesso cioè la storia di un ragazzo che viaggia il mondo per cercare se stesso e questo richiede grande onestà, grande coraggio" spiega Giuggioli.

Centrale il ruolo dell'amico Cisco interpretato da Davide Calgaro. "È sempre il migliore amico che aiuta Max un po' a mantenere i piedi per terra. Gli ricorda le sue origini, le sue radici pavesi e nella seconda stagione gli ricorderà in particolare che i sogni non sempre si avverano come uno si aspetta. Quindi è sempre quell'amico che di fronte a una birra scura gli ricorda tranquillo siamo qui noi".

E poi ci sono gli amori passati e presenti con la new entry Gaia Zampighi. "Il mio personaggio si chiama Michela Rossini ed è una ragazza di Pavia che viene un po' presentata come questa leggenda. Per cui all'interno del progetto è questo motore di energia, di questo mood un po' più pop".

E non poteva mancare Ludovica Barbarito ossia Silvia che torna con ruolo speciale. Come fantasma, come allucinazione continua di Max che mi vede diciamo nel momento del bisogno specialmente all'inizio quando deve capire come continuare nella sua evoluzione. Sono un po' il suo porto sicuro, la sua allucinazione sicura.

Una storia di straordinaria normalità quella degli 883, che racconta un mondo analogico e pieno di speranze, delusioni e vita.

tag

Ti potrebbero interessare

Brasile, a Rio il megacomizio di Lula a due giorni dalle elezioni

Rio de Janeiro, 2 ott. (askanews) - Il presidente brasiliano Luiz Inàcio Lula da Silva tiene un comizio elettorale a Rio de Janeiro due giorni prima che gli elettori si rechino alle urne per le elezioni previste questa domenica 4 ottobre, il cui esito è molto incerto. Lula, 80 anni, ex sindacalista e figura storica della sinistra brasiliana, gikà presidente per tre volte in mandati non consecutivi, è in un serrato testa a testa con Flavio Bolsonaro, 45 anni, figlio dell'ex presidente di estrema destra Jair Bolsonaro, condannato a 27 anni di carcere per tentato colpo di Stato e attualmente agli arresti domiciliari. Se nessuno dei due contendenti fosse eletto con la maggioranza assoluta al primo turno, è previsto un ballottaggio il 25 ottobre.

TMNews

Bce, Giorgetti: uscita di Lagarde? Fare chiarezza al più presto

Roma, 2 ott. (askanews) - "Non entro nella testa della governatrice Lagarde, credo che sia opportuno, data anche la situazione generale, fare chiarezza al più presto su questa vicenda". Così il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti rispondendo a proposito della possibile uscita anticipata della numero uno della Bce durante la conferenza stampa dopo il Cdm..

"Al momento non c'è un candidato italiano" per l'eventuale successione, ha aggiunto, ricordando che "l'Italia ha già avuto un grande successo diplomatico con la nomina di Carlo Comporti all'Esma" (European Securities and Markets Authority).

TMNews

Nations League, i tifosi irlandesi: non giocate il ritorno con Israele

Milano, 2 ott. (askanews) - I tifosi irlandesi di calcio hanno protestato davanti alla Dublin Arena per chiedere alla nazionale di boicottare la partita di ritorno della Nations League contro Israele.

"L'Irlanda non dovrebbe assecondare il genocidio - dice un tifoso - Abbiamo già giocato una partita contro Israele, responsabile di genocidio, e abbiamo violato il boicottaggio per i palestinesi. Non vogliamo che i giocatori lo facciano di nuovo. Non vogliamo che la Federazione irlandese lo faccia di nuovo, deve intervenire, con il sostegno del governo, si spera, ma anche senza, e fermare la partita".

"Sono venuta qui perché ho dei familiari a Gaza - dice una ragazza palestinese - e il minimo che posso fare per loro è parlare a loro nome e manifestare a loro nome".

"Ritengo che lo sport sia una questione politica - dice una tifosa - E sono state moltissime le occasioni in cui la gente ha boicottato degli eventi. Sono pienamente solidale con la campagna BDS (ndr Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni) di cui faccio parte. L'unico modo per fermare questo genocidio e lo stato di apartheid di Israele è quindi il boicottaggio, il disinvestimento e le sanzioni. Dobbiamo quindi boicottare Israele".

Dopo lunghe discussioni su un possibile boicottaggio, in segno di protesta contro la guerra a Gaza, i giocatori irlandesi hanno deciso di disputare la partita di andata, che si è svolta in Ungheria in uno stadio praticamente vuoto, vinta per 3-0.

I calciatori irlandesi indossavano fasce nere al braccio, e i capitani di entrambe le squadre non si sono stretti la mano né si sono scambiati i gagliardetti prima del calcio d'inizio.

La partita di ritorno è in programma domenica, ancora una volta in campo neutro, in Serbia.

TMNews

Dpfp, Giorgetti: contesto complesso, difficile fare previsioni

Roma, 2 ott. (askanews) - "Il Documento di finanza pubblica arriva in un contesto particolarmente complesso sotto molti aspetti e in cui fare previsioni diventa sempre più complicato così come tenere i percorsi di finanza pubblica". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nella conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri.

"Con questi numeri e tenuto conto di una crescita del Pil che abbiamo aggiornato per quanto riguarda il 2026 all'1%, rispetto all'originaria, prudente, stima dello 0,6%, il tasso di crescita programmatico si attesta allo 0,8% nel 2027, 0,9% nel 2028 e 0,8% nel 2029", ha aggiunto.

Il deficit, invece "dovrebbe stare sotto il 3% anche nel 2026, ma come sapete non basta, le nostre previsioni sono, tenendo conto della spesa supplementare consentita dalle regole europee, che salga al 3,4% nel '27, 3,3% nel 2028 2,4% nel 2029" ha detto Giorgetti.

TMNews