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A Città di Castello la mostra 100% Silvia Ziche fino al 1 novembre

di TMNews lunedì 5 ottobre 2026
2' di lettura

Roma, 5 ott. (askanews) - Inaugurata, a Città di Castello, a Palazzo Facchinetti, la mostra 100% Silvia Ziche. La mostra continuerà fino al 1° novembre 2026. Silvia Ziche è la maestra del Fumetto della grande mostra, che sarà fino al 1° novembre 2026 nelle sale storiche di Palazzo Facchinetti nel cuore di Città di Castello, con la curatela di Rita Petruccioli e l'organizzazione dell'associazione Amici del Fumetto, sotto la direzione artistica di Riccardo Corbò.

La mostra, con oltre 250 opere originali, si pone l'obiettivo di raccontare la straordinaria carriera di una tra le firme più importanti e amate del fumetto italiano. Ziche non è solo una disegnatrice dal segno grafico immediatamente riconoscibile, ma un'autrice completa e una sceneggiatrice capace di fondere una verve comica travolgente con una profonda sensibilità narrativa.

La sua carriera artistica inizia nel 1987 tra le pagine di Linus, per poi approdare a Cuore, Comix e Smemoranda, ma è sulle pagine di Topolino che Silvia Ziche lascia il suo segno indelebile, prima come disegnatrice e poi come autrice completa di storie indimenticabili, come Papernovela e Il Grande Splash, nonché delle vignette Che Aria tira a Paperopoli e a Topolinia. Parallelamente ai successi disneyani, porta avanti il suo percorso autoriale con personaggi come Alice a quel Paese e poi Lucrezia, che danno voce a una satira sociale e culturale capace al contempo di far sorridere, riflettere e fotografare tanto la crescita dell'autrice che della società intorno.

Lucrezia in particolar modo cresce insieme a Silvia Ziche, e dal 2004, anno in cui fa la sua prima apparizione nel volume Amore Mio pubblicato da Mondadori, diventa nel 2006 un appuntamento fisso presente ancora oggi sulle pagine del settimanale Donna Moderna. Lucrezia diventa così il personaggio più iconico e conosciuto di Silvia Ziche, che le dedica altri libri e avventure, pubblicati prima da Rizzoli/Lizard e poi da Feltrinelli Comics.

Attraverso le sue gag, Ziche analizza con acume e ironia la società circostante, le dinamiche di coppia, gli stereotipi femminili fino ad arrivare ad analizzare le disuguaglianze di genere, come emerge chiaramente nelle graphic novel più recenti: E noi dove eravamo e L'allegra vita della quota rosa (Feltrinelli Comics)

Uno spazio importante della mostra è dato alle collaborazioni con altri autori. Quella con Vincenzo Cerami per Olimpo SPA (Einaudi). Ma soprattutto importantissima quella con lo sceneggiatore Tito Faraci che dà vita a bellissime storie dell'universo Disney, ma anche alle originali reinterpretazioni di icone come Diabolik ed Eva Kant (nella serie Diabolik Sottosopra scritte con Mario Gomboli e pubblicate da Giunti) e Dylan Dog (nel Color Fest dedicato a Groucho), ma anche Infierno! (Rizzoli/Lizard) e la serie Quei Due (Sergio Bonelli Editore)

Nel 2023 Silvia Ziche viene insignita del premio Yellow Kid a Lucca Comics and Games, il premio ricompensa una prova magistrale dell'autrice che nel graphic novel La Gabbia (Feltrinelli Comics) riesce a fondere dramma e commedia per parlare di perdita e analizzare la complessità del rapporto tra madre e figlia.

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50 anni contro i tumori del sangue: cura e assistenza

Milano, 5 ott. (askanews) - AIL Milano Monza Brianza festeggia 50 anni di attività e lo fa con l'incontro "50 anni accanto ai pazienti. Ricerca. Cura. Futuro".

Un evento nel quale si è parlato dei progressi della ricerca sui tumori del sangue e dell'impegno nel restare accanto ai pazienti, aiutandoli sia negli spostamenti ma garantendo anche un'assistenza psicologica costante.

L'intervista a Federica Fiorani, Presidente AIL Milano Monza Brianza: "AIL è un'associazione di volontari che con passione si dedica a stare vicino a chi ha bisogno. Ci dedichiamo ai pazienti ematologici e da 50 anni le nostre attività sono l'accoglienza dei malati, e dei loro cari che arrivano a Milano a fronte di un grande tema di pendolarismo sanitario che negli anni è cresciuto notevolmente".

Grazie all'impegno di professionisti e volontari, negli ultimi anni AIL ha messo a disposizione oltre 240.000 pernottamenti gratuiti, più di 23.300 viaggi e 7.000 colloqui di supporto psicologico

Il commento di Francesco Passamonti, Professore Ordinario di Ematologia - Università degli Studi di Milano: "La presenza di AIL è fondamentale per l'ematologia italiana in quanto è vicina all'ematologo e alla gestione del paziente e questo è uno strumento importante vicino ovviamente anche alle famiglie che arrivano. Per i pazienti è fondamentale perché sostiene la ricerca di innovazioni che è fondamentale perché noi portiamo la ricerca di innovazioni, che vuol dire poi portare nuove terapie ai pazienti. Quindi AIL sostiene la ricerca, sostiene l'innovazione e sostiene i pazienti all'ematologia. Facendo tutto questo ovviamente sostiene il progresso dell'ematologia legata allo studio"

Il tutto con un occhio rivolto al futuro della ricerca.

Le parole di Paolo Corradini, Direttore Divisione di Ematologia e Trapianto di Midollo Osseo Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori: "Gli studi del futuro saranno quelli che riusciranno a utilizzare come obiettivo dello studio degli obiettivi non solo legati alla sopravvivenza, che oramai è talmente lunga che in certe malattie impedisce di studiare i farmaci, ma degli obiettivi di laboratorio, come la malattia minima residua, che ci consentiranno di capire molto precocemente se il trattamento per quel paziente ha funzionato, o in certi casi se l'ha addirittura guarito. Questo faciliterà gli studi registrativi delle aziende e porterà con un costo di sviluppo minore questi studi più rapidamente con molecole disponibili per i pazienti"

Accompagnare la ricerca, sostenere le famiglie: da cinquant'anni, la prima vera cura di AIL è non lasciare mai nessuno da solo.

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Giappone, premier Takaichi promette relazione "stabile" con la Cina

Tokyo, 5 ott. (askanews) - Durante un discorso programmatico in Parlamento, la premier giapponese Sanae Takaichi ha annunciato di voler costruire una relazione "costruttiva e stabile" con la Cina, ritenuta un "vicino importante". Le relazioni diplomatiche tra i due Paesi sono ai minimi storici da quando, lo scorso novembre, la signora Takaichi ha suggerito che Tokyo potrebbe intervenire in caso di attacco contro l'isola di Taiwan, che Pechino rivendica come parte del proprio territorio.

"La Cina è un vicino importante e, nonostante le difficoltà, abbiamo costruito nel corso degli anni una relazione di lunga data. In quest'ottica, promuoveremo la nostra 'relazione reciprocamente vantaggiosa fondata su interessi strategici comuni' a tutti i livelli", ha affermato la premier giapponese.

"Allo stesso tempo, in merito alle diverse questioni riguardanti il Mar Cinese Orientale e il Mar Cinese Meridionale, alle attività militari nelle aree limitrofe al Giappone, alle misure coercitive, alla sicurezza dei cittadini giapponesi e alle preoccupazioni in materia di diritti umani, ribadiremo con fermezza le posizioni del nostro Paese quando necessario e solleciteremo con forza un comportamento responsabile. Parallelamente, lavoreremo per garantire la comunicazione sulle sfide comuni, promuovere il dialogo a tutela dei nostri interessi nazionali e costruire una relazione costruttiva e stabile", ha aggiunto Takaichi.

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Aspi, terminato lo scavo della galleria di San Donato

Rignano (Fi), 5 ott. (Askanews) - Completato, con la caduta dell'ultimo diaframma e dopo 495 mila ore di lavoro, lo scavo della nuova galleria San Donato sulla A1, tra Firenze Sud e Incisa Reggello. L'opera rientra nel potenziamento a tre corsie del tratto fiorentino (pari a 18 km), dal valore complessivo di circa 1 miliardo di euro con una media di 500 persone impegnate. Lo scavo su due fronti, per 950 metri complessivi, è stato condotto con tecniche tradizionali, assicurando la piena fruibilità delle gallerie esistenti durante i lavori.

Come afferma Arrigo Giana, Amministratore Delegato di Autostrade per l'Italia, "è una giornata storica per Autostrade per l'Italia, ma per tutto il territorio. Apriamo un'infrastruttura, concludiamo i lavori di un'infrastruttura fondamentale nel processo di riqualifica della tratta toscana della A1 che ricordo essere il cantiere più importante di Autostrade per l'Italia in assoluto. Tutto l'intervento in Toscana è valso circa 6 miliardi di investimento ed è il più importante nella storia della A1 dopo la sua apertura".

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani ,e il il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.

"Una bella giornata -ha commentato Salvini- perché significa gratificare centinaia, anzi migliaia di operai, di tecnici, di ingegneri, di geometri, di piccoli imprenditori che rendono possibile un'Italia più moderna, più sicura, più veloce, con meno traffico, meno inquinamento".

Nei prossimi mesi partiranno i lavori di rifinitura e impiantistica per rendere transitabile la galleria. Entro un anno il traffico sarà deviato nel nuovo tunnel, mentre dal 2028 apriranno progressivamente i nuovi tratti a tre corsie.

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Seveso 2076: alla Cattolica la mostra sulla memoria e il futuro

Milano, 5 ott. (askanews) - A cinquant'anni dalla tragedia dell'Icmesa, l'Università Cattolica di Milano inaugura "Seveso 2076", mostra gratuita aperta fino al 31 ottobre.

Non una semplice rievocazione, ma una proiezione verso il futuro di tutela ambientale, innovazione e sicurezza.

Un percorso nato dal riscatto del territorio, dal Bosco delle Querce fino all'impegno delle istituzioni regionali.

"Per la Regione Lombardia è stato fondamentale sviluppare quel processo che ha portato alla nascita della Fondazione Lombardia per l'Ambiente. Nata dieci anni dopo l'incidente di Seveso, in tutti questi anni la Fondazione ha portato avanti un importante percorso di studio e ricerca. Ma soprattutto, ha saputo mettere insieme tutti i protagonisti del territorio, la ricerca, l'industria e i singoli cittadini, con l'obiettivo comune di migliorare l'ambiente e far vivere le persone in un contesto sano e sicuro, al riparo dai rischi e da eventi come quelli accaduti a Seveso" ha dichiarato Piero Frazzi, Presidente della Fondazione Lombardia per l'Ambiente.

Una sinergia tra ricerca scientifica, istituzioni e comunità locale che trova nell'ateneo di Piazza Sant'Ambrogio il luogo ideale di confronto.

"L'Ateneo non è la torre d'avorio in cui l'Accademia si isola dal contesto, ma è il luogo in cui i saperi si incontrano. In questo senso, la Cattolica offre anche l'orgoglio di mostrare una struttura nuova e rinnovata, dimostrando quanto sia attenta al territorio e quanto, a sua volta, il territorio abbia bisogno della Cattolica" ha aggiunto Mario Delpini, Arcivescovo di Milano.

Dalla ferita di una tragedia alla nascita delle più avanzate norme europee sulla sicurezza industriale.

La mostra Seveso 2076 dimostra come l'esperienza del passato possa diventare la guida per l'ambiente di domani.

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