CATEGORIE

Milano, il comico come incontro e pensiero: il festival FOOLS

di TMNews martedì 6 ottobre 2026
2' di lettura

Milano, 7 ott. (askanews) - Il Teatro Oscar e il Teatro degli Angeli presentano a Milano la prima edizione di "FOOLS. Il Festival dei Giullari", una settimana dedicata alla comicità e alla risata come strumenti per leggere, raccontare e interrogare la contemporaneità. Ad aprire il Festival è stata la prima edizione del Premio Garpez per la risata emergente, concorso dedicato ai comici under 35, che ha visto sei finalisti e la vittoria di Gianluca Borsieri.

"Noi pensiamo e siano convinti - ha detto Giacomo Poretti, co-direttore del Teatro Oscae e del Teatro degli Angeli - che il linguaggio dell'ironia sia molto utile e molto fecondo, molto provocatorio a volte, ma anche molto poetico se andiamo a visitare tutti gli stili della comicità. Quindi soprattuto in questo momento di confusione e di preoccupazione per il mondo e per la vita, la comicità ci può svelare strade particolari".

Comicità che oggi passa spesso dai social, piattaforma di lancio o comunque di ulteriore condivisione per gli artisti. "È grazie a i social - ha aggiunto Ippolita Baldini, tra i protagonisti del festival milanese - che poi molti comici riescono a passare all'esperienza del live. Devo dire che io, mettendo molta energia sui social riesco poi a portare le persone nel live, dove poi esprimo la mia fioritura, quella vera".

Ma cosa rappresenta oggi questo spazio teatrale così affascinante e vitale nonostante tutto? "È l'antico valore dell'agorà - ha concluso Enrico Bertolino - cioè del trovarsi insieme in uno spazio dove si possano vedere davvero le reazioni delle persone, che sui social non si possono vedere, hai iSight e cuoricini, qui ci sono persone che ridono o non ridono. Questo il mondo dove siamo nati noi: la mia generazione dei dinosauri del cabaret è nata lì. E il cabaret è ancora più impietoso del teatro, perché nel teatro sei in locandina e ti vengono vedere perché ti vogliono vedere. Nel cabaret sei buttato dentro e non sai perché".

Con FOOLS, in programma fino all'11 ottobre, il Teatro Oscar e il Teatro degli Angeli vogliono costruire uno spazio interamente dedicato all'arte della risata: non soltanto intrattenimento, ma un linguaggio capace di attraversare epoche e generazioni, osservare la realtà da prospettive inattese e trasformare il comico in un'occasione di incontro, pensiero e condivisione. Sul palco, oltre a Poretti, Bertolino e Baldini, anche Francesco Brandi, Max Angioni, Angelo Pintus, Antonio Ornano, Filippo Caccamo, Mattia Stanga, Luca Ravenna, Tindaro Granata ed Emanuela Cappello.

tag

Ti potrebbero interessare

Serena Rossi: i ragazzi hanno perso la fiducia nel futuro, gravissimo

Roma, 24 ott. (askanews) - "É come se i ragazzi non avessero più fiducia nel futuro, ed è una cosa gravissima; è giusto che siano arrabbiati, poi ci sono tanti modi di manifestare questa rabbia ma sicuramente l'ascolto è meritato. Non lo dico da mamma, lo dico da donna. Quindi questa serie forse, rimanendo nell'energia dei Panini, può essere una finestra, uno spiraglio su una possibilità di credere nel futuro e di non aver paura di 'andare a vedere', come dicevano sempre i Panini". Così Serena Rossi, presentando alla Festa del Cinema di Roma la serie "La famiglia Panini - L'avventura delle figurine" (in onda su Rai 1 e Rai Play dal 22 novembre e prossimamente su Disney+), rispondendo a una domanda su quanto una serie come quella in cui interpreta Olga Cuoghi Panini, donna visionaria che ha portato la famiglia a realizzare una delle storie imprenditoriali più significative del Paese, possa ispirare oggi i giovani a inseguire i propri sogni.

"Nella nostra storia è proprio detto chiaramente, c'è il personaggio del padre che dice che i figli devono superare i genitori. Quella generazione lì aveva chiara dentro di sé questa possibilità di crescere e di andare avanti, come in una maniera naturale dovrebbe accadere. Invece oggi è come se questo patto si fosse spezzato", ha aggiunto l'attrice.

TMNews

In migliaia manifestano a Madrid per chiedere aumento delle pensioni

Madrid, 24 ott. (askanews) - Circa 20.000 persone hanno manifestato a Madrid per chiedere un aumento delle pensioni e la difesa del sistema pensionistico pubblico, mentre la Spagna il 29 novembre va alle urne per elezioni anticipate. Il corteo - scrive El Paìs - si svolge ogni anno a ottobre, ma questa volta, secondo gli organizzatori, l'affluenza è aumentata dato che il tema ha assunto un ruolo importante in campagna elettorale.

"Le pensioni non si vendono, le pensioni si difendono!", tra gli slogan gridati dai partecipanti.

TMNews

Proteste contro il carovita in Francia, il Louvre resta chiuso

Parigi, 24 ott. (askanews) - I cancelli del Louvre restano chiusi in questo sabato 24 ottobre mentre il museo, come molti altri musei parigini, non apre al pubblico a causa della giornata di mobilitazione di gilet gialli, sindacati, studenti delle scuole superiori e universitari contro il carovita e per la difesa dei servizi pubblici, in un clima di forte tensione una settimana dopo le violenze e i saccheggi che hanno scosso la Francia.

TMNews

Francia, polizia disperde assembramento vicino Università Lione 3

Lione, 24 ott. (askanews) - Un assembramento di circa 150 persone nei pressi dell'Università Lione 3, situato all'interno del perimetro in cui la prefettura del Rodano ha vietato ogni tipo di raggruppamento, è stato disperso dalle forze dell'ordine. Nella giornata di mobilitazione contro il carovita in Francia, i manifestanti si erano messi di traverso sulla strada per bloccare il traffico.

"Il divieto, se non sbaglio, riguardava l'area oltre i binari, non questo lato, di conseguenza, stavamo semplicemente esercitando il nostro diritto costituzionale di manifestare, come ogni cittadino francese dovrebbe poter fare. Eravamo circa 150 in tutto, per lo più liceali e studenti universitari, dato che ci troviamo davanti all'università Lione 3", ha denunciato ad Afp un manifestante sotto condizione di anonimato.

"E subito dopo, via con i gas: la strada è diventata... insomma, non si vedeva più nulla, letteralmente; a quel punto non si sa bene cosa accadrà loro. Si vedono i reparti antisommossa che sono partiti all'inseguimento, sono in 150, e non c'è stato alcun atto di vandalismo. L'unica forma di tensione, se vogliamo, è stata l'occupazione della strada, lasciando però passare, com'è ovvio, un'ambulanza che stava transitando. Fino a quel momento, non capisco bene perché ci fosse bisogno di usare i gas contro le persone", ha aggiunto.

TMNews