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Proteste contro il carovita in Francia, il Louvre resta chiuso

di TMNews sabato 24 ottobre 2026
1' di lettura

Parigi, 24 ott. (askanews) - I cancelli del Louvre restano chiusi in questo sabato 24 ottobre mentre il museo, come molti altri musei parigini, non apre al pubblico a causa della giornata di mobilitazione di gilet gialli, sindacati, studenti delle scuole superiori e universitari contro il carovita e per la difesa dei servizi pubblici, in un clima di forte tensione una settimana dopo le violenze e i saccheggi che hanno scosso la Francia.

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Attentato a "sfondo razziale" in Francia, a Trappes omaggio a Pengo

Trappes (Francia), 24 ott. (askanews) - "Era una stella in ascesa, praticava il suo sport con rispetto": circa 200 persone si sono riunite per rendere omaggio a Pengo Bossio Wangi, promessa francese delle MMA di 26 anni, ucciso venerdì a Trappes, periferia a sud-ovest di Parigi, da un uomo armato che ha aperto il fuoco dall'auto in corsa. Almeno altre 5 persone, tra cui una bambina di 12 anni, sono rimaste ferite.

Il giorno dopo alcuni residenti si dicono scioccati dall'attacco "a sfondo razziale" avvenuto venerdì sera, spaventati all'idea di poter essere presi di mira in futuro a causa della loro origine o del colore della loro pelle.

Sarah (nome di fantasia) non ha sentito gli spari contro il centro medico, situato a pochi metri dalla sua attività commerciale. Eppure, tutti i suoi clienti non parlano "d'altro": dell'attacco che, avvenuto in più punti, ha provocato un morto e cinque feriti, tra cui una bambina di 12 anni. "Sono sconvolta, è razzismo", dice ad Afp una commerciante di 28 anni. "Poteva capitare a chiunque, sparava a persone nere, ad arabi... sa bene che qui a Trappes c'è una maggioranza di musulmani", dice una giovane donna di origini maghrebine.

La Procura nazionale antiterrorismo (Pnat) indaga nel caso, definito "attentato terroristico razzista" da Emmanuel Macron venerdì sera, durante la visita del presidente francese in questa città di oltre 34.000 abitanti, nella periferia sud-occidentale di Parigi.

"Quanto accaduto oggi è un attentato terroristico a sfondo razziale, così definito dalla Procura nazionale antiterrorismo. Queste persone sono state prese di mira a causa del loro colore della pelle o della loro presunta religione e per nessun altro motivo", ha affermato Macron.

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Nastasi: 120mila spettatori, Festa di Roma all'espansione massima

Roma, 24 ott. (askanews) - "Siamo arrivati all'espansione massima della Festa, 120mila spettatori, 527 proiezioni, quasi 200 film da 55 paesi diversi, numeri da record, numeri da grande festa metropolitana del mondo che potremmo superare con l'edizione del 2027 avendo la Sala Santa Cecilia". Così Salvatore Nastasi, presidente della Fondazione Cinema per Roma, facendo il bilancio della 21esima edizione della Festa del Cinema di Roma che si chiude il 25 ottobre.

"La natura ormai è questa, la nostra natura di festa, di grande contrattore culturale, la natura di questa grande offerta culturale ormai è definita. Non ci rimproveriamo nulla, possiamo sempre migliorare, possiamo migliorare l'organizzazione e faremo in modo che anche i piccoli difetti che ci sono stati, come tutti gli anni, è normale, vengano risolti per la 22esima edizione: 19-31 ottobre 2027, vi aspettiamo".

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Crozza-Piantedosi: "Mie dimissioni? Inedito come i pericolosi 13enni"

Roma, 24 ott. (askanews) - I fatti di sabato 17 ottobre a Milano sono "un inedito", di fronte a ciò con le mie dimissioni "aggiungerei un inedito a un altro inedito". Così l'irriverente Maurizio Crozza nei panni del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, sui fatti di Milano dello scorso fine settimana, durante il nuovo appuntamento di Fratelli di Crozza in prima serata sul Nove e in streaming su Discovery+.

"Teniamo conto che sono fatti inediti, che ci hanno colto impreparati, sono cose mai accadute nel mondo, in Italia disponiamo di un protocollo per fronteggiare i black bloc, noi possiamo fronteggiare 15.000 ultras allo stadio, ma qui parliamo di un'inedita quarantina di pericolosi 13enni, che ha colto impreparato tutto il mondo e da lì nasce l'inedito", ha aggiunto Crozza-Piantedosi.

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"La famiglia Panini", la favola di un'impresa nata da un'edicola

Roma, 24 ott. (askanews) - Una storia di coraggio, di visione e di sogni, che insegna come restando uniti si possano realizzare imprese che sembrano impossibili. In anteprima alla Festa del Cinema di Roma (sezione Freestyle), "La famiglia Panini - L'avventura delle figurine", la serie evento in onda dal 22 novembre su Rai 1 e Raiplay e prossimamente su Disney+.

Diretta da Letizia Lamartire e liberamente ispirata al romanzo di Luigi Garlando "L'album dei sogni", la serie racconta l'incredibile intuizione di una famiglia che partendo dal nulla, con otto figli da sfamare, in una Modena che cerca di riprendersi dalla Seconda guerra Mondiale, è riuscita a creare un'impero, partendo da una piccola edicola; il tutto grazie a Olga, motore della famiglia, una donna forte e visionaria, rimasta vedova, interpretata da Serena Rossi.

"Tutta la loro realtà imprenditoriale è nata ed è partita dall'edicola, con la vendita delle bustine a sorpresa prima, poi, con i figli che sono diventati grandi, con l'intuizione di mettere all'interno delle bustine le figurine dei calciatori, perché il calcio stava esplodendo in Italia in quegli anni.

Quindi hanno cavalcato i tempi, osservato le necessità, i bisogni, i desideri dei bambini".

Un bella sfida attoriale, anche per il dover recitare in modenese. "Una donna con un mondo dentro enorme", ha detto Serena Rossi.

"La sfida di raccontare una donna che parte nella storia dal 1940, che ha 40 anni e arriva fino al 1970, che ha 70 anni, quindi affrontare tutto un invecchiamento anche fisico con un trucco speciale, con tutto un lavoro proprio attoriale di postura, di voce".

La storia dei Panini attraversa 30 anni di storia d'Italia, fino ai Mondiali del '70 in Messico che hanno alimentato ancora di più il mito delle figurine. La regista: "Questa è una storia di un'impresa italiana importante, con un racconto storico che li accompagna, perché noi partiamo dagli anni '40, gli anni di guerra, poi c'è la ricostruzione, poi il boom economico, tutto rimane come sfondo. E in primo piano ci sono loro però, c'è la famiglia Panini, perché questo è soprattutto un racconto di familiare, un racconto fatto di persone, di dinamiche, di caratteri diversi, di ingegni diversi.

Nel cast Simone Liberati, Federico Cesari, Benedetta Cimatti, Luca Di Sessa, Samuele Teneggi, Cecilia Bertozzi, Isabella Mottinelli, Elisa Nardini, Adalgisa Manfrida e con Edoardo Pesce e con la partecipazione di Barbora Bobulova.

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